{"id":41155,"date":"2018-06-11T14:42:00","date_gmt":"2018-06-11T12:42:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.romainpiazza.it\/?p=41155"},"modified":"2018-06-11T16:44:24","modified_gmt":"2018-06-11T14:44:24","slug":"la-terra-dellabbastanza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/la-terra-dellabbastanza\/","title":{"rendered":"La Terra dell&#8217;Abbastanza"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">di <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?r=44581\">Damiano D&#8217;Innocenzo<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?r=44582\">Fabio D&#8217;Innocenzo<\/a>. Con <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=217830\">Andrea Carpenzano<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=234374\">Matteo Olivetti<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=63282\">Milena Mancini<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=58914\">Max Tortora<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=25705\">Luca Zingaretti<\/a> Italia <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/film\/2018\/\"><strong>2018<\/strong><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel desolato scenario di Ponte di Nona a Roma, Mirko (Carpenzano) torna a casa in macchina di notte insieme all\u2019amico Manolo (Olivetti), dopo aver consegnato per 30 euro delle pizze; mentre i due ragazzi parlano dei loro progetti, investono un passante che sbuca all\u2019improvviso. Spaventati scappano e vanno a chiedere aiuto al padre di Manolo, Danilo (Tortora), un balordo che vive ai margini della malavita che li tranquillizza e li manda a dormire. Poco dopo, per\u00f2, Danilo viene a sapere che l\u2019investito era un pentito del clan locale dei Pantano e, tutto eccitato, organizza un incontro del figlio con Simone (Giordano De Plano), fratello del boss Angelo (Zingaretti) perch\u00e9 lo faccia entrare nel giro. Cos\u00ec avviene e Manolo comincia ad evitare Mirko, il quale &#8211; arrabbiato ed insospettito dall\u2019improvviso benessere dell\u2019amico \u2013 lo affronta e gli fa dire la verit\u00e0, chiedendogli di far entrare anche lui nel clan (in fondo era lui a guidare la macchina investitrice). Manolo recalcitra un po\u2019 ma un giorno gli propone di accompagnarlo nel suo primo incarico importante: ammazzare un marocchino che non pagava il pizzo. Simone fornisce loro le pistole e l\u2019incarico viene portato a compimento. Ora i due ragazzi sono a pieno titolo nella banda e svolgono vari lavoretti, come portare preservativi e generi di conforto alle prostitute che battono per i Pantano. Mirko, con i nuovi guadagni, riempie di regali la fidanzata Ambra (Michela De Rossi) e la madre Alessia (Mancini), che con il lavoro saltuario di addetta alle pulizie campa se stessa, il figlio ed una bambina, nata dalla relazione con Carmine (Walter Toschi), che vive con la sua famiglia da un\u2019altra parte e pu\u00f2 fare pochissimo per aiutarli. Alessia, di fatto, capisce benissimo da dove vengono quei soldi e, per un po\u2019, accetta le spiegazioni del figlio \u2013 sia pur con qualche sfuriata &#8211; ma quando questi si presenta alla festa di compleanno della sorellina con una quantit\u00e0 di oggetti costosi, lo aggredisce e lui, deluso ed arrabbiato, se ne va di casa. Ora anche lui \u2013 come Manolo che \u00e8 a suo agio nella loro nuova vita e non si fa domande \u2013 si sforza di adeguarsi alla logica che lo circonda (tanto da essere lasciato da Ambra, perch\u00e9 ha cominciato a farci l\u2019amore con la brutalit\u00e0 che ha visto nei Pantano quando \u201cusano\u201d le loro battone). I due condividono l\u2019ambizione di uscire dal ruolo di manovali del crimine per essere promossi a killer del clan e l\u2019occasione si presenta quando Angelo chiede a Simone di far ammazzare un rivale che si sta allargando troppo\u2026<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/dS5rIIP8P3Q\" width=\"485\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I fratelli D\u2019Innocenzo sono degli esordienti assoluti: provengono dalla scuola alberghiera e sono totalmente autodidatti; la loro prima esperienza importante (avevano gi\u00e0 scritto <em>Two days <\/em>per Romano Scavolini) \u00e8 stata \u2013 avendo, dicono, incontrato Garrone in una pizzeria &#8211; quella di partecipare alla sceneggiatura di <em>Dogman<\/em>, grazie anche alla loro conoscenza della vita in borgata (sono nati a Tor Bella Monaca). <em>La terra dell\u2019abbastanza<\/em> \u00e8 stato selezionato a Berlino per la sezione Panorama, dove \u00e8 stato accolto con buoni riscontri. I gemelli Damiano e Fabio hanno una buona vena \u2013 e certamente un cast tecnico di primordine, dalla fotografia di Paolo Carnera al montaggio di Marco Spoletini, ha contribuito non poco a limarne le imprecisioni \u2013 ma non sembra cos\u00ec giustificato il coro di entusiasmo, che si \u00e8 levato all\u2019apparire del film. Intanto, senza nulla togliere alla loro ispirazione, sembra che da un paio d\u2019anni il nostro cinema si sia concentrato sulle borgate romane; l\u2019elenco \u00e8 lungo: si va dallo splendido <em>Non essere cattivo <\/em>al simpatico (e un po\u2019 sopravvalutato) <em>Lo chiamavano Jeeg Robot<\/em>, ai pleonastici <em>Fiore<\/em>, <em>Cuori puri, Il contagio, Et in terra pax, Manuel, Il permesso \u2013 48 ore fuori <\/em>e <em>Il pi\u00f9 grande sogno<\/em>, al comico (e un po\u2019 razzista) <em>Come un gatto in tangenziale<\/em>, al letterario <em>Fortunata<\/em>, per arrivare al pluripremiato e algido <em>Dogman<\/em> (c\u2019\u00e8 anche la versione gore della storia del canaro: <em>Rabbia furiosa<\/em> di Sergio Stivaletti). I due registi citano tra i loro ispiratori l\u2019Abel Ferrara di <em>Fratelli,<\/em> il Rossellini di <em>Pais\u00e0<\/em>, Garrone, i quadri di Francis Bacon e- con giusto timore reverenziale \u2013 ovviamente Pasolini. Ed \u00e8 proprio pensando a Pasolini che viene in mente la prima notazione critica: tra il suo primo romanzo <em>Ragazzi di vita<\/em> e il successivo <em>Una vita violenta<\/em> c\u2019\u00e8 una profonda differenza: nel primo si sente l\u2019occhio \u2013talora involontariamente giudicante e moralistico (\u2018\u2019 \u2026 che je ne fregava della morale al Riccetto\u2019\u2019) dell\u2019autore \u2013 il secondo \u00e8 impetuosamente raccontato con un\u2019empatia assoluta con il protagonista, qualunque cosa faccia. Questa empatia c\u2019\u00e8 tutta nei film \u201cdi borgata\u201d di Pasolini, sino al capolavoro di scrittura de <em>La notte brava<\/em> diretto da Bolognini, come c\u2019\u00e8 nelle opere di Calligari, mentre <em>La terra dell\u2019abbastanza <\/em>mantiene le distanze, con una pietas pi\u00f9 raccontata che vissuta; in questo i fratelli mostrano di essere allievi di Garrone \u2013 che anche quando racconta le favole lo fa con sguardo esterno; anche se forse Marco e Ciro di <em>Gomorra <\/em>erano pi\u00f9 \u201cveri\u201d di Mirko e Manolo. In conclusione: un interessante esordio ma aspettiamo di vedere come i due fratelli cresceranno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Semo ggente de bborgata<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":41156,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[700],"tags":[],"class_list":["post-41155","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-intrattenimento"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41155","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41155"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41155\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":41157,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41155\/revisions\/41157"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/41156"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41155"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41155"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41155"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}