{"id":42526,"date":"2022-07-20T11:40:24","date_gmt":"2022-07-20T09:40:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.romainpiazza.it\/?p=42526"},"modified":"2022-07-20T11:41:13","modified_gmt":"2022-07-20T09:41:13","slug":"discorso-integrale-del-presidente-del-consiglio-mario-draghi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/discorso-integrale-del-presidente-del-consiglio-mario-draghi\/","title":{"rendered":"Discorso integrale del Presidente del Consiglio Mario Draghi"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/148079025_4348362868512250_2228814321790327804_n.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-42527\" src=\"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/148079025_4348362868512250_2228814321790327804_n-300x188.jpg\" alt=\"148079025_4348362868512250_2228814321790327804_n\" width=\"300\" height=\"188\" 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di oggi mi permettono di spiegare a voi e a tutti gli italiani le ragioni di una scelta tanto sofferta, quanto dovuta.<\/p>\n<p>Lo scorso febbraio, il Presidente della Repubblica mi affid\u00f2 l\u2019incarico di formare un governo per affrontare le tre emergenze che l\u2019Italia aveva davanti: pandemica, economica, sociale.\ufffd\u201cUn governo\u201d \u2013 furono queste le sue parole \u2013 \u201cdi alto profilo, che non debba identificarsi con alcuna formula politica\u201d.\ufffd\u201cUn Governo che faccia fronte con tempestivit\u00e0 alle gravi emergenze non rinviabili\u201d.\ufffdTutti i principali partiti \u2013 con una sola eccezione \u2013 decisero di rispondere positivamente a quell\u2019appello.\ufffdNel discorso di insediamento che tenni in quest\u2019aula, feci esplicitamente riferimento allo \u201cspirito repubblicano\u201d del Governo, che si sarebbe poggiato sul presupposto dell\u2019unit\u00e0 nazionale.<\/p>\n<p>In questi mesi, l\u2019unit\u00e0 nazionale \u00e8 stata la miglior garanzia della legittimit\u00e0 democratica di questo esecutivo e della sua efficacia.\ufffdRitengo che un Presidente del Consiglio che non si \u00e8 mai presentato davanti agli elettori debba avere in Parlamento il sostegno pi\u00f9 ampio possibile.\ufffdQuesto presupposto \u00e8 ancora pi\u00f9 importante in un contesto di emergenza, in cui il Governo deve prendere decisioni che incidono profondamente sulla vita degli italiani.\ufffdL\u2019amplissimo consenso di cui il Governo ha goduto in Parlamento ha permesso di avere quella \u201ctempestivit\u00e0\u201d nelle decisioni che il Presidente della Repubblica aveva richiesto.\ufffdA lungo le forze della maggioranza hanno saputo mettere da parte le divisioni e convergere con senso dello Stato e generosit\u00e0 verso interventi rapidi ed efficaci, per il bene di tutti i cittadini.<br \/>\nGrazie alle misure di contenimento sanitario, alla campagna di vaccinazione, ai provvedimenti di sostegno economico a famiglie e imprese, siamo riusciti a superare la fase pi\u00f9 acuta della pandemia, a dare slancio alla ripresa economica.\ufffdLa spinta agli investimenti e la protezione dei redditi delle famiglie ci ha consentito di uscire pi\u00f9 rapidamente di altri Paesi dalla recessione provocata dalla pandemia.\ufffdLo scorso anno l\u2019economia \u00e8 cresciuta del 6,6% e il rapporto tra debito pubblico e prodotto interno lordo \u00e8 sceso di 4,5 punti percentuali.\ufffdLa stesura del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, approvato a larghissima maggioranza da questo Parlamento, ha avviato un percorso di riforme e investimenti che non ha precedenti nella storia recente.\ufffdLe riforme della giustizia, della concorrenza, del fisco, degli appalti \u2013 oltre alla corposa agenda di semplificazioni \u2013 sono un passo in avanti essenziale per modernizzare l\u2019Italia.\ufffdA oggi, tutti gli obbiettivi dei primi due semestri del PNRR sono stati raggiunti.\ufffdAbbiamo gi\u00e0 ricevuto dalla Commissione Europea 45,9 miliardi di euro, a cui si aggiungeranno nelle prossime settimane ulteriori 21 miliardi \u2013 per un totale di quasi 67 miliardi.<br \/>\nCon il forte appoggio parlamentare della maggioranza e dell\u2019opposizione, abbiamo reagito con assoluta fermezza all\u2019invasione dell\u2019Ucraina da parte della Russia.\ufffdLa condanna delle atrocit\u00e0 russe e il pieno sostegno all\u2019Ucraina hanno mostrato come l\u2019Italia possa e debba avere un ruolo guida all\u2019interno dell\u2019Unione Europea e del G7. \ufffdAllo stesso tempo, non abbiamo mai cessato la nostra ricerca della pace \u2013 una pace che deve essere accettabile per l\u2019Ucraina, sostenibile, duratura. \ufffdSiamo stati tra i primi a impegnarci perch\u00e9 Russia e Ucraina potessero lavorare insieme per evitare una catastrofe alimentare, e allo stesso tempo aprire uno spiraglio negoziale.\ufffdI progressi che si sono registrati la settimana scorsa in Turchia sono incoraggianti, e auspichiamo possano essere consolidati.<br \/>\nCi siamo mossi con grande celerit\u00e0 per superare l\u2019inaccettabile dipendenza energetica dalla Russia \u2013 conseguenza di decenni di scelte miopi e pericolose. \ufffdIn pochi mesi, abbiamo ridotto le nostre importazioni di gas russo dal 40% a meno del 25% del totale e intendiamo azzerarle entro un anno e mezzo.\ufffd\u00c8 un risultato che sembrava impensabile, che d\u00e0 tranquillit\u00e0 per il futuro all\u2019industria e alle famiglie, rafforza la nostra sicurezza nazionale, la nostra credibilit\u00e0 nel mondo.\ufffdAbbiamo accelerato, con semplificazioni profonde e massicci investimenti, sul fronte delle energie rinnovabili, per difendere l\u2019ambiente, aumentare la nostra indipendenza energetica.\ufffdE siamo intervenuti con determinazione per proteggere cittadini e imprese dalle conseguenze della crisi energetica, con particolare attenzione ai pi\u00f9 deboli.\ufffdAbbiamo stanziato 33 miliardi in poco pi\u00f9 di un anno, quasi due punti percentuali di PIL, nonostante i nostri margini di finanza pubblica fossero ristretti.\ufffdLo abbiamo potuto fare grazie a una ritrovata credibilit\u00e0 collettiva, che ha contenuto l\u2019aumento del costo del debito anche in una fase di rialzo dei tassi d\u2019interesse.<br \/>\nIl merito di questi risultati \u00e8 stato vostro &#8211; della vostra disponibilit\u00e0 a mettere da parte le differenze e lavorare per il bene del Paese, con pari dignit\u00e0, nel rispetto reciproco.\ufffdLa vostra \u00e8 stata la migliore risposta all\u2019appello dello scorso febbraio del Presidente della Repubblica e alla richiesta di seriet\u00e0, al bisogno di protezione, alle preoccupazioni per il futuro che arrivano dai cittadini.<br \/>\nGli italiani hanno sostenuto a loro volta questo miracolo civile, e sono diventati i veri protagonisti delle politiche che di volta in volta mettevamo in campo.\ufffdPenso al rispetto paziente delle restrizioni per frenare la pandemia, alla straordinaria partecipazione alla campagna di vaccinazione.\ufffdPenso all\u2019accoglienza spontanea offerta ai profughi ucraini, accolti nelle case e nelle scuole con affetto e solidariet\u00e0.\ufffdPenso al coinvolgimento delle comunit\u00e0 locali al PNRR, che lo ha reso il pi\u00f9 grande progetto di trasformazione dal basso della storia recente. \ufffdMai come in questi momenti sono stato orgoglioso di essere italiano.\ufffdL\u2019Italia \u00e8 forte quando sa essere unita.<br \/>\nPurtroppo, con il passare dei mesi, a questa domanda di coesione che arrivava dai cittadini le forze politiche hanno opposto un crescente desiderio di distinguo e divisione.\ufffdLe riforme del Consiglio Superiore della Magistratura, del catasto, delle concessioni balneari hanno mostrato un progressivo sfarinamento della maggioranza sull\u2019agenda di modernizzazione del Paese.\ufffdIn politica estera, abbiamo assistito a tentativi di indebolire il sostegno del Governo verso l\u2019Ucraina, di fiaccare la nostra opposizione al disegno del Presidente Putin.\ufffdLe richieste di ulteriore indebitamento si sono fatte pi\u00f9 forti proprio quando maggiore era il bisogno di attenzione alla sostenibilit\u00e0 del debito.\ufffdIl desiderio di andare avanti insieme si \u00e8 progressivamente esaurito e con esso la capacit\u00e0 di agire con efficacia, con \u201ctempestivit\u00e0\u201d, nell\u2019interesse del Paese.\ufffdCome ho detto in Consiglio dei Ministri, il voto di gioved\u00ec scorso ha certificato la fine del patto di fiducia che ha tenuto insieme questa maggioranza.\ufffdNon votare la fiducia a un governo di cui si fa parte \u00e8 un gesto politico chiaro, che ha un significato evidente.\ufffdNon \u00e8 possibile ignorarlo, perch\u00e9 equivarrebbe a ignorare il Parlamento.\ufffdNon \u00e8 possibile contenerlo, perch\u00e9 vorrebbe dire che chiunque pu\u00f2 ripeterlo.\ufffdNon \u00e8 possibile minimizzarlo, perch\u00e9 viene dopo mesi di strappi ed ultimatum.\ufffdL\u2019unica strada, se vogliamo ancora restare insieme, \u00e8 ricostruire da capo questo patto, con coraggio, altruismo, credibilit\u00e0.<br \/>\nA chiederlo sono soprattutto gli italiani.\ufffdLa mobilitazione di questi giorni da parte di cittadini, associazioni, territori a favore della prosecuzione del Governo \u00e8 senza precedenti e impossibile da ignorare. \ufffdHa coinvolto il terzo settore, la scuola e l\u2019universit\u00e0, il mondo dell\u2019economia, delle professioni e dell\u2019imprenditoria, lo sport.\ufffdSi tratta di un sostegno immeritato, ma per il quale sono enormemente grato.<br \/>\nIl secondo \u00e8 quello del personale sanitario, gli eroi della pandemia, verso cui la nostra gratitudine collettiva \u00e8 immensa. \ufffdQuesta domanda di stabilit\u00e0 impone a noi tutti di decidere se sia possibile ricreare le condizioni con cui il Governo pu\u00f2 davvero governare.\ufffd\u00c8 questo il cuore della nostra discussione di oggi.\ufffd\u00c8 questo il senso dell\u2019impegno su cui dobbiamo confrontarci davanti ai cittadini.<br \/>\nL\u2019Italia ha bisogno di un governo capace di muoversi con efficacia e tempestivit\u00e0 su almeno quattro fronti.\ufffdIl Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza \u00e8 un\u2019occasione unica per migliorare la nostra crescita di lungo periodo, creare opportunit\u00e0 per i giovani e le donne, sanare le diseguaglianze a partire da quelle tra Nord e Sud. \ufffdEntro la fine di quest\u2019anno, dobbiamo raggiungere 55 obiettivi, che ci permetteranno di ricevere una nuova rata da 19 miliardi di euro.\ufffdGli obiettivi riguardano temi fondamentali come le infrastrutture digitali, il sostegno al turismo, la creazione di alloggi universitari e borse di ricerca, la lotta al lavoro sommerso.\ufffdCompletare il PNRR \u00e8 una questione di seriet\u00e0 verso i nostri cittadini e verso i partner europei.\ufffdSe non mostriamo di saper spendere questi soldi con efficienza e onest\u00e0, sar\u00e0 impossibile chiedere nuovi strumenti comuni di gestione delle crisi.<br \/>\nL\u2019avanzamento del PNRR richiede la realizzazione dei tanti investimenti che lo compongono.\ufffdDalle ferrovie alla banda larga, dagli asili nido alle case di comunit\u00e0, dobbiamo impegnarci per realizzare tutti i progetti che abbiamo disegnato con il contributo decisivo delle comunit\u00e0 locali.\ufffdDobbiamo essere uniti contro la burocrazia inutile, quella che troppo spesso ritarda lo sviluppo del Paese.\ufffdE dobbiamo assicurarci che gli enti territoriali \u2013 a partire dai Comuni &#8211; abbiano tutti gli strumenti necessari per superare eventuali problemi di attuazione.<br \/>\nAllo stesso tempo, dobbiamo procedere spediti con le riforme che, insieme agli investimenti, sono il cuore del PNRR.\ufffdLa riforma del codice degli appalti pubblici intende assicurare la realizzazione in tempi rapidi delle opere pubbliche e il rafforzamento degli strumenti di lotta alla corruzione.\ufffdDobbiamo tenere le mafie lontane dal PNRR.\ufffd\u00c8 il modo migliore per onorare la memoria di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e degli uomini e donne delle loro scorte, a trent\u2019anni dalla loro barbara uccisione.<br \/>\nLa riforma del codice degli appalti \u00e8 stata approvata, ed \u00e8 in corso il lavoro di predisposizione degli schemi di decreti delegati.\ufffdQuesti devono essere licenziati entro marzo del prossimo anno.<br \/>\nLa riforma della concorrenza serve a promuovere la crescita, ridurre le rendite, favorire investimenti e occupazione.\ufffdCon questo spirito abbiamo approvato norme per rimuovere gli ostacoli all\u2019apertura dei mercati, alla tutela dei consumatori.\ufffdLa riforma tocca i servizi pubblici locali, inclusi i taxi, e le concessioni di beni e servizi, comprese le concessioni balneari.\ufffdIl disegno di legge deve essere approvato prima della pausa estiva, per consentire entro la fine dell\u2019anno l\u2019ulteriore approvazione dei decreti delegati, come previsto dal PNRR.\ufffdOra c\u2019\u00e8 bisogno di un sostegno convinto all\u2019azione dell\u2019esecutivo \u2013 non di un sostegno a proteste non autorizzate, e talvolta violente, contro la maggioranza di governo.<br \/>\nPer quanto riguarda la giustizia, abbiamo approvato la riforma del processo penale, del processo civile e delle procedure fallimentari e portato in Parlamento la riforma della giustizia tributaria.\ufffdQueste riforme sono essenziali per avere processi giusti e rapidi, come ci chiedono gli italiani.\ufffd\u00c8 una questione di libert\u00e0, democrazia, prosperit\u00e0.\ufffdLe scadenze segnate dal PNRR sono molto precise.\ufffdDobbiamo ultimare entro fine anno la procedura prevista per i decreti di attuazione della legge delega civile e penale.\ufffdLa legge di riforma della giustizia tributaria \u00e8 in discussione al Senato, e deve essere approvata entro fine anno.<br \/>\nInfine, l\u2019autunno scorso il Governo ha dato il via al disegno di legge delega per la revisione del fisco.\ufffdSiamo consapevoli che in Italia il fisco \u00e8 complesso e spesso iniquo.\ufffdPer questo non abbiamo mai aumentato le tasse sui cittadini.\ufffdTuttavia per questo occorre procedere con uno sforzo di trasparenza.\ufffdIntendiamo ridurre le aliquote Irpef a partire dai redditi medio-bassi; superare l\u2019Irap; razionalizzare l\u2019Iva.\ufffdI primi passi sono stati compiuti con l\u2019ultima legge di bilancio, che ha avviato la revisione dell\u2019Irpef e la riforma del sistema della riscossione.\ufffdIn Italia l\u2019Agenzia delle Entrate-Riscossione conta 1.100 miliardi di euro di crediti residui, pari a oltre il 60% del prodotto interno lordo nazionale \u2013 una cifra impressionante.\ufffdDobbiamo quindi approvare al pi\u00f9 presto la riforma fiscale, che include il completamento della riforma della riscossione, e varare subito dopo i decreti attuativi.<br \/>\nAccanto al PNRR, c\u2019\u00e8 bisogno di una vera agenda sociale, che parta dai pi\u00f9 deboli, come i disabili e gli anziani non autosufficienti.\ufffdL\u2019aumento dei costi dell\u2019energia e il ritorno dell\u2019inflazione hanno causato nuove diseguaglianze, che aggravano quelle prodotte dalla pandemia.\ufffdFin dall\u2019avvio del governo abbiamo condiviso con i sindacati e le associazioni delle imprese un metodo di lavoro che prevede incontri regolari e tavoli di lavoro.\ufffdQuesto metodo \u00e8 gi\u00e0 servito per gestire alcune emergenze del Paese: dalla ripresa delle attivit\u00e0 produttive nella fase pandemica fino alla sicurezza del lavoro, su cui molto \u00e8 stato fatto e molto resta ancora da fare. \ufffdOggi \u00e8 essenziale proseguire in questo confronto e definire in una prospettiva condivisa gli interventi da realizzare nella prossima legge di bilancio.\ufffdQuest\u2019anno, l\u2019andamento della finanza pubblica \u00e8 migliore delle attese e ci permette di intervenire, come abbiamo fatto finora, senza nuovi scostamenti di bilancio.\ufffdBisogna adottare entro i primi giorni di agosto un provvedimento corposo per attenuare l\u2019impatto su cittadini e imprese dell\u2019aumento dei costi dell\u2019energia, e poi per rafforzare il potere d\u2019acquisto, soprattutto delle fasce pi\u00f9 deboli della popolazione.<br \/>\nRidurre il carico fiscale sui lavoratori, a partire dai salari pi\u00f9 bassi, \u00e8 un obiettivo di medio termine.\ufffdQuesto \u00e8 un punto su cui concordano sindacati e imprenditori.\ufffdCon la scorsa legge di bilancio abbiamo adottato un primo e temporaneo intervento.\ufffdDobbiamo aggiungerne un altro in tempi brevi, nei limiti consentiti dalle nostre disponibilit\u00e0 finanziarie.\ufffdOccorre anche spingere il rinnovo dei contratti collettivi.\ufffdMolti, tra cui quelli del commercio e dei servizi, sono scaduti da troppi anni.\ufffdLa contrattazione collettiva \u00e8 uno dei punti di forza del nostro modello industriale, per l\u2019estensione e la qualit\u00e0 delle tutele, ma non raggiunge ancora tutti i lavoratori.\ufffdA livello europeo \u00e8 in via di approvazione definitiva una direttiva sul salario minimo, ed \u00e8 in questa direzione che dobbiamo muoverci, insieme alle parti sociali, assicurando livelli salariali dignitosi alle fasce di lavoratori pi\u00f9 in sofferenza.\ufffdIl reddito di cittadinanza \u00e8 una misura importante per ridurre la povert\u00e0, ma pu\u00f2 essere migliorato per favorire chi ha pi\u00f9 bisogno e ridurre gli effetti negativi sul mercato del lavoro.\ufffdC\u2019\u00e8 bisogno di una riforma delle pensioni che garantisca meccanismi di flessibilit\u00e0 in uscita in un impianto sostenibile, ancorato al sistema contributivo.<br \/>\nL\u2019Italia deve continuare a ridisegnare la sua politica energetica, come fatto in questi mesi.\ufffdIl Vertice di questa settimana ad Algeri conferma la nostra assoluta determinazione a diversificare i fornitori, spingere in modo convinto sull\u2019energia rinnovabile.\ufffdPer farlo, c\u2019\u00e8 bisogno delle necessarie infrastrutture.\ufffdDobbiamo accelerare l\u2019istallazione dei rigassificatori \u2013 a Piombino e a Ravenna.\ufffdNon \u00e8 possibile affermare di volere la sicurezza energetica degli italiani e poi, allo stesso tempo, protestare contro queste infrastrutture.\ufffdSi tratta di impianti sicuri, essenziali per il nostro fabbisogno energetico, per la tenuta del nostro tessuto produttivo.\ufffdIn particolare, dobbiamo ultimare l\u2019istallazione del rigassificatore di Piombino entro la prossima primavera.\ufffd\u00c8 una questione di sicurezza nazionale.<br \/>\nAllo stesso tempo, dobbiamo portare avanti con la massima urgenza la transizione energetica verso fonti pulite.\ufffdEntro il 2030 dobbiamo installare circa 70 GW di impianti di energia rinnovabile.\ufffdLa siccit\u00e0 e le ondate di calore anomalo che hanno investito l\u2019Europa nelle ultime settimane ci ricordano l\u2019urgenza di affrontare con seriet\u00e0 la crisi climatica nel suo complesso.\ufffdPenso anche agli interventi per migliorare la gestione delle risorse idriche, la cui manutenzione \u00e8 stata spesso gravemente deficitaria.\ufffdIl PNRR stanzia pi\u00f9 di 4 miliardi per questi investimenti, a cui va affiancato un \u201cpiano acqua\u201d pi\u00f9 urgente.\ufffdPer quanto riguarda le misure per l\u2019efficientamento energetico e pi\u00f9 in generale i bonus per l\u2019edilizia, intendiamo affrontare le criticit\u00e0 nella cessione dei crediti fiscali, ma al contempo ridurre la generosit\u00e0 dei contributi.\ufffdCome promesso nel mio discorso di insediamento, e da voi sostenuto in quest\u2019aula, questo governo si identifica pienamente nell\u2019Unione Europea, nel legame transatlantico.\ufffdL\u2019Italia deve continuare ad essere protagonista in politica estera.\ufffdLa nostra posizione \u00e8 chiara e forte: nel cuore dell\u2019Unione Europea, nel legame transatlantico. La nostra posizione \u00e8 chiara e forte nel cuore dell\u2019Ue, del G7, della NATO.\ufffdDobbiamo continuare a sostenere l\u2019Ucraina in ogni modo, come questo Parlamento ha impegnato il Governo a fare con una risoluzione parlamentare.\ufffdCome mi ha ripetuto ieri al telefono il Presidente Zelensky, armare l\u2019Ucraina \u00e8 il solo modo per permettere agli ucraini di difendersi.\ufffdAllo stesso tempo, occorre continuare a impegnarci per cercare soluzioni negoziali, a partire dalla crisi del grano.\ufffdE dobbiamo aumentare gli sforzi per combattere le interferenze da parte della Russia e delle altre autocrazie nella nostra politica, nella nostra societ\u00e0.<br \/>\nL\u2019Italia \u00e8 un Paese libero e democratico.\ufffdDavanti a chi vuole provare a sedurci con il suo modello autoritario, dobbiamo rispondere con la forza dei valori europei.\ufffdL\u2019Unione Europea \u00e8 la nostra casa e al suo interno dobbiamo portare avanti sfide ambiziose.\ufffdDobbiamo continuare a batterci per ottenere un tetto al prezzo del gas russo, che beneficerebbe tutti, e per la riforma del mercato elettrico, che pu\u00f2 cominciare da quello domestico anche prima di accordi europei.\ufffdQueste misure sono essenziali per difendere il potere d\u2019acquisto delle famiglie, per tutelare i livelli di produzione delle imprese.\ufffdIn Europa si discuter\u00e0 presto anche della riforma delle regole di bilancio e di difesa comune, del superamento del principio dell\u2019unanimit\u00e0.\ufffdIn tutti questi campi, l\u2019Italia ha molto da dire \u2013 con credibilit\u00e0, spirito costruttivo, e senza alcuna subalternit\u00e0.<br \/>\nCi sono altri impegni che l\u2019esecutivo vuole assumere che riguardano, ad esempio, la riforma del sistema dei medici di base e la discussione per il riconoscimento di forme di autonomia differenziata.\ufffdTutto questo richiede un Governo che sia davvero forte e coeso e un Parlamento che lo accompagni con convinzione, nel reciproco rispetto dei ruoli.\ufffdAll\u2019Italia non serve una fiducia di facciata, che svanisca davanti ai provvedimenti scomodi.\ufffdServe un nuovo patto di fiducia, sincero e concreto, come quello che ci ha permesso finora di cambiare in meglio il Paese.\ufffdI partiti e voi parlamentari &#8211; siete pronti a ricostruire questo patto?\ufffdSiete pronti a confermare quello sforzo che avete compiuto nei primi mesi, e che poi si \u00e8 affievolito?\ufffdSiamo qui, in quest\u2019aula, oggi, a questo punto della discussione, perch\u00e9 e solo perch\u00e9 gli italiani lo hanno chiesto.\ufffdQuesta risposta a queste domande non la dovete dare a me, ma la dovete dare a tutti gli italiani.\ufffdGrazie.INFO BASEITALIA<\/p>\n<p>Roma, 20 Luglio 20221<br \/>\nSenato della Repubblica<br \/>\ndiscorso integrale del Presidente del Consiglio Mario Draghi<\/p>\n<p>Signor Presidente,<br \/>\nOnorevoli Senatrici e Senatori,<\/p>\n<p>Gioved\u00ec scorso ho rassegnato le mie dimissioni nelle mani del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.\ufffdQuesta decisione \u00e8 seguita al venir meno della maggioranza di unit\u00e0 nazionale che ha appoggiato questo Governo sin dalla sua nascita.\ufffdIl Presidente della Repubblica ha respinto le mie dimissioni e mi ha chiesto di informare il Parlamento di quanto accaduto \u2013 una decisione che ho condiviso.\ufffdLe Comunicazioni di oggi mi permettono di spiegare a voi e a tutti gli italiani le ragioni di una scelta tanto sofferta, quanto dovuta.<\/p>\n<p>Lo scorso febbraio, il Presidente della Repubblica mi affid\u00f2 l\u2019incarico di formare un governo per affrontare le tre emergenze che l\u2019Italia aveva davanti: pandemica, economica, sociale.\ufffd\u201cUn governo\u201d \u2013 furono queste le sue parole \u2013 \u201cdi alto profilo, che non debba identificarsi con alcuna formula politica\u201d.\ufffd\u201cUn Governo che faccia fronte con tempestivit\u00e0 alle gravi emergenze non rinviabili\u201d.\ufffdTutti i principali partiti \u2013 con una sola eccezione \u2013 decisero di rispondere positivamente a quell\u2019appello.\ufffdNel discorso di insediamento che tenni in quest\u2019aula, feci esplicitamente riferimento allo \u201cspirito repubblicano\u201d del Governo, che si sarebbe poggiato sul presupposto dell\u2019unit\u00e0 nazionale.<\/p>\n<p>In questi mesi, l\u2019unit\u00e0 nazionale \u00e8 stata la miglior garanzia della legittimit\u00e0 democratica di questo esecutivo e della sua efficacia.\ufffdRitengo che un Presidente del Consiglio che non si \u00e8 mai presentato davanti agli elettori debba avere in Parlamento il sostegno pi\u00f9 ampio possibile.\ufffdQuesto presupposto \u00e8 ancora pi\u00f9 importante in un contesto di emergenza, in cui il Governo deve prendere decisioni che incidono profondamente sulla vita degli italiani.\ufffdL\u2019amplissimo consenso di cui il Governo ha goduto in Parlamento ha permesso di avere quella \u201ctempestivit\u00e0\u201d nelle decisioni che il Presidente della Repubblica aveva richiesto.\ufffdA lungo le forze della maggioranza hanno saputo mettere da parte le divisioni e convergere con senso dello Stato e generosit\u00e0 verso interventi rapidi ed efficaci, per il bene di tutti i cittadini.<br \/>\nGrazie alle misure di contenimento sanitario, alla campagna di vaccinazione, ai provvedimenti di sostegno economico a famiglie e imprese, siamo riusciti a superare la fase pi\u00f9 acuta della pandemia, a dare slancio alla ripresa economica.\ufffdLa spinta agli investimenti e la protezione dei redditi delle famiglie ci ha consentito di uscire pi\u00f9 rapidamente di altri Paesi dalla recessione provocata dalla pandemia.\ufffdLo scorso anno l\u2019economia \u00e8 cresciuta del 6,6% e il rapporto tra debito pubblico e prodotto interno lordo \u00e8 sceso di 4,5 punti percentuali.\ufffdLa stesura del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, approvato a larghissima maggioranza da questo Parlamento, ha avviato un percorso di riforme e investimenti che non ha precedenti nella storia recente.\ufffdLe riforme della giustizia, della concorrenza, del fisco, degli appalti \u2013 oltre alla corposa agenda di semplificazioni \u2013 sono un passo in avanti essenziale per modernizzare l\u2019Italia.\ufffdA oggi, tutti gli obbiettivi dei primi due semestri del PNRR sono stati raggiunti.\ufffdAbbiamo gi\u00e0 ricevuto dalla Commissione Europea 45,9 miliardi di euro, a cui si aggiungeranno nelle prossime settimane ulteriori 21 miliardi \u2013 per un totale di quasi 67 miliardi.<br \/>\nCon il forte appoggio parlamentare della maggioranza e dell\u2019opposizione, abbiamo reagito con assoluta fermezza all\u2019invasione dell\u2019Ucraina da parte della Russia.\ufffdLa condanna delle atrocit\u00e0 russe e il pieno sostegno all\u2019Ucraina hanno mostrato come l\u2019Italia possa e debba avere un ruolo guida all\u2019interno dell\u2019Unione Europea e del G7. \ufffdAllo stesso tempo, non abbiamo mai cessato la nostra ricerca della pace \u2013 una pace che deve essere accettabile per l\u2019Ucraina, sostenibile, duratura. \ufffdSiamo stati tra i primi a impegnarci perch\u00e9 Russia e Ucraina potessero lavorare insieme per evitare una catastrofe alimentare, e allo stesso tempo aprire uno spiraglio negoziale.\ufffdI progressi che si sono registrati la settimana scorsa in Turchia sono incoraggianti, e auspichiamo possano essere consolidati.<br \/>\nCi siamo mossi con grande celerit\u00e0 per superare l\u2019inaccettabile dipendenza energetica dalla Russia \u2013 conseguenza di decenni di scelte miopi e pericolose. \ufffdIn pochi mesi, abbiamo ridotto le nostre importazioni di gas russo dal 40% a meno del 25% del totale e intendiamo azzerarle entro un anno e mezzo.\ufffd\u00c8 un risultato che sembrava impensabile, che d\u00e0 tranquillit\u00e0 per il futuro all\u2019industria e alle famiglie, rafforza la nostra sicurezza nazionale, la nostra credibilit\u00e0 nel mondo.\ufffdAbbiamo accelerato, con semplificazioni profonde e massicci investimenti, sul fronte delle energie rinnovabili, per difendere l\u2019ambiente, aumentare la nostra indipendenza energetica.\ufffdE siamo intervenuti con determinazione per proteggere cittadini e imprese dalle conseguenze della crisi energetica, con particolare attenzione ai pi\u00f9 deboli.\ufffdAbbiamo stanziato 33 miliardi in poco pi\u00f9 di un anno, quasi due punti percentuali di PIL, nonostante i nostri margini di finanza pubblica fossero ristretti.\ufffdLo abbiamo potuto fare grazie a una ritrovata credibilit\u00e0 collettiva, che ha contenuto l\u2019aumento del costo del debito anche in una fase di rialzo dei tassi d\u2019interesse.<br \/>\nIl merito di questi risultati \u00e8 stato vostro &#8211; della vostra disponibilit\u00e0 a mettere da parte le differenze e lavorare per il bene del Paese, con pari dignit\u00e0, nel rispetto reciproco.\ufffdLa vostra \u00e8 stata la migliore risposta all\u2019appello dello scorso febbraio del Presidente della Repubblica e alla richiesta di seriet\u00e0, al bisogno di protezione, alle preoccupazioni per il futuro che arrivano dai cittadini.<br \/>\nGli italiani hanno sostenuto a loro volta questo miracolo civile, e sono diventati i veri protagonisti delle politiche che di volta in volta mettevamo in campo.\ufffdPenso al rispetto paziente delle restrizioni per frenare la pandemia, alla straordinaria partecipazione alla campagna di vaccinazione.\ufffdPenso all\u2019accoglienza spontanea offerta ai profughi ucraini, accolti nelle case e nelle scuole con affetto e solidariet\u00e0.\ufffdPenso al coinvolgimento delle comunit\u00e0 locali al PNRR, che lo ha reso il pi\u00f9 grande progetto di trasformazione dal basso della storia recente. \ufffdMai come in questi momenti sono stato orgoglioso di essere italiano.\ufffdL\u2019Italia \u00e8 forte quando sa essere unita.<br \/>\nPurtroppo, con il passare dei mesi, a questa domanda di coesione che arrivava dai cittadini le forze politiche hanno opposto un crescente desiderio di distinguo e divisione.\ufffdLe riforme del Consiglio Superiore della Magistratura, del catasto, delle concessioni balneari hanno mostrato un progressivo sfarinamento della maggioranza sull\u2019agenda di modernizzazione del Paese.\ufffdIn politica estera, abbiamo assistito a tentativi di indebolire il sostegno del Governo verso l\u2019Ucraina, di fiaccare la nostra opposizione al disegno del Presidente Putin.\ufffdLe richieste di ulteriore indebitamento si sono fatte pi\u00f9 forti proprio quando maggiore era il bisogno di attenzione alla sostenibilit\u00e0 del debito.\ufffdIl desiderio di andare avanti insieme si \u00e8 progressivamente esaurito e con esso la capacit\u00e0 di agire con efficacia, con \u201ctempestivit\u00e0\u201d, nell\u2019interesse del Paese.\ufffdCome ho detto in Consiglio dei Ministri, il voto di gioved\u00ec scorso ha certificato la fine del patto di fiducia che ha tenuto insieme questa maggioranza.\ufffdNon votare la fiducia a un governo di cui si fa parte \u00e8 un gesto politico chiaro, che ha un significato evidente.\ufffdNon \u00e8 possibile ignorarlo, perch\u00e9 equivarrebbe a ignorare il Parlamento.\ufffdNon \u00e8 possibile contenerlo, perch\u00e9 vorrebbe dire che chiunque pu\u00f2 ripeterlo.\ufffdNon \u00e8 possibile minimizzarlo, perch\u00e9 viene dopo mesi di strappi ed ultimatum.\ufffdL\u2019unica strada, se vogliamo ancora restare insieme, \u00e8 ricostruire da capo questo patto, con coraggio, altruismo, credibilit\u00e0.<br \/>\nA chiederlo sono soprattutto gli italiani.\ufffdLa mobilitazione di questi giorni da parte di cittadini, associazioni, territori a favore della prosecuzione del Governo \u00e8 senza precedenti e impossibile da ignorare. \ufffdHa coinvolto il terzo settore, la scuola e l\u2019universit\u00e0, il mondo dell\u2019economia, delle professioni e dell\u2019imprenditoria, lo sport.\ufffdSi tratta di un sostegno immeritato, ma per il quale sono enormemente grato.<br \/>\nIl secondo \u00e8 quello del personale sanitario, gli eroi della pandemia, verso cui la nostra gratitudine collettiva \u00e8 immensa. \ufffdQuesta domanda di stabilit\u00e0 impone a noi tutti di decidere se sia possibile ricreare le condizioni con cui il Governo pu\u00f2 davvero governare.\ufffd\u00c8 questo il cuore della nostra discussione di oggi.\ufffd\u00c8 questo il senso dell\u2019impegno su cui dobbiamo confrontarci davanti ai cittadini.<br \/>\nL\u2019Italia ha bisogno di un governo capace di muoversi con efficacia e tempestivit\u00e0 su almeno quattro fronti.\ufffdIl Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza \u00e8 un\u2019occasione unica per migliorare la nostra crescita di lungo periodo, creare opportunit\u00e0 per i giovani e le donne, sanare le diseguaglianze a partire da quelle tra Nord e Sud. \ufffdEntro la fine di quest\u2019anno, dobbiamo raggiungere 55 obiettivi, che ci permetteranno di ricevere una nuova rata da 19 miliardi di euro.\ufffdGli obiettivi riguardano temi fondamentali come le infrastrutture digitali, il sostegno al turismo, la creazione di alloggi universitari e borse di ricerca, la lotta al lavoro sommerso.\ufffdCompletare il PNRR \u00e8 una questione di seriet\u00e0 verso i nostri cittadini e verso i partner europei.\ufffdSe non mostriamo di saper spendere questi soldi con efficienza e onest\u00e0, sar\u00e0 impossibile chiedere nuovi strumenti comuni di gestione delle crisi.<br \/>\nL\u2019avanzamento del PNRR richiede la realizzazione dei tanti investimenti che lo compongono.\ufffdDalle ferrovie alla banda larga, dagli asili nido alle case di comunit\u00e0, dobbiamo impegnarci per realizzare tutti i progetti che abbiamo disegnato con il contributo decisivo delle comunit\u00e0 locali.\ufffdDobbiamo essere uniti contro la burocrazia inutile, quella che troppo spesso ritarda lo sviluppo del Paese.\ufffdE dobbiamo assicurarci che gli enti territoriali \u2013 a partire dai Comuni &#8211; abbiano tutti gli strumenti necessari per superare eventuali problemi di attuazione.<br \/>\nAllo stesso tempo, dobbiamo procedere spediti con le riforme che, insieme agli investimenti, sono il cuore del PNRR.\ufffdLa riforma del codice degli appalti pubblici intende assicurare la realizzazione in tempi rapidi delle opere pubbliche e il rafforzamento degli strumenti di lotta alla corruzione.\ufffdDobbiamo tenere le mafie lontane dal PNRR.\ufffd\u00c8 il modo migliore per onorare la memoria di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e degli uomini e donne delle loro scorte, a trent\u2019anni dalla loro barbara uccisione.<br \/>\nLa riforma del codice degli appalti \u00e8 stata approvata, ed \u00e8 in corso il lavoro di predisposizione degli schemi di decreti delegati.\ufffdQuesti devono essere licenziati entro marzo del prossimo anno.<br \/>\nLa riforma della concorrenza serve a promuovere la crescita, ridurre le rendite, favorire investimenti e occupazione.\ufffdCon questo spirito abbiamo approvato norme per rimuovere gli ostacoli all\u2019apertura dei mercati, alla tutela dei consumatori.\ufffdLa riforma tocca i servizi pubblici locali, inclusi i taxi, e le concessioni di beni e servizi, comprese le concessioni balneari.\ufffdIl disegno di legge deve essere approvato prima della pausa estiva, per consentire entro la fine dell\u2019anno l\u2019ulteriore approvazione dei decreti delegati, come previsto dal PNRR.\ufffdOra c\u2019\u00e8 bisogno di un sostegno convinto all\u2019azione dell\u2019esecutivo \u2013 non di un sostegno a proteste non autorizzate, e talvolta violente, contro la maggioranza di governo.<br \/>\nPer quanto riguarda la giustizia, abbiamo approvato la riforma del processo penale, del processo civile e delle procedure fallimentari e portato in Parlamento la riforma della giustizia tributaria.\ufffdQueste riforme sono essenziali per avere processi giusti e rapidi, come ci chiedono gli italiani.\ufffd\u00c8 una questione di libert\u00e0, democrazia, prosperit\u00e0.\ufffdLe scadenze segnate dal PNRR sono molto precise.\ufffdDobbiamo ultimare entro fine anno la procedura prevista per i decreti di attuazione della legge delega civile e penale.\ufffdLa legge di riforma della giustizia tributaria \u00e8 in discussione al Senato, e deve essere approvata entro fine anno.<br \/>\nInfine, l\u2019autunno scorso il Governo ha dato il via al disegno di legge delega per la revisione del fisco.\ufffdSiamo consapevoli che in Italia il fisco \u00e8 complesso e spesso iniquo.\ufffdPer questo non abbiamo mai aumentato le tasse sui cittadini.\ufffdTuttavia per questo occorre procedere con uno sforzo di trasparenza.\ufffdIntendiamo ridurre le aliquote Irpef a partire dai redditi medio-bassi; superare l\u2019Irap; razionalizzare l\u2019Iva.\ufffdI primi passi sono stati compiuti con l\u2019ultima legge di bilancio, che ha avviato la revisione dell\u2019Irpef e la riforma del sistema della riscossione.\ufffdIn Italia l\u2019Agenzia delle Entrate-Riscossione conta 1.100 miliardi di euro di crediti residui, pari a oltre il 60% del prodotto interno lordo nazionale \u2013 una cifra impressionante.\ufffdDobbiamo quindi approvare al pi\u00f9 presto la riforma fiscale, che include il completamento della riforma della riscossione, e varare subito dopo i decreti attuativi.<br \/>\nAccanto al PNRR, c\u2019\u00e8 bisogno di una vera agenda sociale, che parta dai pi\u00f9 deboli, come i disabili e gli anziani non autosufficienti.\ufffdL\u2019aumento dei costi dell\u2019energia e il ritorno dell\u2019inflazione hanno causato nuove diseguaglianze, che aggravano quelle prodotte dalla pandemia.\ufffdFin dall\u2019avvio del governo abbiamo condiviso con i sindacati e le associazioni delle imprese un metodo di lavoro che prevede incontri regolari e tavoli di lavoro.\ufffdQuesto metodo \u00e8 gi\u00e0 servito per gestire alcune emergenze del Paese: dalla ripresa delle attivit\u00e0 produttive nella fase pandemica fino alla sicurezza del lavoro, su cui molto \u00e8 stato fatto e molto resta ancora da fare. \ufffdOggi \u00e8 essenziale proseguire in questo confronto e definire in una prospettiva condivisa gli interventi da realizzare nella prossima legge di bilancio.\ufffdQuest\u2019anno, l\u2019andamento della finanza pubblica \u00e8 migliore delle attese e ci permette di intervenire, come abbiamo fatto finora, senza nuovi scostamenti di bilancio.\ufffdBisogna adottare entro i primi giorni di agosto un provvedimento corposo per attenuare l\u2019impatto su cittadini e imprese dell\u2019aumento dei costi dell\u2019energia, e poi per rafforzare il potere d\u2019acquisto, soprattutto delle fasce pi\u00f9 deboli della popolazione.<br \/>\nRidurre il carico fiscale sui lavoratori, a partire dai salari pi\u00f9 bassi, \u00e8 un obiettivo di medio termine.\ufffdQuesto \u00e8 un punto su cui concordano sindacati e imprenditori.\ufffdCon la scorsa legge di bilancio abbiamo adottato un primo e temporaneo intervento.\ufffdDobbiamo aggiungerne un altro in tempi brevi, nei limiti consentiti dalle nostre disponibilit\u00e0 finanziarie.\ufffdOccorre anche spingere il rinnovo dei contratti collettivi.\ufffdMolti, tra cui quelli del commercio e dei servizi, sono scaduti da troppi anni.\ufffdLa contrattazione collettiva \u00e8 uno dei punti di forza del nostro modello industriale, per l\u2019estensione e la qualit\u00e0 delle tutele, ma non raggiunge ancora tutti i lavoratori.\ufffdA livello europeo \u00e8 in via di approvazione definitiva una direttiva sul salario minimo, ed \u00e8 in questa direzione che dobbiamo muoverci, insieme alle parti sociali, assicurando livelli salariali dignitosi alle fasce di lavoratori pi\u00f9 in sofferenza.\ufffdIl reddito di cittadinanza \u00e8 una misura importante per ridurre la povert\u00e0, ma pu\u00f2 essere migliorato per favorire chi ha pi\u00f9 bisogno e ridurre gli effetti negativi sul mercato del lavoro.\ufffdC\u2019\u00e8 bisogno di una riforma delle pensioni che garantisca meccanismi di flessibilit\u00e0 in uscita in un impianto sostenibile, ancorato al sistema contributivo.<br \/>\nL\u2019Italia deve continuare a ridisegnare la sua politica energetica, come fatto in questi mesi.\ufffdIl Vertice di questa settimana ad Algeri conferma la nostra assoluta determinazione a diversificare i fornitori, spingere in modo convinto sull\u2019energia rinnovabile.\ufffdPer farlo, c\u2019\u00e8 bisogno delle necessarie infrastrutture.\ufffdDobbiamo accelerare l\u2019istallazione dei rigassificatori \u2013 a Piombino e a Ravenna.\ufffdNon \u00e8 possibile affermare di volere la sicurezza energetica degli italiani e poi, allo stesso tempo, protestare contro queste infrastrutture.\ufffdSi tratta di impianti sicuri, essenziali per il nostro fabbisogno energetico, per la tenuta del nostro tessuto produttivo.\ufffdIn particolare, dobbiamo ultimare l\u2019istallazione del rigassificatore di Piombino entro la prossima primavera.\ufffd\u00c8 una questione di sicurezza nazionale.<br \/>\nAllo stesso tempo, dobbiamo portare avanti con la massima urgenza la transizione energetica verso fonti pulite.\ufffdEntro il 2030 dobbiamo installare circa 70 GW di impianti di energia rinnovabile.\ufffdLa siccit\u00e0 e le ondate di calore anomalo che hanno investito l\u2019Europa nelle ultime settimane ci ricordano l\u2019urgenza di affrontare con seriet\u00e0 la crisi climatica nel suo complesso.\ufffdPenso anche agli interventi per migliorare la gestione delle risorse idriche, la cui manutenzione \u00e8 stata spesso gravemente deficitaria.\ufffdIl PNRR stanzia pi\u00f9 di 4 miliardi per questi investimenti, a cui va affiancato un \u201cpiano acqua\u201d pi\u00f9 urgente.\ufffdPer quanto riguarda le misure per l\u2019efficientamento energetico e pi\u00f9 in generale i bonus per l\u2019edilizia, intendiamo affrontare le criticit\u00e0 nella cessione dei crediti fiscali, ma al contempo ridurre la generosit\u00e0 dei contributi.\ufffdCome promesso nel mio discorso di insediamento, e da voi sostenuto in quest\u2019aula, questo governo si identifica pienamente nell\u2019Unione Europea, nel legame transatlantico.\ufffdL\u2019Italia deve continuare ad essere protagonista in politica estera.\ufffdLa nostra posizione \u00e8 chiara e forte: nel cuore dell\u2019Unione Europea, nel legame transatlantico. La nostra posizione \u00e8 chiara e forte nel cuore dell\u2019Ue, del G7, della NATO.\ufffdDobbiamo continuare a sostenere l\u2019Ucraina in ogni modo, come questo Parlamento ha impegnato il Governo a fare con una risoluzione parlamentare.\ufffdCome mi ha ripetuto ieri al telefono il Presidente Zelensky, armare l\u2019Ucraina \u00e8 il solo modo per permettere agli ucraini di difendersi.\ufffdAllo stesso tempo, occorre continuare a impegnarci per cercare soluzioni negoziali, a partire dalla crisi del grano.\ufffdE dobbiamo aumentare gli sforzi per combattere le interferenze da parte della Russia e delle altre autocrazie nella nostra politica, nella nostra societ\u00e0.<br \/>\nL\u2019Italia \u00e8 un Paese libero e democratico.\ufffdDavanti a chi vuole provare a sedurci con il suo modello autoritario, dobbiamo rispondere con la forza dei valori europei.\ufffdL\u2019Unione Europea \u00e8 la nostra casa e al suo interno dobbiamo portare avanti sfide ambiziose.\ufffdDobbiamo continuare a batterci per ottenere un tetto al prezzo del gas russo, che beneficerebbe tutti, e per la riforma del mercato elettrico, che pu\u00f2 cominciare da quello domestico anche prima di accordi europei.\ufffdQueste misure sono essenziali per difendere il potere d\u2019acquisto delle famiglie, per tutelare i livelli di produzione delle imprese.\ufffdIn Europa si discuter\u00e0 presto anche della riforma delle regole di bilancio e di difesa comune, del superamento del principio dell\u2019unanimit\u00e0.\ufffdIn tutti questi campi, l\u2019Italia ha molto da dire \u2013 con credibilit\u00e0, spirito costruttivo, e senza alcuna subalternit\u00e0.<br \/>\nCi sono altri impegni che l\u2019esecutivo vuole assumere che riguardano, ad esempio, la riforma del sistema dei medici di base e la discussione per il riconoscimento di forme di autonomia differenziata.\ufffdTutto questo richiede un Governo che sia davvero forte e coeso e un Parlamento che lo accompagni con convinzione, nel reciproco rispetto dei ruoli.\ufffdAll\u2019Italia non serve una fiducia di facciata, che svanisca davanti ai provvedimenti scomodi.\ufffdServe un nuovo patto di fiducia, sincero e concreto, come quello che ci ha permesso finora di cambiare in meglio il Paese.\ufffdI partiti e voi parlamentari &#8211; siete pronti a ricostruire questo patto?\ufffdSiete pronti a confermare quello sforzo che avete compiuto nei primi mesi, e che poi si \u00e8 affievolito?\ufffdSiamo qui, in quest\u2019aula, oggi, a questo punto della discussione, perch\u00e9 e solo perch\u00e9 gli italiani lo hanno chiesto.\ufffdQuesta risposta a queste domande non la dovete dare a me, ma la dovete dare a tutti gli italiani.\ufffdGrazie.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 Roma, 20 Luglio 20221 Senato della Repubblica discorso integrale del Presidente del Consiglio Mario Draghi Signor Presidente, Onorevoli Senatrici e Senatori, Gioved\u00ec scorso ho rassegnato le mie dimissioni nelle mani del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.\ufffdQuesta decisione \u00e8 seguita al venir meno della maggioranza di unit\u00e0 nazionale che ha appoggiato questo Governo sin dalla [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":268,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[581],"tags":[],"class_list":["post-42526","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-in-evidenza"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42526","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/268"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=42526"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42526\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":42528,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42526\/revisions\/42528"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=42526"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=42526"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=42526"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}