{"id":40916,"date":"2017-05-23T11:57:50","date_gmt":"2017-05-23T09:57:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.romainpiazza.it\/?p=40916"},"modified":"2017-06-30T17:16:54","modified_gmt":"2017-06-30T15:16:54","slug":"non-ce-piu-distanza-sociale-tra-centro-e-periferie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/non-ce-piu-distanza-sociale-tra-centro-e-periferie\/","title":{"rendered":"Non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 distanza sociale tra centro e periferie"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Rapporto Istat, Roma sempre pi\u00f9 frammentata socialmente.<br \/>\nA Roma \u201cemerge una decisa frammentazione sociale. Il centro storico mostra una morfologia compatta con una chiara prevalenza di aree residenziali a profilo medio alto, che rappresentano a livello spaziale il 38,9% della popolazione, intramezzate da alcune aree con prevalente popolazione anziana\u201d. \u00c8 quello che si legge a proposito della distribuzione sociale sul territorio urbano della popolazione capitolina in un approfondimento (dedicato anche a Milano e Napoli) del rapporto 2017 dell\u2019Istat, presentato questa mattina a palazzo Montecitorio.\u201dAccanto a questa tipologia sociale coincidente a grandi linee con i municipi centrali \u2013 prosegue l\u2019approfondimento \u2013 si riscontra una base insediativa caratterizzata da aree del ceto medio. In questo mosaico composito si intrecciano aree popolari a rischio di degrado, spazialmente parlando, l\u20198,1% della popolazione, in cui convivono differenti tipologie di disagio sociale ed economico. Queste aree accomunano la popolazione italiana e quella straniera: occupazione di bassa qualificazione, grado di istruzione medio-basso, nuclei familiari con numeri relativamente alti di componenti\u201d. Da registrare, sempre secondo il Rapporto \u201cuna perdita progressiva dei confini tra centro e periferia. Un processo spaziale derivante dal quadro evolutivo della struttura sociale urbana e perturbana in cui agli insediamenti preesistenti si sommano nuove tipologie di abitanti\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il secondo elemento comune tra le tre citt\u00e0 \u00e8: \u201cL\u2019assenza di periferie uniformi e di segregazione residenziale dei gruppi pi\u00f9 disagiati. Non emerge cio\u00e8 un modello insediativo caratterizzato da grandi aree distinte dalla presenza esclusiva di specifici gruppi sociali\u201d. Secondo l\u2019Istat: \u201cQuesta porosit\u00e0 tra aree e gruppi diversi rappresenta un elemento di forza nella prospettiva dell\u2019integrazione sociale, ma anche una possibile fonte di conflitti\u201d. La terza caratteristica che accomuna Roma, Milano e Napoli \u00e8: \u201cLa presenza di aree compatte caratterizzate da una decisa presenza di profili medio-alti\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.jobsnews.it\/2017\/05\/rapporto-istat-roma-sempre-piu-frammentata-socialmente-non-ce-piu-distanza-sociale-tra-centro-e-periferie\/\" target=\"_blank\">Link all&#8217;articolo<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.corviale.com\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Rapporto-istat-2017.pdf\" target=\"_blank\">Rapporto Istat 2017<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Rapporto Istat, Roma sempre pi\u00f9 frammentata socialmente. A Roma \u201cemerge una decisa frammentazione sociale. Il centro storico mostra una morfologia compatta con una chiara prevalenza di aree residenziali a profilo medio alto, che rappresentano a livello spaziale il 38,9% della popolazione, intramezzate da alcune aree con prevalente popolazione anziana\u201d. \u00c8 quello che si legge a [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":268,"featured_media":40918,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1001,577],"tags":[115,76],"class_list":["post-40916","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-coordinamento-periferie-news","category-primo-piano","tag-istat","tag-periferie"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40916","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/268"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40916"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40916\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":40919,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40916\/revisions\/40919"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40918"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40916"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40916"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40916"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}