{"id":40474,"date":"2016-12-10T16:00:52","date_gmt":"2016-12-10T15:00:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.romainpiazza.it\/?p=40474"},"modified":"2016-12-12T16:06:03","modified_gmt":"2016-12-12T15:06:03","slug":"non-ce-piu-religione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/non-ce-piu-religione\/","title":{"rendered":"Non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 religione"},"content":{"rendered":"<p>di <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?r=17300\">Luca Miniero<\/a>. Con <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=2012\">Claudio Bisio<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=5829\">Alessandro Gassmann<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=4959\">Angela Finocchiaro<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=165822\">Nabiha Akkari<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=26546\">Giovanni Cacioppo<\/a> Italia <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/film\/2016\/\"><strong>2016<\/strong><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019isoletta di Porto Buio ad ogni Natale viene allestito un presepe vivente ma l\u2019unico bambino del paese, Lupo (Giuseppe Fiale), \u00e8 troppo grande e troppo grasso per interpretare Bambin Ges\u00f9. Il sindaco Cecco (Bisio) \u2013 che \u00e8 tornato e si \u00e8 fatto eleggere dopo aver tentato fortuna politica al nord \u2013 propone una soluzione: si chieda un bambino alla comunit\u00e0 islamica che vive dall\u2019altra parte dell\u2019isola. Il parroco, Don Mario (Massimo De Lorenzo), la suora, levatrice (finch\u00e9 nascevano bambini) e pizzaiola, Marta (Finocchiaro) e, soprattutto, il panettiere Aldo (Cacioppo) sono contrari: Ges\u00f9 non pu\u00f2 essere incarnato da un bimbo mussulmano. I tentativi di far dimagrire Lupo falliscono e i tre, insieme al sindaco, vanno ad incontrare gli islamici, che sono guidati da Bilal (Gassmann), un loro compaesano, che si \u00e8 convertito per amore della balla Aida (Akkari) e si \u00e8 cambiato il nome (tutti lo conoscevano come Mariettto). Tra Marietto, Marta e Cecco, c\u2019\u00e8 un\u2019evidente acredine: da ragazzi erano amicissimi ma Cecco aveva baciato Marta, di cui Marietto era innamoratissimo. Un po\u2019 per far pagare l\u2019antico torto, un po\u2019 per vendicarsi del razzismo dei paesani e un po\u2019 per trarre profitto dalla situazione, Bilal pone, via via, varie condizioni: il nipote Al\u00ec (Mehdi Meskar), che lavora in nero nella pizzeria di Suor Marta, dovr\u00e0 essere messo in regola, il presepe dovr\u00e0 seguire alcune regole coraniche (non potr\u00e0, ad esempio, esservi San Giuseppe: essere padre di un figlio altrui \u00e8 un disonore),che fuori dalla mangiatoia campeggi una palma, che il razzista Aldo prepari anche pane arabo e, visto che il bambino prescelto \u00e8 il suo nascituro, ad Aida spetter\u00e0 il ruolo della Madonna al posto della madre di Lupo, Addolorata (Paola Casella), fino a quel momento Madonna titolare. A queste, poi, si aggiunge la richiesta che tutti i portabuiesi rispettino il ramadan ma Cecco, dopo aver faticosamente convinto gli altri, rompe il digiuno con una pizzetta che aveva sequestrato a Lupo; per riparare, la chiesa dovr\u00e0 ospitare anche gli oranti mussulmani. Sul piano privato, Cecco e Marietto hanno qualche problema: il primo \u00e8 in ansia per la figlia, Maddalena (Laura Adriani), che \u00e8 andata a studiare a Londra, l\u2019altro non riesce a rappacificarsi con la madre (Nunzia Schiano), che, da quando si \u00e8 convertito, si \u00e8 chiusa in una casa di riposo e gli manda, per dispetto, pacchi di salumi. I tre vecchi amici, ogni tanto, ritrovano sprazzi dell\u2019antico affetto e le cose sembrano procedere ma una telefonata di Aldo fa arrivare il vescovo (Roberto Herlizka) e il suo segretario (Giovanni Esposito) a supervisionare lo strano presepe; le nuove aperture della Chiesa li inducono, per\u00f2, a dare il loro placet. A pochi giorni dal Natale, Maddalena torna, \u00e8 incinta e non vuole dire il nome del padre. Cecco si convince che questi sia Al\u00ec e, per ripicca, decide che il suo futuro nipote sar\u00e0 il bambinello e lo comunica con asprezza a Bilal e ad Aida. Maddalena, per\u00f2, \u00e8 buddista e cos\u00ec il presepe subisce nuovi mutamenti: al posto della palma, ci sar\u00e0 il dio Ganesh, e tutti figuranti saranno vestiti di arancione. Durante la prova generale, Maddalena ha le doglie e Marta, che \u00e8 accorsa chiamata da Al\u00ec, comunica che sarebbe meglio operare un cesareo; l\u2019isola non ha un ospedale e il traghetto \u00e8 appena partito; la barca degli islamici funge cos\u00ec da sala parto. Nasce, accolto festosamente da tutti, un bambino orientale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 religione<\/em> sembra essere una sorta di summa di tutti gli errori che il frenetico proliferare di commedie italiane porta con s\u00e9; primo fra tutti, l\u2019affannosa ricerca di temi e soluzioni assolutamente e conformisticamente buoniste ma la commedia non \u00e8 questo; anni fa Moravia scriveva, con un evidente paradosso, che l\u2019umorismo \u00e8 sempre reazionario: chi vuole cambiare il mondo non ama compiacersi, ridendo, degli errori della societ\u00e0 che vuole riformare (con questa scusa, peraltro, i dirigenti P.C.I. querelavano i satirici che osavano criticarli). Se questa affermazione \u00e8, appunto, paradossale \u00e8 per\u00f2 vero un suo corollario: non si pu\u00f2 ridere e far ridere se si hanno troppi paletti moralistici e di bon ton. Miniero &#8211; e con lui Sandro Petraglia (non proprio uno scrittore buontempone) e il blogger Astutillo Smeriglia \u2013 ha buttato gi\u00f9 una sceneggiatura, nella quale il massimo del coraggio sono delle affettuose battute (da sacrestia appunto!) sulla nuova chiesa di papa Francesco e il temine \u201ckebabbari\u201d in bocca al razzista Aldo. Per associazione d\u2019idee, viene in mente il laidissimo, sconvenientissimo, nsublime bancarellaro ebreo, disegnato da Sordi in <em>Fortunella <\/em>di De Filippo: a nessuno venne in mente di sospettare Eduardo (o Fellini, Flaiano e Pinelli che lo scrissero insieme a lui) di razzismo; sordi era perfetto e tanto bastava! Miniero viene da tre grandi successi, <em>Benvenuti al sud<\/em>, <em>Benvenuti al nord <\/em>e <em>Un Boss in salotto<\/em>, che (a parte la perfetta sceneggiatura di <em>Gi\u00f9 al nord<\/em>, del quale il primo era un intelligente remake-fotocopia), per\u00f2, contavano su Siani (che le risate se le porta da casa) e sulla Cortellesi in stato di grazia. Bisio, Finocchiaro e Gassmann sono ottimi attori ma funzionano se gira nel verso giusto il testo; non \u00e8 un caso che le poche risate arrivino da un geniale comico puro come Cacioppo. Averlo scelto \u00e8, gi\u00e0 di per s\u00e9, un gran merito.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/pLI5OAAjuHM\" width=\"485\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Triste umorismo in parrocchia<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":40475,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[700],"tags":[],"class_list":["post-40474","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-intrattenimento"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40474","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40474"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40474\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":40476,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40474\/revisions\/40476"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40475"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40474"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40474"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40474"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}