{"id":40859,"date":"2017-06-13T11:30:16","date_gmt":"2017-06-13T09:30:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.romainpiazza.it\/?p=40859"},"modified":"2017-06-15T11:39:43","modified_gmt":"2017-06-15T09:39:43","slug":"nessuno-ci-puo-giudicare-vs-the-beatles-sgt-pepper-beyond","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/nessuno-ci-puo-giudicare-vs-the-beatles-sgt-pepper-beyond\/","title":{"rendered":"Nessuno ci pu\u00f2 giudicare vs. The Beatles: Sgt Pepper &#038; Beyond"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nessuno ci pu\u00f2 giudicare<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">di <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?r=20530\">Steve Della Casa<\/a> e Chiara Ronchini. Italia <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/film\/2016\/\"><strong>2016<\/strong><\/a><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/-iVjF10wXqg\" width=\"485\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>vs.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>The Beatles: Sgt Pepper &amp; Beyond<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">di <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?r=42191\">Alan G. Parker<\/a>. Con <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=189265\">Freda Kelly<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=223408\">Pete Best<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=223409\">Ray Connolly<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=223410\">Andy Peebles<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=223411\">Simon Napier &#8211; Bell<\/a> Gran Bretagna <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/film\/2017\/\"><strong>2017<\/strong><\/a><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/y0CP0yCH5Bc\" width=\"485\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla fine degli anni \u201950 nacque in Italia il fenomeno degli \u201curlatori\u201d (dall\u2019inglese \u201cshouter\u201d, il termine con il quale venivano indicati i primi esecutori di Rhythm \u2018n blues), cantanti che a piena voce cadenzavano i brani a ritmo terzinato, con evidenti influssi dal rock \u2019n roll. Arrivano al successo Tony Dallara, Betty Curtis, Mina, Jenny Luna e i rocker come Adriano Celentano, Little Tony, Ricky Gianco, Ghigo. Il cinema si interess\u00f2 subito del fenomeno e cos\u00ec vennero fuori, ad opera del prolificissimo artigiano Lucio Fulci (divenuto poi uno dei grandi maestri dello splatter all\u2019italiana: <em>Quella villa accanto al cimitero<\/em>, <em>Lo squartatore di New York<\/em>, <em>Zombie 3<\/em>, sono alcuni dei suoi titoli), due film corali con i pi\u00f9 noti urlatori: <em>I ragazzi del juke-box <\/em>e <em>Urlatori alla sbarra<\/em>; a queste operazioni partecipava il giornalista, sceneggiatore e paroliere Piero Vivarelli, che firm\u00f2 anche la regia del terzo film del filone: <em>Io bacio, tu baci<\/em>. Vivarelli \u00e8 un curioso personaggio: ex-ragazzo repubblichino, poi fervente comunista (\u00e8 stato l\u2019unico italiano ad avere da Fidel Castro la tessera del partito Comunista Cubano) appare nel documentario con alcuni interventi, nei quali \u2013 in pieno godibilissimo stile cinematografaro e canzonettaro dell\u2019epoca &#8211; spiega di aver contribuito, con quelle opere, ad una rivoluzione di sinistra. Steve Della Casa lo prende, ironicamente ma affettuosamente, in parola e individua &#8211; attraverso preziose immagini di repertorio, commentate con il giornalista e P.R. Massimo Scarafoni, una imperdibile cavalcata che, tra canzoni, brani selezionati da alcuni film, immagini del Piper, dichiarazioni di Shel Shapiro, Rita Pavone, Gianni Pettenati, Tony Dallara, Ricky Gianco, Mal, Don Backy e Caterina Caselli e squarci del \u201968 \u2013 un\u2019ideale percorso tra quelle canzoni, quei film e le lotte studentesche della fine degli anni \u201970. Steve Della Casa \u00e8 il pi\u00f9 geniale degli intellettuali di cinema italiani di questi anni &#8211; rimanendo all\u2019ambito documentaristico, i suoi <em>Uomini forti <\/em>(sugli eroi del genere peplum) e <em>I tarantiniani <\/em>(sui registi italiani amati e citati da Quentin Tarantino) sono, contemporaneamente, tappe fondamentali nella costruzione di una storia del nostro cinema e film divertentissimi e colmi di ironia \u2013 e in questo film (complice il contributo della montatrice Chiara Ronchini, cui Steve fa firmare la co-regia) non si smentisce. Ci sono canzoni note: <em>24.000 baci e Ciao ti dir\u00f2 <\/em>di Celentano, <em>Il Gegheg\u00e8 <\/em>e <em>Cuore <\/em>di Rita Pavone, <em>Non son degno di te <\/em>di Gianni Morandi, <em>Ma che colpa abbiamo noi <\/em>dei Rokes, Yeeeeeeh! di Mal, <em>Il cielo in una stanza <\/em>di Mina, <em>Bandiera gialla <\/em>di Gianni Pettenati ma anche chicche imperdibili: Renato Zero giovanissimo e magrissimo che balla per Pettenati, il dimenticato Guidone che canta <em>Ciao ti dir\u00f2<\/em> e, soprattutto, il rocker Ghigo (che arriv\u00f2 al successo con una scorrettissima <em>Coccinella<\/em>, dedicata a Coccinelle, il proto-trans francese divenuto di moda nei primi \u201960), che alla maniera un po\u2019 epilettica dei rocker post Presley, canta <em>Jenny,Jenny<\/em>. A chiosa del discorso vediamo, dal film <em>Woodstock<\/em>, Country Joe che incita la platea ad urlare contro la guerra in Vietnam e (in una sequenza che, da sola, vale il film) lo scrittore beat Gianni Milano recitare una sua poesia alla maniera di Ginsberg e Ferlinghetti. Insomma non \u00e8 esattamente un film sui cosiddetti \u201cmusicarelli\u201d( per questo aspettiamo ansiosi che Steve Della Casa ci metta mano, con la sua geniale e sapiente estrosit\u00e0), infatti sono citati solo alcuni film (i due di Fulci, <em>In ginocchio da te <\/em>e <em>Non son degno di te <\/em>con Morandi, i due <em>Zanzara <\/em>della Wertmulller e <em>Rita, la figlia americana <\/em>con Rita Pavone, <em>I malamondo <\/em>di Paolo Cavara per la canzone <em>Sabato triste <\/em>di Celantano, <em>Io non protesto, io amo<\/em>, <em>Nessuno mi pu\u00f2 giudicare <\/em>e <em>Perdono <\/em>con Caterina Caselli, <em>Pensiero d\u2019amore <\/em>con Mal e <em>I ragazzi di Bandiera Gialla<\/em> con Gianni Pettenati), funzionali all\u2019idea di base: quando i giovani trovano una loro musica, non pi\u00f9 mediata dai gusti degli adulti, comincia un cammino rivoluzionario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026..<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pochi giorni prima usciva <em>The Beatles: Sgt. Pepper and Beyond<\/em>, presentato come un ideale sequel dello splendido <em>Eight days a week <\/em>di Ron Howard perch\u00e9 \u00e8 incentrato sulla costruzione di <em>Sgt. Pepper\u2019s Lonely Hearts Club Band<\/em>, sull\u2019incontro con il Maharishi e sulla morte di Brian Epstein. In realt\u00e0 \u00e8 un\u2019accozzaglia di interviste, per lo pi\u00f9 irrilenvantissime, con personaggi, spesso secondari: la segretaria di Epstein, Pete Best (il batterista sostituito da Ringo), che, pateticamente, cerca di entrare nella fotografia per aver donato un oggetto che \u00e8 nella copertina del disco e un paio di critici, uno dei quali ripete pi\u00f9 volte che <em>Sgt. Pepper <\/em>sarebbe stato assai migliore se vi avessero inserito <em>Penny Lane <\/em>e <em>Strawberry fields forever <\/em>(?!). Tutto questo senza neanche un brano delle musiche dei Beatles (oltretutto messo in giro al prezzo maggiorato di biglietto degli eventi speciali!).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come non essere, una volta tanto, fieri della grande seriet\u00e0, competenza e perfezione di confezione del film di Steve Della Casa e Chiara Ronchini?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gianni Pettenati batte i Beatles<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":40860,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[700],"tags":[],"class_list":["post-40859","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-intrattenimento"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40859","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40859"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40859\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":40861,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40859\/revisions\/40861"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40860"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40859"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40859"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40859"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}