{"id":40419,"date":"2016-11-20T09:23:50","date_gmt":"2016-11-20T08:23:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.romainpiazza.it\/?p=40419"},"modified":"2016-11-21T09:33:55","modified_gmt":"2016-11-21T08:33:55","slug":"animali-notturni-nocturnal-animals","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/animali-notturni-nocturnal-animals\/","title":{"rendered":"Animali notturni (Nocturnal Animals)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0di <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?r=27474\">Tom Ford<\/a>. Con <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=56801\">Amy Adams<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=53664\">Jake Gyllenhaal<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=58636\">Michael Shannon<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=69710\">Aaron Taylor-Johnson<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=59798\">Isla Fisher<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Susan Morrow (Adams) gestisce una prestigiosa galleria d\u2019arte d\u2019avanguardia \u2013 la vediamo inaugurare una mostra di statue viventi e video con grassone nude (Michele Dunn, Lori Jean Wilson, Peggy Fields Richardson, Piper Major) \u2013 ed \u00e8 sposata con Hutton (Armie Hammer), uomo d\u2019affari; la sua vita, apparentemente perfetta, \u00e8 in crisi: il rapporto con il marito (che sta attraversando una crisi finanziaria) \u00e8 pi\u00f9 che logoro, il suo lavoro non la soddisfa pi\u00f9 (da giovane voleva fare l\u2019artista ma non ne ha trovato il coraggio) e la notte non dorme praticamente mai. Un giorno le arriva per posta la copia dattiloscritta del romanzo <em>Animali notturni<\/em>, che il suo ex-marito, Edward Sheffield (Gyllenhaal), sta per pubblicare. Lei ne \u00e8 un po\u2019 sconvolta: si sente ancora in colpa per il modo in cui, al tempo, lo aveva lasciato (verremo a sapere, che, aiutata da Hutton, aveva abortito del bambino che aspettava e che lui li aveva sorpresi all\u2019uscita della clinica). La sera lei e il marito vanno a cena dalla sua amica modaiola Alessia (Andrea Riseborough), la sua confidente ma questa \u2013 talmente trendy da aver sposato il gay Carlos ( Michel Sheen) per non avere noie sentimentali \u2013 non pu\u00f2 far molto per aiutarla. Durante la cena Hutton riceve una telefonata e parte immediatamente per New York. Pi\u00f9 tardi, alle 4 del mattino, lei, mentre aveva cominciato a leggere il romanzo, lo chiama per avere notizie del viaggio e capisce che lui \u00e8 con una ragazza (Imogen Waterhouse); ne \u00e8 ferita ma fa finta di nulla e si rimette a leggere, sempre pi\u00f9 coinvolta nella trama.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il romanzo racconta di un uomo Tony Hastings (Gyllenhaal), che parte per il Texas con la moglie Laura (Fisher) e la figlia adolescente India (Elli Bamber). Di notte, in autostrada deserta, supera due macchine che camminano appaiate; alla guida di una delle due ci sono tre teppisti, Ray (Taylor-Johnson), il capo, Lou (Karl Glusman) e Turk (Robert Aramayo), che prima si fanno urtare, poi li buttano fuori strada e, infine, fingono di aiutarli, cambiando una gomma che, nella manovra, si era forata. Tony cerca di dominare la paura ma Ray e Turk caricano le due donne sulla sua auto, mentre lui \u00e8 costretto a seguirli insieme a Lou. Arriva alle viste di una baracca, vicino alla quale \u00e8 parcheggiata la sua macchina ma Lou lo minaccia e lo costringe a guidare fino ad un sterrato e qui lo fa scendere. Dopo una notte nascosto al buio, Tony arriva in una fattoria e chiama la polizia. Arriva il tenente Bobby Andes (Shannon) e con lui vanno alla baracca; qui, su di un divano, trovano i corpi nudi di Laura ed India: sono state violentate ed uccise. Le indagini proseguono a rilento, sino a che, in una rapina, uno dei tre banditi viene ucciso \u2013 ed \u00e8 Turk \u2013 e l\u2019altro, Lou, viene arrestato e riconosciuto da Tony. Poco dopo, Bobby porta Tony a casa di Ray e lo arresta in base alla sua testimonianza. Ma questi viene rilasciato: le prove contro di lui sono ritenute insufficienti. Bobby allora va a parlare con Tony e gli confida di avere un tumore ai polmoni che gli lascia solo un anno di vita e che il rilascio di Ray, \u00e8 una mossa dei suoi superiori per accusarlo di negligenza e sostituirlo prima del tempo; lui, per\u00f2, non \u00e8 disposto a lasciar libero uno stupratore e assassino e gli chiede se \u00e8 disposto ad andare fino in fondo con lui. Tony accetta e i due aspettano che Ray esca dal bar dove \u00e8 andato a festeggiare, lo prelevano e lo portano a casa del poliziotto, i cui uomini, poco dopo, portano anche Lou. Il tenente li minaccia con la pistola e, dopo poco, li libera, per avere una scusa per ucciderli; i due scappano, Bobby ammazza Lou, d\u00e0 una pistola anche a Tony e i due si dividono per cercare Ray; Tony lo trova nella baracca dello stupro e gli spara uccidendolo, anche se l\u2019altro lo ha colpito con una spranga; all\u2019alba, ferito e semicieco per la botta, si rialza, esca e, dopo pochi passi, si suicida con un colpo di revolver. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante la lettura Susan ha sprazzi di ricordi della sua storia con Edward: il primo incontro, la decisione di sposarsi, lo scontro con la madre (Laura Linney) che lo considera un debole senza avvenire, le crisi di lui alle prese con le prime, dure, esperienze di scrittore, la sua decisione di lasciarlo, fino all\u2019aborto; soprattutto ricorda che Animale Notturno era il soprannome che Edward le aveva dato, per via della sua insonnia; nella galleria, intanto, lavora distrattamente e cambia idea su Alex (Zawe Ashton), una manager che considerava superficiale perch\u00e9 non aveva il suo stesso male di vivere e, per lei, si scontra con due aspre azioniste della galleria (Jena Malone e Kristin Bauer Van Stratten). Lei gli manda un messaggio, in cui gli chiede un appuntamento e lui risponde immediatamente, invitandola a cena. Al ristorante, per\u00f2, lui non si presenta e lei rimane l\u00ec a scolarsi un whisky dietro l\u2019altro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tom Ford \u00e8, come noto. un affermatissimo stilista: prima di avere un marchio proprio, ha lavorato per Gucci e per Yves Saint Laurent e, nel cinema (oltre ad un paio di apparizioni nel ruolo di se stesso) ha creato i costumi degli ultimi tre 007. La svolta, per\u00f2, \u00e8 stata il suo primo film, <em>A single man<\/em>, con il quale ha avuto immediati riconoscimenti e attenzioni critiche; pur essendo tratto dal romanzo di Christopher Isherwood, <em>A single man<\/em>, molto pervaso dalla sua vita personale (in particolare dalla malattia del suo compagno Richard), avrebbe potuto essere una feconda stravaganza in un percorso professionale attinente con l\u2019arte. <em>Animali notturni<\/em> \u2013 anche questo tratto da un romanzo, <em>Tony &amp; Susan<\/em> di Austin Wright \u2013 invece, \u00e8 la prova di un vero talento registico. Non \u00e8 certo un film perfetto, anzi: le ambientazioni e i personaggi che pi\u00f9 trendy non si pu\u00f2, le metafore pittoriche (il quadro con la scritta <em>Revenge<\/em>, il toro trafitto dalle frecce, le ciccione oscenamente inutili) pesantemente allusive, le bellurie registiche e di montaggio, il tono dei dialoghi tra la soap <em>Anche i ricchi piangono <\/em>e un fondo di <em>The New Yorker<\/em> potrebbero essere \u2013 e in parte sono \u2013 forti limiti narrativi ma l\u2019insieme \u00e8 un film suggestivo, potente e, alla fin fine, sincero; quello che vediamo \u00e8 il mondo di Tom Ford e lui ce lo racconta, senza mediazioni e, se ci entriamo, soffriamo, con gioia empatica, le sue sofferenze. Aiuta, certo, un cast di attori eccelsi anche in ruoli secondari ma, certamente, il Gran Premio della Giuria a Venezia non era immeritato.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/oI5OxXU0y4o\" width=\"485\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 insopportabilmente trendy, retoricamente mel\u00f2: \u00e8 un gran film<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":40420,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[700],"tags":[],"class_list":["post-40419","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-intrattenimento"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40419","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40419"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40419\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":40421,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40419\/revisions\/40421"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40420"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40419"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40419"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40419"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}