{"id":41060,"date":"2018-01-16T15:36:06","date_gmt":"2018-01-16T14:36:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.romainpiazza.it\/?p=41060"},"modified":"2018-01-18T00:41:30","modified_gmt":"2018-01-17T23:41:30","slug":"tre-manifesti-a-ebbing-missouri-three-billboards-outside-ebbing-missouri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/tre-manifesti-a-ebbing-missouri-three-billboards-outside-ebbing-missouri\/","title":{"rendered":"Tre manifesti a Ebbing, Missouri (Three Billboards Outside Ebbing, Missouri)"},"content":{"rendered":"<p>di <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?r=23507\">Martin McDonagh<\/a>. Con <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=1404\">Frances McDormand<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=5124\">Woody Harrelson<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=2377\">Sam Rockwell<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=54508\">Abbie Cornish<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=179968\">Lucas Hedges<\/a> USA, Gran Bretagna <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/film\/2017\/\"><strong>2017<\/strong><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Molti registi europei, girando i primi film negli Stati Uniti, sono stati travolti da un\u2019idea, pi\u00f9 superficiale e letteraria che reale, di violenza; \u00e8 successo ad Antonioni (<em>Zabriskie Point<\/em>) a Richardson (<em>Il caro estinto<\/em>), a Lester (<em>Petulia<\/em>). L\u2019irlandese McDonagh non sembra fare eccezione: dopo la commedia schizzata <em>7 Psicopatici<\/em>, eccolo in Missouri a raccontare la violenza, fisica e verbale, di un \u201ctipico\u201d centro americano. Lui per\u00f2 \u00e8 un grande commediografo &#8211; uno dei pi\u00f9 premiati della sua generazione \u2013 e non cade nella trappola: i suoi personaggi sono, dietro l\u2019apparente rozzezza e l\u2019aggressivit\u00e0 verbale, pieni di complesse sfaccettature e, nei loro sbagli anche tragici, umanissimi e dolentissimi, capaci di una brusca ma reale empatia con chi sembrano odiare. Che il film abbia avuto di recente, proprio in America, 4 riconoscimenti importanti ai recenti Golden Globe (Miglior Film Drammatico, Migliore Attrice a Frances McDormand, Miglior Attore a Sam Rockwell, Miglior Sceneggiatura) la dice lunga sulla capacit\u00e0 dell\u2019autore nel raccontare quel mondo. Inoltre, i suoi lavori teatrali son ben pi\u00f9 crudi e disperatamente violenti di questo film; basta pensare alle crudelt\u00e0 domestiche delle sue due trilogie (<em>di Leenane <\/em>e <em>delle Isole Aran<\/em>) per cogliere la relativa levit\u00e0 di <em>Tre manifesti<\/em>; non a caso, su suo suggerimento i due splendidi protagonisti si sono ispirati agli attori de <em>L\u2019uomo che uccise Liberty Valance <\/em>(tipico film epico fordiano, con spunti di commedia) : la McDormand a John Wayne e Rockwell a Lee Marvin. Lo stesso McDonagh ci d\u00e0, in una scena del film, un\u2019indicazione ulteriore sull\u2019ispirazione del film: Jason e la madre guardano in TV <em>A Venezia\u2026Un dicembre rosso shocking <\/em>di Nicholas Roeg, dolente noir, con al centro una coppia (Donald Sutherland e Julie Christie), che ha perso la figlia. Si vede ovunque la mano di un grande autore e si vede la mano del teatrante nel richiamare alcuni degli attori di <em>7 Psicopatici<\/em> (oltre a Rockwell, Hallerson, Ivanek, Cornish, Sexton III) anche per piccoli ruoli; quasi una compagnia di giro. Hanno fatto bene ad accettare: il film \u00e8 memorabile.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/hSxEGQM8J6s\" width=\"485\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ebbing. Mildred Hayes(McDormand), divorziata e gestrice di un negozio di souvenir ha perso da un anno figlia Angela (Katrhyn Newton) che \u00e8 stata violentata e bruciata viva da qualche sconosciuto. Convinta che la polizia non faccia abbastanza per trovare il colpevole, affitta dall&#8217;agente pubblicitario Red Welby (Caleb Landry Jones) tre cartelloni lungo la strada dove \u00e8 stata trovato il cadavere della ragazza e affigge tre manifesti rossi con le frasi: &#8220;Stuprata mentre stava morendo&#8221;, &#8220;E ancora nessun arresto&#8221;, &#8220;Come mai, sceriffo Willoughby?&#8221;. L\u2019agente Jason Dixon (Rockwell) \u2013 cripto-omosessuale e omofobo, che vive con la madre (Sandy Martin), con una storia di tortura durante l\u2019interrogatorio ad un giovane nero, che ha un\u2019adorazione filiale per lo sceriffo &#8211; spalleggiato dal Sergente di Guardia (Zeljko Ivanek), la convoca in centrale per spaventarla ma ottiene solo di essere schernito. Lo sceriffo Bill Willoughby (Harrelson) va da lei \u2013 loro si conoscono da tempo e sono sempre stati amici \u2013 per spiegarle che \u00e8 stato fatto tutto il possibile per rintracciare il colpevole ma lei, dura, insiste sulla sua posizione e anche quando lui le rivela di essere malato di un tumore al pancreas non demorde dalla sua ostinata richiesta di giustizia. Di l\u00ec a poco lei, il figlio Robbie ((Hedges) \u2013 che, pure, \u00e8 contrario all\u2019iniziativa della madre &#8211; e la sua amica e collaboratrice Denise (Amanda Warren), vengono osteggiati dalla comunit\u00e0: in paese tutti la guardano male e le fanno mille sgarbi, mentre i compagni bullizzano il figlio e Denise viene arrestata per il possesso di due spinelli. Un giorno, lei \u00e8 costretta a ferire un dentista (Jerry Winset) amico dello sceriffo, che cerca di strapparle un dente senza anestesia e viene convocate in Centrale. Qui Willoughby ha uno sbocco di sangue durante l\u2019interrogatorio e lei gli presta i primi soccorsi, facendo subito arrivare un\u2019ambulanza. Tornata a casa<em>,<\/em> dopo l\u2019ennesima lite con Robbie e il riaffiorare dell\u2019atroce rimorso di aver rifiutato, la sera della tragedia, la macchina ad Angela, dicendole \u201cSpero che ti stuprino!\u201d, si vede presentare il violento ex-marito Charlie (John Hawkes), che ora vive con la giovanissima Penelope (Samara Weaving), che la diffida dal continuare l\u2019affissione e le rivela che la loro figlia gli aveva chiesto di andare a vivere da lui (\u201cSe anzich\u00e9 dirle: tua madre ti adora ed ha bisogno di te, avessi accettato, lei sarebbe ancora viva!&#8221;. Nel negozio di Mildred si presenta un tipo (Brendan Sexton III) con i capelli cortissimi da militare, che la minaccia e la sera, rientrando a casa, vede che i cartelloni \u2013 il cui affitto residuo era stato pagato da uno sconosciuto &#8211; sono stati dati alle fiamme. Dopo aver tentato di salvarli con un estintore, lei, grazie all\u2019aiuto di uno degli affissori \u2013 il nero Jerome (Darrell Britt-Gibson) &#8211; ne riaffigge le copie che la ditta teneva in magazzino. In ospedale, il dottore (Gregory Nassif Saint.John) non fa mistero a Bill dell\u2019aggravarsi della sua situazione e lui il giorno, si concede una giornata felice con la moglie Ann (Cornish) e le figlie (Rya May e Sila Atwood) e la sera si spara, lasciando tre lettere: una per la moglie, nella quale le spiega di aver voluto risparmiare a se stesso e a loro le sofferenze e le privazioni dei mesi successivi; una indirizzata a Mildred, nella quale le rivela di aver pagato lui l\u2019affissione, per vedere come se la sarebbe cavata quando il paese le avrebbe attribuito \u2013 a torto \u2013 la responsabilit\u00e0 del suo suicidio e una a Jason. Questi, appresa la notizia della morte del capo, ubriaco, va da Red e lo butta dalla finestra, sotto gli occhi del Sovrintendente Abercrombie (Clarke Peters), il sostituto di Willoughby appena arrivato in paese, che lo caccia dalla polizia. Avvertito dal sergente della lettera, va di notte a leggerla in Centrale; nello scritto Bill gli manifesta una grande stima e lo invita a superare la rabbia e la frustrazione che gli impediscono di essere la brava persona ed il bravo poliziotto che potrebbe diventare. Mildred, intanto, convinta che siano stati gli agenti a dar fuoco ai cartelloni, lancia contro l\u2019edificio delle bottiglie molotov, pensando che gli uffici siano deserti. Lui riesce a saltar fuori e, mentre un ambulanza lo porta in ospedale per le ustioni riportate, arriva Abercrombie e vedendo Mildred, insospettito, la interroga; se non che il nano James (Peter Dinklage), che aveva prestato i primi soccorsi a Jason, dice che erano insieme l\u00ec di passaggio, dopo aver passato la notte insieme e in cambio le chiede di andare a cena. Al ristorante arriva anche Charlie con la compagna, che rivela, pentito, di aver bruciato lui i cartelloni. Jason viene ricoverato nella stanza in cui \u00e8 Red che non lo riconosce per via delle bende che gli coprono la faccia ma lui gli si rivela e gli chiede di perdonarlo. Dimesso, va a bere e, al bar, coglie una conversazione: il ragazzo dai capelli corti, che aveva minacciato Mildred, si vanta con un amico (Michael Aaron Milligan) di aver stuprato e dato alle fiamme una ragazza; lui prende il numero di targa dell\u2019auto del ragazzo e, rientrato al pub, lo provoca, in modo da poter prendere brandelli di DNA nella colluttazione, che poi consegna ad Abecrombie; dopodich\u00e9 contatta Mildred, per darle una speranza. Il Sovrintendente, gli comunica, che il DNA non combacia affatto con quello trovato sul corpo di Angela e che il ragazzo, un militare, all\u2019epoca dei fatti, era in missione in Oriente. Jason, per\u00f2, sa che il ragazzo \u00e8, comunque, un violentatore e un assassino e ne ha \u2013 grazie alla targa \u2013 l\u2019indirizzo in Idaho, propone quindi a Mildred di andare con lei ad ucciderlo \u2013 quasi una vendetta indiretta. Lei accetta e in viaggio gli confessa di essere lei l\u2019incendiaria della Centrale; lui risponde, ridendo, che lo aveva capito subito e le chiede se sia proprio sicura di voler uccidere l&#8217;uomo. Lei dice di non esserlo: decideranno durante il viaggio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Ebbing\u2026 tre manifesti rosso shocking<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":41061,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[700],"tags":[],"class_list":["post-41060","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-intrattenimento"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41060","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41060"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41060\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":41062,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41060\/revisions\/41062"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/41061"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41060"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41060"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41060"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}