{"id":40714,"date":"2017-03-20T10:18:50","date_gmt":"2017-03-20T09:18:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.romainpiazza.it\/?p=40714"},"modified":"2017-03-21T10:22:45","modified_gmt":"2017-03-21T09:22:45","slug":"la-bella-e-la-bestia-beauty-and-the-beast","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/la-bella-e-la-bestia-beauty-and-the-beast\/","title":{"rendered":"La bella e la bestia (Beauty and the Beast)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">di <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?r=2524\">Bill Condon<\/a>. Con <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=55255\">Emma Watson<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=128791\">Dan Stevens<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=143933\">Luke Evans<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=7147\">Kevin Kline<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=118389\">Josh Gad<\/a> USA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel Settecento in Francia, alle porte del castello di un giovane principe (Stevens) vacuo ed arrogante durante un ballo si presenta una vecchia mendicante (Hattie Morahan) che implora la sua ospitalit\u00e0 offrendogli in cambio una rosa. Lui la scaccia sdegnato e lei, che in realt\u00e0 \u00e8 una maga, getta un incantesimo sul principe, trasformando lui in una bestia e i suoi servitori in oggetti mentre il castello, del quale gli abitanti dei villaggi vicini perderanno la memoria, sar\u00e0 circondato dal buio e da un inverno perenne. Prima di andare via, la maga lascia alla Bestia la rosa con la consegna che solo se fosse riuscito ad amare e a farsi amare prima che cadesse l&#8217;ultimo petalo l&#8217;incantesimo si sarebbe spezzato. Qualche tempo dopo a Villeneuve, un minuscolo villaggio l\u00ec vicino, Belle (Watson), una giovane ragazza che vive col padre artista e artigiano Maurice (Kline), fa la spesa, circondata dalla disapprovazione dei compaesani perch\u00e9, a differenza delle altre ragazze del paese, \u00e8 indipendente, volitiva e (scandalo: le ragazze devono restare analfabete per non avere grilli per la testa!) ama leggere. Gaston (Evans), un prestante ex-militare, che \u00e8 sempre accompagnato dall\u2019amico e commilitone Le Tont (Gad) e che \u00e8 concupito da tutte le ragazze del paese (oltre che, segretamente, da Le Tont), si \u00e8 incaponito a voler sposare Belle, che rifiuta le sue rozze e maldestre attenzioni. Una volta lui la salva dall\u2019ira dei compaesani &#8211; fomentati dal Preside (Chris Andrew Mellon) &#8211; per aver insegnato a leggere ad una ragazzina (Skye Lucia Degruttula) ma lei gli concede di accompagnarla al cancello di casa per poi sgattaiolare via. Un giorno il padre parte per vendere alla fiera di un paese vicino un carillon che ha appena creato e, come sempre, la figlia risponde alla sua richiesta di cosa voglia per regalo, chiedendogli di portarle solo una rosa (il fiore amato dalla mamma morta). Al ritorno, Maurice viene sorpreso da un temporale e un fulmine si abbatte su un albero che, crollando sulla strada, blocca il cammino; a fianco si intravede un intricato sentiero sul quale, pur essendo giugno, man mano che lui vi si inoltra, comincia a nevicare; di l\u00ec a poco un branco di lupi lo assale, facendo rovinare a terra il suo carretto, lui sale sul cavallo che lo trainava, inseguito dalle bestie che, per\u00f2, quando arrivano vicino al castello maledetto, tornano indietro. Maurice cerca riparo nella magione ma viene accolto da oggetti parlanti e, spaventato, scappa via, non senza essersi fermato nel giardino a cogliere una rosa da portare a Belle; qui viene raggiunto dalla Bestia, che, dandogli del ladro, lo rinchiude nella torre del castello. Al villaggio, Belle vede il cavallo che \u00e8 tornato da solo e, salitagli in groppa, gli chiede di portarla nel luogo in cui suo padre si era perso. Arriva al castello e trova Maurice condannato a rimanere per sempre chiuso in una cella; lui la esorta a scappare ma Belle propone alla Bestia di tenere prigioniera lei al posto del padre, Maurice si oppone ma lei, con uno stratagemma, lo spinge fuori dalla cella, richiudendovisi dentro. Il candelabro Lumi\u00e8re (Ewan McGregor), l\u2019orologio Tockins (Ian McKellen) e la teiera Potts (Emma Thompson) \u2013 accompagnata dal figlioletto Chicco (Nathan Mark) &#8211; decidono che lei pu\u00f2 essere la ragazza giusta per spezzare l\u2019incantesimo e, contravvenendo agli ordini, la liberano e la portano in una lussuosa stanza, che il piumino Spolverina (Gugu Mbatha Raw) provvede a rendere lustra, mentre l\u2019armadio Garderobe (Audra McDonald) le rovescia addosso preziose stoffe, che lei per\u00f2 disdegna. Poi la portano nella sala da pranzo e le offrono una splendida cena, accompagnata dalle musiche del clavicembalo Cadenza (Stanley Tucci). Loro cercano di convincere il padrone a frequentarla e ad essere gentile con lei ma con scarsi risultati. Un giorno lui la sorprende a curiosare nell\u2019ala del castello che le era stata inibita e dove \u00e8 custodita la rosa fatale e la caccia via in malo modo. Belle, spaventata, fugge a cavallo e viene attaccata dai lupi; la Bestia, accorsa in suo aiuto, riesce a salvarla ma resta a terra gravemente ferito e lei, grata del suo gesto, lo riporta al castello per curarlo. Durante la convalescenza, lei viene a sapere che il principe da bambino (Rudi Goodman) era rimasto orfano della madre (Harriet Jones) per colpa di una terribile epidemia di peste &#8211; la stessa che aveva ucciso la madre (Zoe Rainey) di Belle a Parigi e convinto il padre a portarla piccolissima (Daisy Duzcmal) a Villeneuve \u2013 e che il suo crudele padre, il re (Henry Garrett), lo aveva cresciuto rigidamente, rendendolo superbo e altezzoso. Durante i giorni di convalescenza Belle, mentre lo cura amorevolmente, impara a conoscere la Bestia e inizia a provare, timidamente ricambiata, qualcosa per lui. Maurice intanto chiede aiuto a Gaston per salvare Belle dalla Bestia e conduce lui e Le Tont l\u00e0 dove era stato sorpreso dal temporale ma l\u2019albero caduto \u00e8 misteriosamente ancora in piedi e lui non vede pi\u00f9 il sentiero ma insiste con Gaston per continuare le ricerche; l\u2019altro, credendolo un po\u2019 tocco, decide di tornare indietro a meno che Maurice non acconsenta a concedergli la mano di Belle; al suo rifiuto lo tramortisce e \u2013 tra le proteste di Le Tont che viene subito zittito &#8211; lo lascia legato ad un albero in balia dei lupi; per fortuna, viene liberato dalla vagabonda Agata e, arrivato al villaggio, accusa Gaston di tentato omicidio, chiamando a testimone Le Tont; questi per\u00f2, spaventato dalle minacce dell\u2019amico, nega tutto e Gaston convince i compaesani a rinchiuderlo in manicomio. Intanto al castello Belle e la Bestia, per la prima volta, danzano insieme. Lei per\u00f2 \u00e8 un po\u2019 triste perch\u00e9 ha nostalgia per il padre e lui glielo mostra in uno specchio magico; Belle vede cos\u00ec che Maurice \u00e8 in pericolo e la Bestia, pur prevedendo che non la vedr\u00e0 pi\u00f9, la lascia andare in suo soccorso, dandole lo specchio come regalo d\u2019addio. Arrivata al villaggio, nel tentativo di convincere i paesani che il padre ha detto la verit\u00e0, mostra alla folla la Bestia nello specchio ma ottiene solo che Gaston inciti tutti ad andare al castello per uccidere il mostro, facendo rinchiudere Belle (alla quale aveva offerto salvezza se lo avesse sposato, ottenendo l\u2019ennesimo rifiuto) e Maurice in un carro che li condurr\u00e0 in manicomio. I paesani arrivano al castello dove ingaggiano una grande battaglia con i servitori\/oggetti del principe (durante la quale Le Tont, stanco dei soprusi di Gaston si schiera con questi ultimi), uscendone sconfitti. Sopraggiunge anche Belle, che \u00e8 riuscita a liberarsi mentre il padre distrae Monsieur D\u2019Arque (Adrian Schiller), il conducente del carro-prigione, in tempo per vedere la cruenta lotta tra la Bestia e Gaston, con quest\u2019ultimo che muore cadendo dal tetto del castello non senza aver ferito mortalmente con ripetuti colpi di schioppo la Bestia; in punto di morte, per\u00f2, una lacrima d\u2019amore di Belle spezza l&#8217;incantesimo e Agata \u2013 che altri non \u00e8 che la maga &#8211; riporta in forma umana il principe e i suoi servitori e ripristina la memoria agli abitanti del villaggio. Un grande ballo di fidanzamento festeggia l\u2019amore di Belle e il Principe ma anche di Lumiere e Spolverina, di Cadenza e Garderobe e dei ritrovati Potts e Jean (Gerard Horan) e Tockins e la moglie Clothilde (Haydn Gwynne), nonch\u00e9 di Le Tont con il bel Stanley (Alexis Loizon).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La bella e la bestia \u00e8, secondo tradizione letteraria, una fiaba francese che ha avuto la prima versione nel 1740 a cura di M.me Gabrielle-Suzanne Barbot de Villeneuve (da cui il nome del villaggio nel film) e una pi\u00f9 diffusa riduzione 16 anni dopo per la penna di Marie Leprince de Beaumont ma, in varia forma, la ritroviamo in tutta Europa ed appare nei racconti di Perrault, dei Grimm e di Basile. Lo psicanalista Bruno Bettelheim la accomuna a Barbabl\u00f9 come racconto di iniziazione sessuale delle fanciulle: l\u2019incantesimo della Madre\/maga fa apparire bestiale e repellente l\u2019uomo che, solo dopo un casto percorso\/fidanzamento di conoscenza pu\u00f2 essere accettato come Principe\/sposo; altri accostano la favola a Cappuccetto Rosso, in cui il maschio predatore ha l\u2019aspetto di lupo. Al cinema \u00e8 passato alla storia lo splendido film di Jean Cocteau del 1945 che dava all\u2019amato Jean Marais la pelliccia belluina della Bestia per farne un simbolo della diversit\u00e0 circondata (allora pi\u00f9 che oggi) dall\u2019orrore del mondo; seguirono altre versioni (anche una russa del 1952) ma la migliore \u2013 e quella di maggior successo \u2013 \u00e8 il cartone animato Disney del 1991, della quale il film odierno \u00e8 una versione con attori molto fedele. La Disney da vari anni ha deciso di puntare su eroine post-femministe e la Belle delle due versioni non fa certo eccezione: anzi, mentre la ragazza disegnata del \u201991 era risoluta e forte ma anche carina e femminile, la scelta della non avvenentissima Emma Watson, della quale \u00e8 noto l\u2019impegno in battaglie civili, rende la scelta ancora pi\u00f9 evidente. L\u2019operazione sta avendo grande successo, quindi niente da dire se non che, di fatto, non si pu\u00f2 non preferire la versione disegnata a questo ottimo remake, che \u2013 a differenza del recente Cenerentola di Kenneth Branagh, pieno di ammiccante ironia \u2013 \u00e8 diretto con solida ma un po\u2019 piatta professionalit\u00e0. Sta di fatto che le cose migliori del film sono la riproposizione delle due pi\u00f9 vivaci coreografie del precedente: i numeri Gaston e Stai con noi (Be our guest); a proposito di quest\u2019ultima canzone non si pu\u00f2 non notare che ci troviamo di fronte al secondo rimaneggiamento di Be a clown di Cole Porter (da Il Pirata di Vincent Minnelli), dopo Make \u2018em laugh , cantato e ballato da Donald O\u2019Connor in Ballando sotto la pioggia; questa versione ha per\u00f2 il pregio di una splendida citazione delle coreografie di Bubsy Berkley, sia nel cartoon che nella \u2013 in questo caso ottima \u2013 trasposizione di Condon.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/yNrTU-DY13I\" width=\"485\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La bruttina e la bestia<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":40715,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[700],"tags":[],"class_list":["post-40714","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-intrattenimento"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40714","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40714"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40714\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":40716,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40714\/revisions\/40716"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40715"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40714"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40714"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40714"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}