{"id":41004,"date":"2017-08-27T16:53:58","date_gmt":"2017-08-27T14:53:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.romainpiazza.it\/?p=41004"},"modified":"2017-09-06T17:00:12","modified_gmt":"2017-09-06T15:00:12","slug":"7-giorni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/7-giorni\/","title":{"rendered":"7 Giorni"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">di <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?r=17628\">Rolando Colla<\/a>. Con <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=54418\">Bruno Todeschini<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=55843\">Alessia Barela<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=60582\">Gianfelice Imparato<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=61018\">Aurora Quattrocchi<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=69116\">Marc Barb\u00e9<\/a> Italia, Svizzera <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/film\/2016\/\">2016<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo svizzero Colla non \u00e8 un regista facilissimo. Non lo sono i suoi film che talora peccano di didascalismo (<em>Oltre il confine<\/em>), talaltra (<em>Giochi d\u2019estate<\/em>) di sovraffollamento di personaggi e situazioni e \u2013 soprattutto, sin dall\u2019esordio con <em>Una vita alla rovescia <\/em>&#8211; di astrattezza intellettualistica. Non \u00e8 sempre agevole, inoltre, lavorare con lui: rigoroso al limite del maniacale, quasi incontentabile tanto da aver messo su una sua societ\u00e0 di produzione \u2013 la Peackok \u2013 per essere sicuro di poter girare con la massima libert\u00e0. E\u2019 per\u00f2 un regista vero e la sua capacit\u00e0 di girare e di raccontare con la macchina da presa \u00e8 innegabile. <em>7 giorni <\/em>\u00e8, in qualche modo, una vera svolta nella sua cinematografia: il tema della difficolt\u00e0 di dichiarare ed accettare i sentimenti \u2013 molto centrale nella sua narrativa \u2013 qui esplode in un racconto molto pi\u00f9 conchiuso e raccolto degli altri suoi film. L\u2019erotismo delle scene d\u2019amore \u2013 a differenza della freddezza, ad esempio, di <em>Oltre il confine<\/em> \u2013 rimanda una grande, rabbiosa, essenziale poeticit\u00e0; cosi come le scarne scene subacquee (con i fiori finti che si depositano nel fondo) raccontano un mondo chiuso, povero ma non disperato. Anche alcuni limiti didascalici del racconto (gli abitanti dell\u2019isola tutti buoni e generosi, il figlio piccolo teneramente down di Giuseppina, un incongruo pugno chiuso con il quale Ivan saluta il fratello), diventano accessori retorici accettabilissimi in un contesto di gran respiro. Certamente il risultato \u00e8 dovuto alla sua determinazione autorale (ha preteso che gli attori e la troupe rimanessero nell\u2019isola \u2013 nella quale ha girato anche gli interni &#8211; senza confort, per tutto il periodo delle riprese pi\u00f9 quattro settimane di prove), alla sua grande attenzione nella costruzione del cast, che vede attori professionisti (come la splendida Quattrocchi) e veri isolani ma anche alla saggezza produttiva della Solaria di Emanuele Nespeca (coproduttore) e della Movimento (produttore di Mario Mazzarotto (produttore esecutivo e anche distributore per l\u2019Italia). Un film \u2013 \u00e8 banale dirlo \u2013 \u00e8 sempre un\u2019opera collettiva e una seria capacit\u00e0 produttiva \u00e8 importante e creativa quanto la scrittura e la regia. Queste considerazioni mi suggeriscono un\u2019associazione di idee: la nuova legge sul cinema potrebbe, se non accompagnata da importanti correttivi nella stesura dei decreti applicativi, mortificare il tessuto artigianali di chi fa il cinema con capacit\u00e0 professionale. Speriamo proprio che non sia cos\u00ec.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/I9pccE208Wc\" width=\"485\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ivan (Todeschini) e Chiara (Barela) sbarcano nella piccola isola siciliana di Levanzo; lui \u00e8 il fratello di Richard (Barb\u00e8) e lei la migliore amica di Francesca (Linda Olsansky), due ex-tossicodipendenti che si vogliono sposare l\u00ec perch\u00e9 la visone di una coppia di sposi sul faro dell\u2019isola aveva dato a Richard la forza per uscire una prima volta dalla droga. Ivan e Chiara, che si sono presi l\u2019incarico di preparare l\u2019occorrente per le nozze in 7 giorni, vanno nell\u2019unico albergo, ormai in disarmo, gestito da Giuseppina (Quattrocchi) per predisporre il pranzo e le camere degli ospiti. Lui \u00e8 un botanico e lei una costumista teatrale \u2013 sar\u00e0 lei a preparare il vestito di Francesca \u2013 e il loro incontro \u00e8 molto poco cordiale; Ivan \u00e8 scortese, scorbutico e polemico con l\u2019idea di metter in piedi la cerimonia in quella terra quasi deserta e, apparentemente, senza nulla. Oltretutto, bisogner\u00e0 anche rendere agibile il faro dove la coppia vuole passare la prima notte di nozze e quando lo vanno a visitare, accompagnati dal figlio di Giuseppina, Luigi (Fabrizio Pizzuto), lo trovano in completa rovina e, di nuovo, litigano aspramente. Cominciano, comunque, a darsi da fare e, mano a mano che lavorano, a provare una forte, reciproca attrazione. Prima di fare all\u2019amore, per\u00f2, lui le detta una condizione: passati i 7 giorni non si vedranno pi\u00f9, perch\u00e9, lui dice, il tempo uccide l\u2019amore. Lei ci pensa un po\u2019 e poi accetta ma un scatto di rabbia di lui verso un negozio chiuso la fa fuggire via. Dopo poco per\u00f2 lei, dopo un primo approccio interrotto dalla donna delle pulizie, si fa trovare nuda nel suo letto e incomincia tra i due una storia di grande partecipazione sessuale tanto che Ivan le chiede di non tener conto del loro accordo e di stare insieme pi\u00f9 a lungo. Ora \u00e8 lei a rifiutare: ha una figlia ed un compagno, Stefano (Imparato), che forse non ama pi\u00f9 ma al quale deve molto perch\u00e9 la ha salvata in un periodo difficile. Questo rifiuto &#8211; e la sofferenza che gli causa &#8211; mette Ivan di fronte alla propria incapacit\u00e0 di vivere l\u2019amore, come confessa in una disperata telefonata alla sua ex Gertrud (Catriona Guggenbuhl) ma comunque lui e Chiara continuano ad alternare grandi momenti di passione erotica e malumori. Il giorno delle nozze tutto \u00e8 pronto \u2013 ci sono anche musicisti e coristi ad accompagnare il pranzo di nozze con canti tradizionali \u2013 e, oltre agli sposi, arrivano i genitori di Ivan e Richard (Armen Godel e Laurence Montandon), gli ex-tossici del centro di riabilitazione nel quale Richard e Francesca si sono conosciuti e Stefano, che rapidamente intuisce l\u2019intesa tra la compagna ed Ivan. Al pranzo tutti sono felici tranne Ivan che dovr\u00e0 dire addio all\u2019amore. La sera lui si appresta a partire con la barca che porta i musicisti a Trapani e Chiara si offre di seguirlo fino alla barca (lei per\u00f2 gli star\u00e0 dietro e lui non dovr\u00e0 voltarsi). Lui sale sull\u2019imbarcazione<strong> e\u2026.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quant\u2019\u00e8 scorbutico (e poetico) l\u2019amore <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":41006,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[700],"tags":[],"class_list":["post-41004","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-intrattenimento"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41004","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41004"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41004\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":41005,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41004\/revisions\/41005"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/41006"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41004"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41004"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41004"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}