{"id":41001,"date":"2017-09-04T16:47:04","date_gmt":"2017-09-04T14:47:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.romainpiazza.it\/?p=41001"},"modified":"2017-09-06T16:52:27","modified_gmt":"2017-09-06T14:52:27","slug":"dunkirk","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/dunkirk\/","title":{"rendered":"Dunkirk"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">di <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?r=17035\">Christopher Nolan<\/a>. Con <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=214566\">Fionn Whitehead<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=228128\">Tom Glynn-Carney<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=194955\">Jack Lowden<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=185748\">Harry Styles<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=148733\">Aneurin Barnard<\/a> USA, Gran Bretagna, Francia <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/film\/2017\/\"><strong>2017<\/strong><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dunkerque, 1940. Dopo la disfatta, il soldato inglese Tommy (Whitehead), unico superstite della sua compagnia va alla spiaggia per cercare di imbarcarsi per l\u2019Inghilterra, qui incontra il silenzioso Gibson (Barnard) che sta spogliando un cadavere; vicino al molo si sono migliaia di militari in fila, in attesa di una nave inglese. I due mettono su di una barella un altro soldato morto e, con quel carico, attraversano il molo sotto continui attacchi aerei e riescono ad imbarcarsi nell\u2019unica nave in partenza ma, appena depositano la barella, vengono rimandati a terra. Si rifugiano nei tralicci del molo nella speranza di riuscire a salire su di un\u2019altra imbarcazione. La nave sulla quale avevano tentato di partire viene bombardata ed affonda e loro tirano su il soldato Alex (Styles). L\u2019ammiraglio Bolton (Kenneth Branagh), intanto, da al colonnello Winnant (James D\u2019Arcy), con il quale segue le operazioni dal molo, poco rassicuranti notizie sull\u2019arrivo di navi militari: ne arriveranno pochissime, supportate da imbarcazioni civili che sono state reclutate allo scopo. I tre ragazzi salgono su di un\u2019altra nave e vengono rifocillati con t\u00e8 e coperte ma Gibson si allontana per starsene da solo sulla tolda; per i suoi due compagni \u00e8 una fortuna, perch\u00e9, di l\u00ec a poco, un siluro affonda la nave e lui, aprendo un obl\u00f2, li fa uscire dalla trappola. Dopo una lunga nuotata i tre ed altri commilitoni di Alex decidono di rifugiarsi in un peschereccio spiaggiato, in attesa che l\u2019alta marea lo metta in mare. Arriva il proprietario della barca, un olandese (Jochum ten Haaf), che li avverte che i tedeschi sono l\u00ec vicino. Infatti, poco dopo, la barca \u00e8 crivellata di colpi dei nemici che la usano come bersaglio. Arriva la marea ma lo scafo, pieno di buchi dei proiettili, imbarca acqua. L\u2019olandese dice che bisogna diminuire il carico e Alex propone di gettare a mare Gibson, sospettando che non parli mai perch\u00e9 \u00e8 una spia tedesca, Tommy lo difende e Gibson rivela di essere un soldato francese e che aveva preso la divisa al morto per fuggire dall\u2019inferno di Dunkerque; mentre sale la tensione (Alex e gli altri lo vogliono sacrificare lo stesso, non essendo inglese) la barca affonda, Tommy ed Alex si salvano e Gibson non ce la fa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Inghilterra, mr. Dawson, proprietario di un piccolo yacht requisito per il salvataggio, parte per Dunkerque con il figlio Peter (Glynn-Carney) e con un amico di questi, George (Barry Keoghan), senza aspettare l\u2019arrivo dei marinai della Royal Navy. In mare recuperano un soldato sotto shock (Cilian Murphy) su di un relitto e, questi, quando apprende che loro sono diretti a Dunkerque d\u00e0 fuori da matto e nell\u2019agitazione colpisce George che cade nella stiva e, per effetto della caduta, perde la vista. Poco pi\u00f9 in l\u00e0, Dawson e il figlio raccolgono altri superstiti di un siluramento e quando questi scendono in cabina si accorgono che il ragazzo \u00e8 morto; Peter, che ha capito il dramma del soldato spaventato, alla sua domanda risponde che George sta bene.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Intanto dall\u2019Inghilterra, si alzano in volo tre Spitfire, per contrastare l\u2019attacco aereo tedesco ai soldati inglesi. Al primo scontro, il loro caposquadra (Luke Thompson) viene abbattuto e i piloti Farrier (Tom Hardy) e Collins (Lowden) proseguono la missione, anche se l\u2019aereo del primo ha la spia del carburante rotta. Anche l\u2019apparecchio di Collins viene colpito, lui riesce ad ammarare ma lo sportello non si apre e, mentre sta affondando, un colpo di remo lo spalanca: \u00e8 Peter che lo trae in salvo. La loro barca \u00e8 presa di mira da un aereo tedesco ma Farrier, con l\u2019ultima riserva di carburante, lo raggiunge e lo abbatte; per poi atterrare sulla spiaggia e distruggere lo Spitfire, prima di essere preso prigioniero dai tedeschi. Ora che pi\u00f9 di trecentomila soldati inglesi sono tratti in salvo (e tra questi Tommy ed Alex), il colonnello Winnant si imbarca a sua volta, mentre l\u2019ammiraglio decide di rimanere a combattere con i francesi. Alex \u00e8 sempre pi\u00f9 torvo (si sente colpevole per la sconfitta) e quando, al porto di Dover, un vecchio cieco (John Nolan) si congratula con i soldati, si schermisce irritato. All\u2019arrivo a Londra, per\u00f2, i festeggiamenti dei connazionali ed un giornale che riporta il discorso di Churchill che, rigettando la proposta di resa da parte del Fuhrer, proclama \u2013 anche grazie allo spirito di patriottismo, dimostrato nel duro momento della sconfitta &#8211; la volont\u00e0 del popolo inglese di combattere strenuamente sino alla vittoria finale, danno a lui e agli altri reduci la forza di guardare avanti. Peter, di l\u00ec a poco, riesce a far riconoscere George quale Eroe di Guerra.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/0pgGpuJGgrg\" width=\"485\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da ragazzi i film di guerra li classificavano in due categorie: con le donne e senza donne; i primi erano da evitare perch\u00e9 le scena d\u2019azione sarebbero state rallentate da noiosi intermezzi sentimentali; i secondi \u2013 il cui prototipo era <em>Obiettivo Burma<\/em> di Raoul Walsh (peraltro grandioso e meglio noto a Roma come \u201cTana p\u2019er cinese!\u201d dall\u2019esclamazione con cui i ragazzini accoglievano il primo piano del giapponese in agguato) &#8211; erano perfetti! Al di l\u00e0 delle nostre scelte adolescenziali, <em>Dunkirk <\/em>(in cui le scarsissime presenze femminili, sono sporadiche apparizioni di crocerossine) \u00e8 un vero, grande, film di guerra, che rimanda con grande potenza narrativa l\u2019eroismo del popolo inglese. L\u2019episodio di mr. Dawson (il film \u00e8 scandito da tre capitoli: <em>Il molo \u2013 Una settimana<\/em>, <em>Il mare- Un giorno <\/em>e <em>Il cielo \u2013 Un\u2019ora<\/em>), ad esempio, richiama la parte centrale de <em>La signora Miniver<\/em> di William Wyler (altro grande affresco dello spirito nazionale inglese) con Clem Miniver che parte, con la sua barca da pesca per Dunkerque. Qui forse sta il limite, non del film in s\u00e8 ma di quanto gli estimatori di Nolan si aspettano da lui: che l\u2019autore dei meravigliosamente labirintici <em>Memento<\/em>, <em>Inception <\/em>ed <em>Intersetellar<\/em> si accontenti di una, sia pur perfetta, operazione di montaggio di storie non esattamente contemporanee per poi ricondurle ad unit\u00e0 per un nolaniano puro \u00e8 quasi una delusione. A ben vedere per\u00f2 c\u2019\u00e8 un robusto filo conduttore che unisce <em>Dunkirk<\/em>, i tre titoli citati e la trilogia <em>Batman- Il cavaliere oscuro<\/em>: tutti disegnano un diverso ma altrettanto complesso labirinto, quello del costante senso di colpa e di inadeguatezza che accompagna ogni azione umana. In questo film (come d\u2019altronde nel ciclo <em>Batman<\/em>) non ci sono buoni e cattivi (come nei pi\u00f9 agiografici film precedenti che raccontavano lo stesso episodio: <em>Dunkirk <\/em>di Leslie Norman del 1958 e <em>Weekend a Zuydcoote<\/em> di Henri Verneuil del 1964) ma esseri umani che seguono il proprio destino, talora spaventati dalla potenza degli eventi e consapevoli della propria fragilit\u00e0 ma forti di un invincibile \u2013 e spesso doloroso- senso di appartenenza. Non \u00e8 forse il miglior Nolan ma \u00e8 certamente un gran film.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se Nolan rif\u00e0 La signora Miniver<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":41002,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[700],"tags":[],"class_list":["post-41001","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-intrattenimento"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41001","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41001"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41001\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":41003,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41001\/revisions\/41003"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/41002"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41001"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41001"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41001"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}