{"id":41050,"date":"2017-12-10T13:40:09","date_gmt":"2017-12-10T12:40:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.romainpiazza.it\/?p=41050"},"modified":"2017-12-10T21:44:21","modified_gmt":"2017-12-10T20:44:21","slug":"suburbicon","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/suburbicon\/","title":{"rendered":"Suburbicon"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">di <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?r=17619\">George Clooney<\/a>. Con <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=13802\">Matt Damon<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=5213\">Julianne Moore<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=218866\">Noah Jupe<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=154438\">Glenn Fleshler<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=129160\">Alex Hassell<\/a> USA <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/film\/2017\/\"><strong>2017<\/strong><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1957 a Levittown in Pennsylvania la famiglia di colore Mayers, appena trasferitavi, era stata fatta oggetto di violente dimostrazioni razziste. Clooney voleva traferire per la sua sesta regia quella storia sullo schermo e, per arricchirla cinematograficamente, aveva acquisito una sceneggiatura dei fratelli Coen \u2013 con loro aveva lavorato in 4 film (<em>Fratello dove sei<\/em>, <em>Prima ti sposo, poi ti rovino<\/em>, <em>Burn after reading \u2013 A prova di spia <\/em>e <em>Ave, Cesare!<\/em>) \u2013 rielaborandola con il suo socio e sceneggiatore di fiducia Grant Heslov. Il risultato \u00e8 piuttosto deludente per vari motivi: la storia della citt\u00e0 immaginaria di Suburbicon i Coen la avevano scritta subito dopo il loro <em>Blood simple<\/em> e pi\u00f9 di trent\u2019anni pesano non poco al cinema (loro nel frattempo ne avevano difatti perfezionato il plot prima \u2013 in parte &#8211; ne <em>L\u2019uomo che non c\u2019era<\/em> e poi nello splendido <em>Fargo<\/em>); nonostante gli sforzi di Heslov la storia dei Mayers e quella di Gardner fisicamente e temporalmente si incontrano ma narrativamente no \u2013 anche se una grassona (Peggy Miley), in un\u2019intervista alla fine del film dice che da quando ci sono quei neri succedono strane cose \u2013 e, infine, Clooney non \u00e8 assolutamente i Coen: laddove loro sanno dare agli immorali, perdenti e pasticcioni dei loro film un alone di pietistica grandezza, lui mette in fila dell\u2019ottimo girato, senza riuscire a comunicare emozioni. Un discorso a parte va fatto, poi, per le scelte di cast: sono ottimi i comprimari, Oscar Isaac (lo ricorderete in <em>A proposito di Davis <\/em>dei Coen) in testa, \u00e8 invece un po\u2019 legnoso l\u2019appesantito Damon, mentre la Moore rif\u00e0 il personaggio di <em>Lontano dal paradiso<\/em> e i caratteristi sono eccessivamente freak, a voler troppo platealmente sottolineare la disumanit\u00e0 degli wasp di quegli anni. I Coen non lo avrebbero mai fatto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/MHCIMp24vWc\" width=\"485\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La cittadina Suburbicon, nata come oasi per gli americani middle e upper class, negli anni \u201950 \u00e8 un piccolo paradiso, abitato da famiglie apparentemente in tutto simili a quelle della pubblicit\u00e0 ma un giorno il postino Henry (Steve Monroe) scopre, con orrore, che i nuovi vicini, i signori Mayers (Karimah Westbrook e Leth M. Burke) e il loro figlio decenne Andy (Tony Espinosa) sono neri! Loro dirimpettai sono i Lodge: il capofamiglia Gardner (Damon), la moglie Rose (Moore), costretta su di una sedia a rotelle da un incidente di macchina e aiutata dalla gemella Margaret (Moore), e il loro figlio Nicky (Jupe). La comunit\u00e0, in una riunione tumultuosa, decide di agire con azioni di boicottaggio contro gli indesiderati Mayers e i Lodge sono alle prese con due rapinatori, Sloan (Flesher) e Louis (Hassell), che, entrati in casa, li legano e li cloroformizzano e, mentre gli altri sono addormentati, a Rose somministrano una dose doppia di etere causandone la morte. Margaret decide di rimanere in casa per accudire Nicky, che nel frattempo \u00e8 diventato amico di Andy. Al funerale il rozzo ma affettuoso zio Mitch (Gary Basaraba) si offre di venire a trovare il nipote ma Gardner e Margaret rifiutano con decisone. Qualche giorno dopo, Gardner e la cognata vengono convocati dal capitano di Polizia Hightower (Jack Conley) per un confronto all\u2019americana e Nicky (che era venuto con la zia che non aveva dove lasciarlo) si accorge, con stupore ed angoscia, che loro dichiarano di non riconoscere nessuno dei pregiudicati mente Sloan e Louis sono in fila con gli altri. I due delinquenti, che evidentemente sono in combutta con lui, vanno nell\u2019ufficio di Gardner e, per rammentargli gli impegni presi, gli rompono il naso. Una notte Nicky sente dei rumori venire dalla cantina dove il padre era andato a dormire per cedere la stanza a Margaret, e quando scende sorprende Gardner che sta sculacciando la cognata con una racchetta da ping pong; la situazione e l\u2019imbarazzo dei due gli fanno capire che fra i due c\u2019\u00e8 qualcosa. Qualche notte dopo, spiando il padre che si \u00e8 infilato in camera di Margaret, capisce che loro sono responsabili della morte della madre e comincia a temere per la propria vita. Hightower va da Gardner per chiedere spiegazioni sul fatto che nel taccuino di un boss locale comparisse il suo nome come debitore per un prestito, mentre Sloan, stanco di aspettare ordina a Louis di recarsi quella notte ad uccidere Nicky e Margaret e quest\u2019ultima riceve la visita dell\u2019investigatore assicurativo Bud Cooper (Oscar Isaac), che subodora subito che dietro la polizza sulla vita di Rose c\u2019\u00e8 qualcosa di losco e promette di tornare pi\u00f9 tardi per chiarirsi con Gardner. Quella sera i tumulti davanti alla casa dei Mayers si fanno violenti: vengono lanciati oggetti e bruciata la loro macchina e Cooper va a casa Lodge e, senza mezzi termini, dice di aver capito tutto e chiede tutto il premio assicurativo in cambio del suo silenzio; Margaret gli serve un caff\u00e8 avvelenato e, mentre lui corre in strada in preda agli spasimi, Gardner lo insegue in strada e lo finisce con un attizzatoio; ne carica in macchina il cadavere e lo porta in un posto isolato, seguito a distanza da Sloan che ha appena lasciato a casa Lodge il complice. Nicky si \u00e8 barricato in camera (ha sentito tutto) e la zia gli prepara un sandwich e del latte pieni di barbiturici tritati; intanto lui, spaventato a morte, telefona allo zio. Mentre lei lo blandisce perch\u00e9 scenda a mangiare, arriva Louis che la ammazza e sfonda la porta di Nicky che si \u00e8 nascosto sotto al letto. Lo sta per acciuffare quando arriva Mitch che uccide il killer e, con il coltello dell\u2019altro piantato nella schiena, fa in tempo a nascondere il nipote in un armadio e a dargli una pistola prima di morire. Gardner torna in bicicletta a casa e viene fermato da Sloan che lo sta per colpire quando un camion lo travolge, schiantandosi sulla macchina con il cadavere di Cooper. Tornato a casa vede i tre cadaveri e disarma il figlio al quale offre l\u2019alternativa tra l\u2019essere ucciso e fuggire con lui nel protettorato di Aruba, dove non esiste estradizione ma la cenetta di Margaret\u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fratelli dove siete?<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":41051,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[700],"tags":[],"class_list":["post-41050","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-intrattenimento"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41050","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41050"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41050\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":41052,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41050\/revisions\/41052"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/41051"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41050"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41050"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41050"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}