{"id":41138,"date":"2018-04-14T10:23:16","date_gmt":"2018-04-14T08:23:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.romainpiazza.it\/?p=41138"},"modified":"2018-04-24T10:28:52","modified_gmt":"2018-04-24T08:28:52","slug":"io-sono-tempesta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/io-sono-tempesta\/","title":{"rendered":"Io sono Tempesta"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">di <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?r=1457\">Daniele Luchetti<\/a>. Con <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=6207\">Marco Giallini<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=9227\">Elio Germano<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=18438\">Eleonora Danco<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=233009\">Jo Sung<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=233010\">Francesco Gheghi<\/a> Italia <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/film\/2018\/\"><strong>2018<\/strong><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Numa Tempesta (Giallini) \u00e8 un potente uomo d\u2019affari ma, mentre sta avviando la costruzione di un mega-quartiere di gran lusso in Kazakistan, una vecchia storia di evasione fiscale lo porta a dover scontare la pena di un anno ai servizi sociali. Ogni mattina, lasciato il lussuosissimo hotel del quale \u00e8 proprietario ed unico ospite, si fa portare con la sua Maserati al Centro di accoglienza, gestito da Angela (Danco), una sorta di suora laica che crede davvero nella efficacia della pena alternativa come terapia per i comportamenti antisociali. Per prima cosa lei gli toglie telefonino e passaporto e lo invita ad un atteggiamento empatico verso i poveri che dovr\u00e0 accudire. Tra questi c\u2019\u00e8 Bruno (Germano), ex proprietario di un bar, che, scombussolato dall\u2019abbandono della moglie che lo ha lasciato con un bambino, Nicola (Gheghi), ha perso tutto; lui per\u00f2 non si \u00e8 perso d\u2019animo e vive la sua attuale condizione di vagabondo con la ottimistica certezza che qualcosa cambier\u00e0. Numa, invece, vive malissimo la sua situazione: \u00e8 in costane conflitto con gli ospiti del Centro e vede l\u2019affare kazako sfumare: il suo socio locale Dimitri (Sung) lo sollecita a trovare investitori ma tutti i suoi amici, a fronte della sua nuova condizione, lo evitano. Inoltre soffre di insonnia perch\u00e9 non riesce a liberarsi del ricordo doloroso del padre (Carlo Bigini) che da quando era piccolissimo gli ha sempre e solo detto: \u201cSei un coglione!\u201d. La sua terapia sono gli incontri sessuali bisettimanali con tre prostitute studentesse di psicologia: Radiosa (Simonetta Columbu) e, in coppia, Klea (Klea Marcu) e Mimosa (Sara Deghdak). Una sera che \u00e8 in giro con Radiosa vede Bruno e Nicola al centro di una rissa per la precedenza nella fila per un Ostello dei Poveri e, sceso dalla macchina, li porta nel suo hotel, dove trascorrono una notte d\u2019incanto \u2013 e anche lui, per la prima volta dopo anni, riesce a dormire profondamente. L\u2019indomani sera Numa fa loro mandare, come regalo, due costosissimi pigiami di seta, dai quali Bruno trova la forza di affittare una fatiscente roulotte per dormirci e di chiedere al finanziere dei soldi. Lui gli d\u00e0 100 euro a patto che trovi altri 10 ospiti del centro che, per la stessa somma, convincano Angela della forte empatia che \u00e8 nata nei suoi confronti. Detto fatto e mentre d\u00e0 loro i soldi aggiunge che, se riusciranno a incrementare la somma del 10%, glie ne dar\u00e0 altrettanti. Nicola, da una vecchia intervista a Numa, elabora un piano: basta che uno di loro &#8211; e la scelta cade sul Boccuccia (Franco Boccuccia) &#8211; dichiari di aver perso la somma e la divida tra gli altri, che si troveranno possessori dei 10 euro in pi\u00f9 richiesti. Tempesta, fiero dei risultati dei suoi nuovi adepti, li invita tutti a cena da lui. Qui il piccolo Nicola, appreso da Radiosa (che dopo poco va a letto con Bruno) il trauma di Numa e, ricordandosi di un vecchio vagabondo rabbioso che dava in escandescenze quando vedeva una vecchia rivista con l\u2019effige del finanziere, gli dice di essere in grado di fargli ritrovare il padre se lui, in cambio, ceder\u00e0 a Bruno una delle sue sale Bingo; l\u00ec per l\u00ec, Tempesta non sembra interessato ma si capisce che vorrebbe saperne di pi\u00f9. Naturalmente i rapporti tra Numa e Angela sono ora idilliaci e un giorno lei gli confessa la sua rabbia perch\u00e9 sta per passare una legge sbagliata sui sevizi sociali. Lui, allora, va con lei a Palazzo Chigi e, con una congrua regalia, ottiene che passino gli emendamenti proposti da Angela. Dopo la accompagna a casa e lei, dopo anni di astinenza, ci va a letto. Qualche giorno dopo la morte nel Centro di un vecchio kazako fa scattare in Numa un piano: ottiene da Angela il permesso di andare, con il suo jet privato, insieme a Bruno e agli altri 10 in Kazakistan a seppellire il vecchio nella sua terra, fa ripulire per bene i vagabondi e li presenta a Dimitri e ai suoi soci come potenti investitori europei. Tutto bene ma Angela\u2026<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/mIBqEU4Q83o\" width=\"485\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sulla carta <em>Io sono Tempesta<\/em> parrebbe la solita operazione \u2013 da parte di una cinematografia chiusa tra piccole camarille &#8211; di una commedia scritta e diretta da autori non particolarmente adatti al genere e in parte \u00e8 cos\u00ec: uno dei due co-sceneggiatori, Sandro Petraglia non \u00e8 certo noto come irresistibile umorista (Giulia Calenda, l\u2019altra co-autrice, a qualche commedia ha partecipato) e lo stesso Luchetti ha garbo e, talora, lieve ironia ma non certo l\u2019irridente disinvoltura di chi sa e vuole suscitare ilarit\u00e0. Non \u00e8 infatti la scrittura la parte vincente del film: il meccanismo di partenza \u2013 in parte ispirato alle vicende di Berlusconi \u2013 si avviluppa in racconto nel quale tutto \u00e8 un po\u2019 \u201ctelefonato\u201d e, spesso, moralistico (in una vera, vecchia commedia l\u2019imbroglio finale ai kazaki sarebbe stato molto pi\u00f9 partecipato e divertente e, probabilmente, sarebbe andato a buon fine); quello che funziona, invece &#8211; sicuramente in gran parte per merito della regia &#8211; \u00e8 la chimica degli e tra gli attori: non solo Giallini e Germano trovano una grande intesa (in alcuni momenti mi hanno ricordato Vittorio Gassman e Nino Manfredi nello splendido <em>Il gaucho <\/em>di Dino Risi) e la Danco regala spassosa maniacalit\u00e0 e, al fondo, disumanit\u00e0 all\u2019insopportabile Angela ma anche i caratteristi (alcuni \u2013 pare &#8211; presi davvero tra i diseredati di un centro di accoglienza) sfruttano le occasioni di sorriso del copione. Nei film della gloriosa commedia italiana, era facile osservare come le figure di affaristi, un po\u2019 cialtroni e un po\u2019 avventurieri, erano ritagliate sugli unici imprenditori che quegli autori conoscevano: i produttori, visti s\u00ec in negativo ma con un fondo di affettuosit\u00e0. La scelta di Giallini, in fondo, recupera quella modalit\u00e0 e <em>Io sono tempesta <\/em>si lascia seguire con qualche sussulto di breve ma piacevole risatina. Certo il perfido, amabilissimo Sordi, torturatore di vecchiette in <em>Piccola posta<\/em>, era tutt\u2019altra cosa ma evidentemente non ce lo meritiamo pi\u00f9 Alberto Sordi (vero Moretti?).<strong><br \/>\n<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Facciamo che io ero Dino Risi e tu eri Alberto Sordi<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":41141,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[700],"tags":[],"class_list":["post-41138","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-intrattenimento"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41138","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41138"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41138\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":41140,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41138\/revisions\/41140"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/41141"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41138"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41138"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41138"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}