{"id":40636,"date":"2017-02-12T11:02:46","date_gmt":"2017-02-12T10:02:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.romainpiazza.it\/?p=40636"},"modified":"2017-02-14T10:25:25","modified_gmt":"2017-02-14T09:25:25","slug":"arriva-toctocdoor-social-network-di-quartiere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/arriva-toctocdoor-social-network-di-quartiere\/","title":{"rendered":"Arriva Toctocdoor, social network di quartiere"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Accade a Torino, dove una piccola startup ha lanciato un\u2019applicazione che servir\u00e0 a scambiarsi servizi e consigli con gli altri utenti registrati nella stessa zona: per localizzarli e accedere agli annunci baster\u00e0 registrarsi, visualizzandoli poi su una mappa.<\/strong><\/p>\n<p class=\"Corpo\" style=\"text-align: justify;\">Quasi ogni genitore ci \u00e8 passato, almeno una volta nella vita: sono le 8 del mattino e ci sono due figli da accompagnare in due diverse scuole, ma di accendersi l\u2019automobile non vuol proprio saperne. La lista delle possibili opzioni, tutte pi\u00f9 o meno inefficaci, comprende ad oggi: compulsare l\u2019agenda telefonica per trovare un\u00a0 \u201ccollega\u201d che faccia all\u2019incirca lo stesso tragitto; prendere un taxi spendendo spesso l\u2019equivalente della riparazione della vettura, o magari farsi assalire da una crisi di panico da riversare presto su figli, consorte e chiunque capiti a tiro, mentre i ragazzi si avviano con gran gusto a perdere almeno una mezza mattinata di lezione.\u00a0 A offrire una soluzione pi\u00f9 incisiva, per\u00f2, potrebbe essere molto presto il mondo dei social network:<strong> a Torino un team di creativi e sviluppatori ne sta sperimentando uno pensato per mettere in comunicazione i residenti di uno stesso quartiere<\/strong>, in modo che possano scambiarsi beni, servizi, favori e consigli di buon vicinato. Si chiama <a href=\"http:\/\/www.toctocdoor.com\/\" target=\"_blank\">Toctocdoor<\/a> e al momento \u00e8 attivo in una porzione del Capoluogo che comprende la centralissima via Giolitti e tutte le strade limitrofe, da via Po a via Vittorio Emanuele, passando per il lungofiume. A idearlo \u00e8 stata una squadra proveniente dalla citt\u00e0 di Foggia, e composta dai fratelli Lorenzo e Antonio Trigiani &#8211; esperto in pubbliche relazioni il primo e sviluppatore il secondo &#8211;\u00a0 e da Viviana Tiso, a sua volta esperta in social media e comunicazione. <strong>Un altro aiuto arriver\u00e0 presto dal centro servizi per il volontariato di Torino<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il funzionamento \u00e8 quanto di pi\u00f9 semplice: \u201cdurante la registrazione &#8211; spiega Tiso &#8211; all\u2019utente verr\u00e0 chiesto di specificare l\u2019indirizzo di residenza. Da quel momento, oltre a visualizzare su una mappa il numero esatto e la collocazione degli utenti attivi in zona, si potr\u00e0 <strong>accedere a post e annunci pubblici divisi per categorie contrassegnati secondo una logica di utilit\u00e0<\/strong>, molto simile a quella delle banche del tempo ma anche dei semplici rapporti di buon vicinato\u201d. Un modo per portare la pervasivit\u00e0 dei social network in una dimensione locale, insomma, analogamente a quanto gi\u00e0 fatto da servizi come \u201c<a href=\"http:\/\/www.redattoresociale.it\/Notiziario\/Articolo\/469670\/Last-minute-sotto-casa-negozi-e-clienti-alleati-contro-lo-spreco-alimentare\" target=\"_blank\">Last minute sotto casa<\/a>\u201d, una app che &#8211; riunendo una cordata di supermercati e negozi alimentari &#8211;\u00a0 pare stia dimezzando lo spreco di cibo in pi\u00f9 di una citt\u00e0 italiana. Con la differenza che, in questo caso, la platea di utenti, seppur delimitata da specifici quartieri, sar\u00e0 decisamente pi\u00f9 estesa: al momento, le categorie attivate per la fase sperimentale riguardano gli annunci gratuiti, la compravendita, una sezione per gli oggetti persi e ritrovati e una relativa a crimini e sicurezza. <strong>Vale a dire che, con cinque semplici marcatori semantici, c\u2019\u00e8 gi\u00e0 un\u2019infinit\u00e0 di operazioni e servizi che gli eventuali \u201cvicini di social\u201d possono scambiarsi<\/strong>.\u00a0\u201cPrendiamo la categoria \u2018crimini e sicurezza\u2019 &#8211; illustra Tiso -: se sentissi arrivare dei rumori sospetti dall\u2019appartamento del mio dirimpettaio in ferie, con un semplice click potrei avere la possibilit\u00e0 di allertare lui, oltre alle forze dell\u2019ordine\u201d. Nel gi\u00e0 citato caso dei bambini da portare a scuola, invece, secondo Tiso basterebbe \u201cpubblicare o guardare gli annunci nell\u2019area \u2018genitori e figli\u2019, e con un po\u2019 di fortuna si troverebbero diverse mamme e pap\u00e0 che potrebbero offrirsi di dare un passaggio ai bimbi\u201d.<\/p>\n<p class=\"Corpo\" style=\"text-align: justify;\">Attivo dallo scorso marzo, al momento TocTocDoor \u00e8 agli sgoccioli di quella che viene definita \u201cfase beta\u201d: man mano che gli utenti sperimentali &#8211; o beta tester &#8211; ne saggiano funzioni e caratteristiche, suggeriscono agli sviluppatori migliorie e nuove funzionalit\u00e0.<\/p>\n<p class=\"Corpo\" style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.redattoresociale.it\/Notiziario\/Articolo\/520120\/Servizi-di-buon-vicinato-arriva-Toctocdoor-social-network-di-quartiere\" target=\"_blank\">Link all&#8217;articolo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Servizi di buon vicinato<\/p>\n","protected":false},"author":268,"featured_media":40671,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[579],"tags":[119,988,987,960],"class_list":["post-40636","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-innovazione-sociale","tag-socialnetwork","tag-socialnetworkdiquartiere","tag-toctocdoor","tag-torino"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40636","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/268"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40636"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40636\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":40673,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40636\/revisions\/40673"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40671"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40636"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40636"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40636"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}