{"id":41405,"date":"2020-10-08T21:46:51","date_gmt":"2020-10-08T19:46:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.romainpiazza.it\/?p=41405"},"modified":"2020-10-08T21:48:20","modified_gmt":"2020-10-08T19:48:20","slug":"la-disintermediazione-sociale-de-lalgoritmo-del-contagio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/la-disintermediazione-sociale-de-lalgoritmo-del-contagio\/","title":{"rendered":"La disintermediazione sociale de \u201cL\u2019algoritmo del contagio\u201d"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.romainpiazza.cloud\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/6F50B944-B518-4BD1-9982-2C5B693DE699.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-41406\" src=\"http:\/\/www.romainpiazza.cloud\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/6F50B944-B518-4BD1-9982-2C5B693DE699-300x300.jpeg\" alt=\"6F50B944-B518-4BD1-9982-2C5B693DE699\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/6F50B944-B518-4BD1-9982-2C5B693DE699-300x300.jpeg 300w, https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/6F50B944-B518-4BD1-9982-2C5B693DE699-150x150.jpeg 150w, https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/6F50B944-B518-4BD1-9982-2C5B693DE699-1024x1024.jpeg 1024w, https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/6F50B944-B518-4BD1-9982-2C5B693DE699-50x50.jpeg 50w, https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/6F50B944-B518-4BD1-9982-2C5B693DE699.jpeg 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>\u201cEntrare in un mondo\u2026per perdersi, ritrovarsi e poi un giorno uscirne pi\u00f9 arricchiti, perch\u00e9 ci\u00f2 che vedemmo era lo sconosciuto in noi: il terrore e la gioia, la vita e la morte, l\u2019orrore e la salvezza, l\u2019ordine e il caos\u201d credo che queste parole di Antonio Gnoli in \u201cChiamatemi Sindbad\u201d sulla Repubblica del 7 ottobre 2020 descrivano perfettamente quello che abbiamo e stiamo vivendo.<\/p>\n<p>Situazione che Michele Mezza ben descrive in \u201cIl contagio dell\u2019algoritmo\u201d<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.romainpiazza.cloud\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/450FCCAE-A798-4829-8AE7-5A8618802153.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-41407\" src=\"http:\/\/www.romainpiazza.cloud\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/450FCCAE-A798-4829-8AE7-5A8618802153-207x300.jpeg\" alt=\"450FCCAE-A798-4829-8AE7-5A8618802153\" width=\"207\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/450FCCAE-A798-4829-8AE7-5A8618802153-207x300.jpeg 207w, https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/450FCCAE-A798-4829-8AE7-5A8618802153.jpeg 302w\" sizes=\"auto, (max-width: 207px) 100vw, 207px\" \/>\u00a0<\/a><\/p>\n<p>con continui rimandi a cicliche date di rottura della storia. Mi piacciono queste citazioni storiche perch\u00e9 noi, persi nel tran tran della quotidianit\u00e0 (perch\u00e9 la nostra grande capacit\u00e0 adattativa trasforma in tra tran anche il tempo del covid), non cogliamo il senso di cesura che stiamo vivendo.<\/p>\n<p>Io uso sempre il paragone con la prima <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/photo?fbid=3750566461625230&amp;set=a.105390896142823&amp;locale=it_IT\">catena di montaggio<\/a> (nessuna invenzione: solo una diversa organizzazione dell\u2019esistente) che determin\u00f2 una nuova unit\u00e0 di misura della vita, della citt\u00e0, dell\u2019economia, della politica. Ecco ora siamo su un simile crinale: l\u2019affermazione dello smart working, per esempio, stravolger\u00e0 egualmente la citt\u00e0, l\u2019economia e \u2013 quindi, anche se non immediatamente \u2013 le forme d\u2019intermediazione da quella sindacale a quella politica.<\/p>\n<p>Un altro aspetto del testo che mi ha colpito \u00e8 la constatazione della sospensione del tempo. La sospensione dello spazio \u00e8 quella che ci appare pi\u00f9 evidente tra distanziamento, lockdown e lavoro a casa. Poco invece si riflette sulla sospensione del tempo, l\u2019impossibilit\u00e0 di programmare non dico il futuro ma spesso la stessa quotidianit\u00e0. Viviamo insomma in un tempo sospeso che blocca l\u2019economia, la politica, la stessa giustizia quasi del tutto bloccata. L\u2019unica realt\u00e0 che si muove \u00e8 la scienza, in particolare quella medica. Ma questa sospensione \u00e8 apparente e non riguarda tutte le situazioni. Il mondo dei grandi interessi infatti, come sempre, sta approfittando della situazione per ristrutturarsi (guardiamo ai processi in campo editoriale, nelle reti infrastrutturali, nei sistemi di pagamento).<\/p>\n<p>Mezza ripete spesso le parole di Peter Piot \u201cil virus \u00e8 la pi\u00f9 grande crisi sociale in tempo di pace\u201d ma vorrei ricordare le parole del Capo di Stato Maggiore della Marina Militare italiana: \u201cPrima tutto avveniva in tre fasi: pace, crisi e conflitto. Ora invece viviamo una costante competizione: non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 la vecchia idea di pace, si passa dalla competizione alla crisi\u201d (1). Forse questo tempo sospeso della pandemia \u00e8 proprio il tempo di questa guerra non guerreggiata. Basta guardare i principali fronti che si sono aperti: USA-Cina e Mediterraneo sud orientale. Entrambi sono fronti principalmente marini dal momento che \u00e8 il mare l\u2019infrastruttura attraverso cui viaggia la globalizzazione dei beni (container), dei dati (dorsali sottomarine), dell\u2019energia (pipeline). Nel momento in cui l\u2019epidemia sta provocando un restringimento della globalizzazione i fronti di attrito diventano caldi per mantenere o conquistare aree d\u2019influenza.<\/p>\n<p>Ma tornando alla pandemia Mezza dice che \u201cgli apparati amministrativo-sanitari sembrano occuparsi pi\u00f9 della dinamica della malattia che del destino dei malati, che diventano indicatori numerici, puri dati da calcolare\u201d; ma \u00e8 chiaro che in una pandemia l\u2019attenzione di contrasto \u00e8 puntata sulle dinamiche numeriche. Il punto \u00e8 che mentre il contrasto centrale deve essere focalizzato su questo, il contrasto territoriale deve invece puntare sui singoli numeri, sui soggetti, in modo da contrastare l\u2019altro fattore numerico rilevante: le percentuali dei decessi e dei guariti. \u00c8 in questa dicotomia tra fronte verticale e fronte orizzontale che si dispiega la resistenza alla pandemia. \u00c8 questa dicotomia che ha funzionato in Veneto e non ha funzionato in Lombardia.<\/p>\n<p>Altro punto cardine de \u201cL\u2019algoritmo del contagio\u201d \u00e8: \u201cun conflitto fra pochi uomini calcolanti e infiniti uomini calcolati, e, secondariamente, che questo conflitto si consuma sulla base della capacit\u00e0 dei primi di indurre, raccogliere, espropriare e finalizzare a nuovo dominio ogni nostra azione, soprattutto il modo in cui pensiamo a ogni nostro singolo atto\u201d. Una capacit\u00e0 che somiglia in perfetta simmetria alla codificazione dei tempi, dei modi e degli standard produttivi della catena di montaggio. Eppure quella codificazione \u00e8 stata costretta a scendere a patti quando gli oggetti della codificazione hanno acquisito consapevolezza di essere gli attori di quel ciclo produttivo e si sono ribellati alla regia unica imponendo progressivamente la contrattualizzazione della loro azione produttiva trasformandosi da oggetti a cosoggetti del processo. \u00c8 necessario allora lavorare a un\u2019analoga presa di cognizione del proprio status cominciando nel campo dello smart working per estenderlo all\u2019intera realt\u00e0 dei calcolati.<\/p>\n<p>La questione quindi non \u00e8 tanto la separazione tra \u201cchi regola gli altri e chi viene regolato\u201d ma togliere i contratti individuali (quelli che sottoscriviamo ogni volta senza leggerli quando accediamo per la prima volta ad una piattaforma digitale) dalla solitudine e dall\u2019ignoranza di una scelta solitaria trasformandoli in processi collettivi e guidati per lo meno da parte di agenzie di supporto (anche qui \u00e8 illuminante l\u2019esempio dello smart working che prevede contratti individuali a cui va innanzitutto offerta una consulenza di supporto di classe per non incorrere in quel \u201cdarwinismo sociale\u201d di cui parla Gotor (2).Ma anche lui ricade nella categoria degli \u201capocalittici\u201d quando paventa \u201cun ritorno\u2026alle condizioni dell\u2019insegnante cinquecentesco che vendeva il suo sapere spostandosi\u2026di corte in corte\u201d a fronte della possibilit\u00e0 di \u201cciascun docente\u2026titolare di un determinato numero di corsi online che vender\u00e0 al miglior offerente\u201d.<\/p>\n<p>Che differenza c\u2019\u00e8 infatti tra questo docente \u00e8 uno smart worker che contratta la sua prestazione? Entrambi hanno relazioni professionali basate sulla disintermediazione. Ed in entrambi i casi \u00e8 su questa disintermediazione che bisogna agire non\u00a0 velleitariamente e inutilmente cercando di abolirla, ma allargando quel vuoto d\u2019interconnessione che esiste tra il datore di lavoro e il lavoratore occupandolo con una funzione orizzontale, e preferisco territoriale, di supporto, consulenza, accompagno, insomma tutto ci\u00f2 che finora facevano i <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/1007202802662692\/photos\/a.1008455859204053\/3272283086154641\/?locale=it_IT\">sindacati<\/a> con i contratti collettivi. Queste agenzie di nuova intermediazione sociale dovrebbero, appunto su base territoriale, costituirsi come quell\u2019intelaiatura civica\/istituzionale che infrastrutturi i territori in via di \u201c<a href=\"https:\/\/www.touringclub.it\/notizie-di-viaggio\/il-futuro-e-la-citta-del-quarto-dora-una-proposta-innovativa-da-parigi-per\/immagine\/6\/il-recupero-dell-area-di-un-incrocio-secondo-il-modello-de-la-ville-du-quart-d-heure\">quartierizzazione<\/a>\u201d a causa della riscrittura urbanistica dell\u2019abitare operato dall\u2019epidemia e dal susseguente cambiamento degli stili di vita. Questa modifica interesser\u00e0 l\u2019intero territorio, partendo dalla rimodulazione delle citt\u00e0 si diffonder\u00e0 fino alle aree pi\u00f9 periferiche e interne man mano che saranno rese vivibili dalle infrastrutture digitali e fisiche. Tutti noi che da tempo parliamo di \u201cnuove forme dell\u2019abitare\u201d abbiamo ora la chance e il compito di disegnare in reale queste possibilit\u00e0.<\/p>\n<p>Allora se, come ci ricorda Mezza, \u201cil territorio \u00e8 un centro di elaborazione e produzione di dati\u201d e la \u201cterritorializzazione dell\u2019assistenza \u2026 ora deve diventare un paradigma sociale, non solo per la sanit\u00e0\u201d, dobbiamo ritornare ad \u201cabitare\u201d oltre che le mappe anche i nostri territori. Emblematico a tal proposito mi sembra il nuovo sipario di Pietro Ruffo del teatro Palladium con due mappe gemelle con la planimetria dei lotti di Garbatella il quartiere dove \u00e8 ubicato il teatro dell\u2019Universita\u2019 di Roma 3.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.romainpiazza.cloud\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/C3ECDDA7-1079-4040-9756-82E5668F3C7F.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-41408\" src=\"http:\/\/www.romainpiazza.cloud\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/C3ECDDA7-1079-4040-9756-82E5668F3C7F.jpeg\" alt=\"C3ECDDA7-1079-4040-9756-82E5668F3C7F\" width=\"207\" height=\"207\" srcset=\"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/C3ECDDA7-1079-4040-9756-82E5668F3C7F.jpeg 207w, https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/C3ECDDA7-1079-4040-9756-82E5668F3C7F-150x150.jpeg 150w, https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/C3ECDDA7-1079-4040-9756-82E5668F3C7F-50x50.jpeg 50w\" sizes=\"auto, (max-width: 207px) 100vw, 207px\" \/><br \/>\n<\/a>(1) Gianluca Di Feo \u201cDai pirati ai cavi sottomarini cos\u00ec la Marina difende l\u2019Italia\u201d in Repubblica del 1 ottobre 2020.<\/p>\n<p>(2) Miguel Gotor \u201cI diritti dello smart worker\u201d in L\u2019Espresso del 4 ottobre 2020.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cEntrare in un mondo\u2026per perdersi, ritrovarsi e poi un giorno uscirne pi\u00f9 arricchiti, perch\u00e9 ci\u00f2 che vedemmo era lo sconosciuto in noi: il terrore e la gioia, la vita e la morte, l\u2019orrore e la salvezza, l\u2019ordine e il caos\u201d credo che queste parole di Antonio Gnoli in \u201cChiamatemi Sindbad\u201d sulla Repubblica del 7 ottobre [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":268,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[581,579,1],"tags":[],"class_list":["post-41405","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-in-evidenza","category-innovazione-sociale","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41405","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/268"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41405"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41405\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":41410,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41405\/revisions\/41410"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41405"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41405"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41405"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}