{"id":40380,"date":"2016-10-30T19:13:21","date_gmt":"2016-10-30T18:13:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.romainpiazza.it\/?p=40380"},"modified":"2016-11-20T22:39:28","modified_gmt":"2016-11-20T21:39:28","slug":"the-cure-in-concerto-a-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/the-cure-in-concerto-a-roma\/","title":{"rendered":"The Cure in concerto a Roma"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">In una giornata segnata dallo shock dell&#8217;ennesima scossa sismica, alcune anime palpitavano per ben altre scosse. \u00c8 il giorno tanto atteso dalle migliaia di fan romani, e non solo, che hanno riempito il Palalottomatica. Ore 19,00 The Twilight Sad fanno da apripista al concerto dei Cure; il palazzetto \u00e8 sold out, l\u2019atmosfera per\u00f2 non \u00e8 quella dei concerti passati, non si notano capelli cotonati e laccati, soprattutto ci sono molte maglie bianche e colori sgargianti il che toglie un po\u2019 di pathos .<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alle 20,30\u00a0 Robert e compagni salgono sul palco e tutto cambia.\u00a0 Al basso il fedelissimo Simon Gallup, Jason Cooper\u00a0 alla batteria, Roger O\u2019Donnell\u00a0 alle tastiere e piano ed infine ciliegina sulla torta alla chitarra\u00a0 Reeves Gabrels (storico chitarrista dei Tim Machine e di David Bowie).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Finalmente si accendono le luci sul palco riecheggiano le prima note di <em>Shake Dog Shake<\/em> che riaccendono le speranze. La voce di Robert \u00e8 rimasta invariata nel tempo, morbida, acuta , pulita inconfondibile, cos\u00ec come il suo look e il suo trucco, lui che per un decennio \u00e8 stato l\u2019icona della Darkwave, lui si \u00e8 rimasto uguale a se stesso, non sembra mai finto o goffo anche adesso alla bellezza di 57 anni pi\u00f9 attuale che mai , sempre a proprio agio ( il romanticismo e i romantici non passano mai di moda).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Finalmente il cuore nero ma caldo pompa sangue e vita, tutti gli abitanti del palazzetto rimangono estasiati, sospesi sotto il colpo altisonante ma nello stesso tempo delicato\u00a0 della musica oscura dei Cure. Si percepisce, il silenzio e\u00a0 la concentrazione\u00a0 del pubblico attento a non perdere nessuna sfumatura dello spettacolo. E\u2019 inutile: c\u2019\u00e8 chi fa la storia e chi la lascia invariata . La band inglese ha numeri da fuoriclasse come quei giocatori di calcio di cui non si dimenticano le\u00a0 gesta, \u00a0nemmeno una volta ritirati dalla attivit\u00e0 agonistica&#8230;<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"The Cure live in Roma, 30 ottobre 2016, Shake Dog Shake\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/pf2qKfUQG08?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Paragonabile a una tripletta di Van Basten\u00a0 i nostri anellano tre canzoni fantastiche, <em>Shake Dog<\/em> <em>Shake<\/em>, <em>Fascination Street<\/em> e <em>A Night Like This<\/em>. Queste sono giocate che chiudono la partita,\u00a0 in questo caso il risultato \u00e8 aperto visto che sono passati circa una decina di minuti, ma tutto scorre velocemente ed ecco arrivare con un soffio di leggerezza la melodia energica e colorata di In Between Day che d\u00e0 respiro e gioia, parole che abbinandole alla band in questione risultano fuori contesto, ovviamente senza tralasciare che la vena oscura di Robert anche se lieve o se mascherata traspira sempre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Uomo Ragno avanza sta tessendo la tela ed ecco il momento della mostruosa ninna-nanna Lullaby e poco dopo arriva anche il momento della\u00a0 meravigliosa Charlotte Sometimes, si scioglie un pianto ci\u00f2 che appena bagnato i visi\u00a0 non \u00e8 fredda pioggia ma\u00a0 sono calde lacrime di pura emozione, non si pu\u00f2 rimanere impassibili dinanzi a tale poesia, sarebbe\u00a0 come rimanere impassibile al sinistro di Maradona. A seguire come una raffica di mitra <em>Lovesong<\/em>, Just Like Heaven, From the Edge of the Deep Green Sea,\u00a0 silenzio un pugno in pieno volto arriva\u00a0 per stendere l\u2019avversario al tappeto,\u00a0 si scatena l\u2019apoteosi parte il riff di chitarra di <em>One Hundred Years<\/em> (capolavoro dark) la melodia penetra nelle ossa e nello stesso tempo come una trivella sprofonda nell\u2019anima, le parole colpiscono il ventre come una lama affilata recitando le seguenti parole \u201cIt doesn&#8217;t matter if we all die \u201d (\u201cnon importa se moriamo tutti\u201d). Il concerto \u00e8 un susseguirsi di emozioni contrastanti tanto da arrivare alla chiusura del primo set, si perch\u00e9\u00a0 i nostri amatissimi risaliranno sul palco altre tre volte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Primo rientro\u00a0 della band, nell\u2019aria uno stridio\u00a0 di uccelli e\u00a0 parte<em> Burn<\/em> fantastica canzone legata alla colonna sonora di quella favola oscura che \u00e8 il film The Crow (Il Corvo), arriva anche la chiusura del primo bis con l\u2019inno per eccellenza\u00a0 di tutto quell\u2019 immaginario che appartiene esclusivamente al popolo dark A Forest spettacolare come sempre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Robert e compagni appaiono e scompaiono come fantasmi via al secondo bis ed anche al terzo, infaticabili, come sempre facchini della musica, parola che va intesa nell\u2019accezione pi\u00f9 elegante che si possa immaginare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Lovecats, Hot Hot Hot,\u00a0 e Friday I\u2019m in Love.<\/em>\u00a0 Il pubblico tocca il cielo con un dito, la leggerezza e la popolarit\u00e0 della canzone fanno cantare praticamente tutti cos\u00ec come succede per Boys don\u2019t Cry,\u00a0 Close To Me, e a chiudere Why Can\u2019t I be You.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 la solita passeggiata sul palco a raccogliere applausi, sorrisi, urla emozioni, tutto ci\u00f2 che di bello ha donato con la sua musica e il suo carisma lo va a riprendere, \u00e8 il momento dello scambio, del passaggio di energie che dal palco partono e al palco tornano, l\u2019epifania si \u00e8 avverata.\u00a0 E le scosse di terremoto che avevano svegliato la citt\u00e0 mandandola in panico, con le note della musica hanno ristabilito la quiete.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"The Cure en vivo MTV Live In Rome\" width=\"640\" height=\"480\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/uFEANiBYgLE?start=686&#038;feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In una giornata segnata dallo shock dell&#8217;ennesima scossa sismica, alcune anime palpitavano per ben altre scosse. \u00c8 il giorno tanto atteso dalle migliaia di fan romani, e non solo, che hanno riempito il Palalottomatica. 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