{"id":40356,"date":"2016-11-14T18:40:23","date_gmt":"2016-11-14T17:40:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.romainpiazza.it\/?p=40356"},"modified":"2017-06-28T16:18:59","modified_gmt":"2017-06-28T14:18:59","slug":"programma-straordinario-di-intervento-per-la-riqualificazione-urbana-e-la-sicurezza-delle-periferie-delle-citta-metropolitane-e-dei-comuni-capoluoghi-di-provincia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/programma-straordinario-di-intervento-per-la-riqualificazione-urbana-e-la-sicurezza-delle-periferie-delle-citta-metropolitane-e-dei-comuni-capoluoghi-di-provincia\/","title":{"rendered":"Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle citt\u00e0 metropolitane e dei comuni capoluoghi di provincia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/coordinamento-delle-periferie\/\" target=\"_blank\"><strong>VEDI DOCUMENTAZIONE PER ESTESO, SCHEDE COMPARATIVE E MAPPA<\/strong><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Citt\u00e0 di Catania\u00a0<\/strong>(Deliberazioni G.C. n.118 del 19 luglio 2016 e n.132 del 26 agosto 2016)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo le indicazioni del bando, sono stati individuati come periferie con caratteristiche di degrado urbano, edilizio e sociale gli ambiti urbani di <em>San Giovanni Galermo <\/em>e <em>Trappeto nord<\/em>;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Comune di Catania ha raccolto tramite un avviso pubblico anche 19 manifestazioni di interesse da parte di privati per progetti di pubblica utilit\u00e0 utilizzando gli immobili, di propriet\u00e0 comunale, o altri immobili di propriet\u00e0 pubblica o privata localizzati nello stesso ambito urbano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Progetti presentati:<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li>Riqualificazione spina verde di via Capo Passero;<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">2 Manutenzione straordinaria, messa in sicurezza sismica, prevenzione incendi e miglioramento energetico del Centro di quartiere di Trappeto Nord;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">3 Manutenzione straordinaria edile ed impiantistica dell&#8217;IC &#8220;F. Petrarca&#8221;;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">4 Completamento di piazza B. Montana<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">5 Riqualificazione del PalaGalermo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">6 Lavori di costruzione della \u201cChiesa di Santo Stefano Primo Martire\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">7 Recupero immobile ex scuola Padre Santo di Guardo di via Belvedere;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">8 Completamento della viabilit\u00e0 nel quartiere S. Giovanni Galermo;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">10 Urban art ;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">11 Interventi di efficientamento dei servizi di trasporto pubblico;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">12 Sistemi di controllo del territorio;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">13 Attivit\u00e0 sociali;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">14 Pianificazione urbanistica &#8211; Richiesta fondo di progettazione (Collaborazione scientifica con INU)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Citt\u00e0 Metropolitana di Catania<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(Decreto del Sindaco Metropolitano n.59 del 29 agosto 2016)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Richiesto e in attesa di risposta in attesa<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">_____________________________________________________________________________<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Citt\u00e0 di Torino\u00a0<\/strong>(Deliberazione G.C. n. 37 del 23 agosto 2016)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Progetto \u201cAxTO \u2013 azioni per le periferie torinesi\u201d e partecipazione<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con il venir meno della disponibilit\u00e0 di risorse economiche, Torino ha ridefinito le politiche di rigenerazione urbana. Gli elementi pi\u00f9 rilevanti di queste politiche sono rappresentati, dalle Case del Quartiere e dal Regolamento sull\u2019amministrazione condivisa dei beni comuni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le Case del Quartiere sono edifici pubblici nei quali si concentrano funzioni collettive, servizi, occasioni di incontro e socialit\u00e0. Lo stesso approccio collaborativo ha portato il Consiglio Comunale di Torino all\u2019approvazione del \u201cRegolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura, la gestione condivisa e la rigenerazione dei beni comuni urbani\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Bando \u00e8 l\u2019occasione per verificare come questo approccio pi\u00f9 legato alle nuove forme di collaborazione e condivisione possa essere favorito dalla presenza di risorse finanziarie. Il progetto AxTO \u00e8 stato costruito proprio con questo approccio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si \u00e8 inteso lavorare pi\u00f9 sul tessuto urbano, che sull\u2019intervento massiccio in una o due zone di forte disagio. A partire dai dati relativi alle 94 zone statistiche in cui \u00e8 suddiviso il territorio della Citt\u00e0, si \u00e8 stabilito di intervenire nelle aree in cui almeno uno dei tre seguenti indici individuati descrive un disagio superiore alla media cittadina:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; il livello di occupazione lavorativa<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; il tasso di scolarit\u00e0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; il degrado edilizio abitativo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019insieme delle aree individuate, che comprende anche tutti i pi\u00f9 significativi quartieri di edilizia residenziale pubblica, costituisce tuttavia un complesso urbano con una composizione socioeconomica tutt\u2019altro che uniforme. Per questa ragione la scelta pi\u00f9 opportuna \u00e8 parsa quella di proporre un intervento basato su azioni diffuse sul territorio che riguardano: la manutenzione di case, scuole, infrastrutture, verde e suolo, il sostegno diffuso all\u2019insediamento di micro imprese innovative, la produzione culturale e la progettualit\u00e0 sociale della comunit\u00e0 urbana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il dossier prevede 44 azioni \u00a0suddivise in 5 assi di intervento:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Asse 1 &#8211; Spazio Pubblico<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Asse 2 &#8211; Casa<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Asse 3 &#8211; Lavoro e Innovazione<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Asse 4 &#8211; Cultura e Scuola<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Asse 5 &#8211; Comunit\u00e0 e Partecipazione<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Complessivamente il programma ammonta a 41.008.262,00 Euro. Il contributo richiesto \u00e8 di 17.990.966,00 Euro<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La restante spesa \u00e8 ripartita tra cofinanziamento della Citt\u00e0 per 2.770.328,00 Euro, cofinanziamento di altri enti pubblici per 2.722.754,00 Euro e cofinanziamento privato che ammonta a 14.865.500,00 Euro. A tale cifre vanno aggiunti 2.658.714,00 Euro di risorse private eventualmente attivabili, subordinato alla disponibilit\u00e0 dei privati a cofinanziare l\u2019iniziativa. 26 opere, con totale copertura dei fondi statali, sono state suddivise in 3 livelli di priorit\u00e0. Il primo livello definisce le 10 azioni essenziali. Un secondo livello definisce le 5 azioni prioritarie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Citt\u00e0 Metropolitana di Torino\u00a0<\/strong>(Decreto della Sindaca della citt\u00e0 metropolitana di Torino n. 317 del 26 agosto 2016)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Proposta progettuale \u201cTop-metro citt\u00e0 metropolitana riqualificazione periferie\u201d<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Progetto \u201cFa bene\u201d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019area di intervento riguarda 11 Comuni pi\u00f9 il capoluogo (su 315) che costituiscono la periferia di prima cintura e presentano caratteristiche urbane, infrastrutturali e dinamiche socio-economiche simili a quelle della Citt\u00e0 stessa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La proposta progettuale prevede <strong>91<\/strong> <strong>interventi puntuali<\/strong> <strong>di livello comunale<\/strong><strong>, <\/strong>riguardano lavori di manutenzione e riqualificazione di spazi finalizzati a rendere i luoghi gradevoli e accoglienti, (arredo urbano, marciapiedi, barriere architettoniche, pulizia&#8230;); riqualificazione di aree e spazi pubblici degradati; la manutenzione, messa in sicurezza, e rifunzionalizzazione di edifici pubblici, a partire dagli spazi destinati all&#8217;educazione allo sport; la risistemazione di parchi urbani e interventi per la messa in sicurezza rispetto al rischio idrogeologico; interventi di promozione della sicurezza urbana; incremento della mobilit\u00e0 ciclabile (e sua integrazione con gli elementi paesaggistico\/ambientali).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vi sono poi <strong>interventi trasversali<\/strong> come \u201cFa Bene\u201d, che ha come scopo la realizzazione di un modello di welfare generativo e di prossimit\u00e0 nei mercati rionali attraverso azioni di donazione di cibo fresco e restituzione di lavoro che portino alla creazione di impresa sociale, alla costruzione di un patto di reciprocit\u00e0 tra beneficiari e comunit\u00e0 sociale e alla promozione dei mercati stessi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Presso i commercianti del mercato che aderiscono all\u2019iniziativa \u00e8 possibile acquistare cibo fresco e di qualit\u00e0 per famiglie in difficolt\u00e0. A queste stesse famiglie vengono destinati anche gli alimenti invenduti di fine giornata e vengono consegnati a domicilio nell\u2019arco della stessa giornata. I destinatari, individuati dalla rete di partner dell\u2019iniziativa, sono persone che vivono situazioni di difficolt\u00e0 economiche ma che sono attivamente impegnati nel ridefinire la loro situazione a partire dalle risorse disponibili e mobilitate dalla rete. Sottoscrivono un patto di reciprocit\u00e0 in forza del quale, in cambio del sostegno alimentare ricevuto, saranno chiamati a offrire parte del loro tempo ad attivit\u00e0 rivolte alla cittadinanza, uscendo dalla solitudine e dall\u2019isolamento che sempre pi\u00f9 spesso rendono occulte le nuove forme di povert\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il partenariato del progetto sar\u00e0 composto da: Citt\u00e0 metropolitana di Torino e S-Nodi, Agenzia di Sviluppo promossa da Caritas Italiana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto, sar\u00e0 interamente finanziato per il 75% dal Programma straordinario e per il 25% da S-Nodi Caritas;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infine \u00e8 previsto <strong>un intervento di area vasta<\/strong> che<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">comprende: la redazione di un <strong>piano per la governance della Corona Verde<\/strong> e la redazione di un programma di azione della <strong>mobilit\u00e0 ciclabile<\/strong> <strong>metropolitana<\/strong> da integrare e coordinare con il Piano urbano mobilit\u00e0 sostenibile esteso al territorio metropolitano e con il piano per la governance Corona Verde.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La proposta richiede un investimento complessivo di euro 93.006.344,27 per cui sar\u00e0 richiesto un contributo a valere sui fondi del bando di euro 39.942.803,58 e si indica in euro 30.826.377,42 l\u2019importo al di sotto del quale la Citt\u00e0 metropolitana e gli altri attuatori non sono in grado di garantire l\u2019efficacia dei risultati raggiungibili. L\u2019investimento \u00e8 cofinanziato per euro 34.767.936,19 da soggetti privati, Comuni e CMTo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>____________________________________________________________________________________________________<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Citt\u00e0 di Napoli\u00a0<\/strong>(Deliberazione G.C. n.520 del 29 agosto 2016)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Delle 10 citt\u00e0 metropolitane istituite nel 2014 dalla la Legge Delrio, Napoli \u00e8 la terza per numero di abitanti (3.128.702 a settembre 2014), la pi\u00f9 piccola per estensione territoriale (1.171 Kmq) e quella in cui si registra la pi\u00f9 alta densit\u00e0 demografica (2671 abitanti per kmq).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Regione Campania ha effettuato una stima del fabbisogno abitativo secondo cui in Provincia di Napoli la necessit\u00e0 al 2018 sar\u00e0 pari a 197.600 alloggi circa. Tenendo presente che lo stesso documento commissionato dalla Regione stima, al 2018, il numero di componenti medio per famiglia in 2,60, e considerando vera l\u2019equivalenza 1 famiglia uguale 1 alloggio, i 197.000 alloggi previsti per la Provincia di Napoli corrispondono a 512.200 abitanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo il contesto in cui nasce Restart Scampia. Il progetto napoletano sulle periferie vuole modificare Scampia da margine urbano a centro dell&#8217;area metropolitana.\u00a0 Un elemento di cerniera con i comuni limitrofi con nuove funzioni a carattere urbano e metropolitano in grado di dare una nuova articolazione alla composizione sociale del quartiere. Il progetto prevede la demolizione delle Vele A, C, D e la riqualificazione della Vela B. Un progetto in sintonia con i finanziamenti del Patto per Napoli: 308 milioni destinati per lo pi\u00f9 a trasporti, riqualificazione urbana delle periferie, ambiente per un totale di 15 interventi. Al settore dei trasporti, il Patto destina circa 180 milioni. In parte saranno utilizzati per completare la tratta della Linea 1 della metropolitana di Napoli, cos\u00ec da chiudere l\u2019anello e raggiungere l\u2019aeroporto di Capodichino. Sono previsti anche fondi per la seconda uscita della stazione della metro nel quartiere Sanit\u00e0, nelle vicinanze della fermata Materdei e al completamento della Linea 6 Mergellina-Municipio che avr\u00e0 un interscambio con la Linea 1. Gli inerenti riguardano anche il collegamento, tramite tram, che collegher\u00e0 l\u2019area orientale con il Comune di Volla, dove ha sede il Centro Agroalimentare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alle periferie vengono destinati 30 milioni: serviranno per <strong>abbattere le Vele di Scampia<\/strong>, ne rester\u00e0 una soltanto che sar\u00e0 destinata a sede della Citt\u00e0 metropolitana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le Vele pagano un prezzo che non \u00e8 dell\u2019architettura ma della mancata manutenzione. Questi edifici per la loro complessit\u00e0 necessitavano di cura e in pi\u00f9 ampi spazi inutilizzati hanno generato ulteriore degrado creando insicurezza e illegalit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto attuale prevede il rilancio del quartiere con la sede della Citt\u00e0 metropolitana, le sistemazioni di strade e trasporti, il social housing, i laboratori professionali, gli asili nido attraverso i 18 milioni chiesti dal comune al governo all\u2019interno del bando delle periferie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">_______________________________________________________________________________________________________<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Citt\u00e0 di Bologna\u00a0<\/strong>(Deliberazione G.C. n.240 2016)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Due le scelte. La prima, che \u00e8 l\u2019intervento centrale, riguarda il <strong>progetto \u201cPilastro<\/strong> <strong>2016<\/strong>\u201d,\u00a0 zona periferica con l\u2019obiettivo di un rilancio economico, sociale e paesaggistico per il recupero dell\u2019identit\u00e0 espressiva dei luoghi con attenzione alla coesione sociale e al far cadere muri di pregiudizio e di esclusione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto si irraggia sul territorio e riguarda piazze, edifici\u00a0 aree verdi\u00a0 da recuperare e realizzare per attivit\u00e0 multifunzionali tra cui la sicurezza,la mobilit\u00e0 su ferro, orti urbani e corridoio ciclo-eco-ortivo,\u00a0 fornitura servizi , centri culturali e connessioni ciclabili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La seconda \u00e8\u00a0 <strong>l\u2019area di Arcoveggio<\/strong> che negli anni \u00e8 stata segnata dalla mancanza di sviluppo urbanistico unitario di qualit\u00e0, ad oggi\u00a0 presenta criticit\u00e0 socio-economiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La riconversione \u00a0dell\u2019ex parcheggio Giuriolo in polo per la conservazione e il restauro del cinema e \u00a0con la creazione di un nuovo polo tecnico-archivistico della Cineteca Nazionale di Bologna in partnership con la societ\u00e0 francese Path\u00e8,\u00a0 rappresenta un primo intervento di qualit\u00e0 e polo d\u2019attrazione. La fondazione Cineteca rediger\u00e0 il progetto definitivo-esecutivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Citt\u00e0 Metropolitana di Bologna<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(Decreto del sindaco Metropolitano nn.171, 190 e 192 del 2016)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Migliorare connessioni e luoghi attraverso mobilit\u00e0 sostenibile e rispetto dell\u2019ambiente.\u00a0 Presentati 91 progetti. Selezionati 31 di rilievo metropolitano si tratta di \u201c interventi di rigenerazione urbana o di connessioni di percorsi ciclopedonali di rilievo metropolitano e riqualificazioni degli ambiti urbani attorno alle stazioni del Servizio Ferroviario Metropolitano in cui quello rilevante la citt\u00e0 di Imola. Va rilevato che sono numerosi i percorsi ciclopedonali di rilievo metropolitano che potrebbero collegare tra loro molti Comuni del territorio in particolare il Nuovo Circondario Imolese e quello dell\u2019Unione Reno Galliera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">_______________________________________________________________________________________________________<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Citt\u00e0 di Palermo\u00a0<\/strong>(Deliberazione n.169 del \u2026.)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto di Palermo, in risposta al Bando Periferie 2016 promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, \u00e8 stato presentato congiuntamente dalla Citt\u00e0 Metropolitana e dal Comune di Palermo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 dedicato alla zona Nord di Palermo, essendo la zona Sud gi\u00e0 oggetto di interventi finanziati dal PON Metro. Il Progetto \u00e8 quindi finalizzato alla riqualificazione urbana e alla sicurezza della periferia individuata negli ambiti San Filippo Neri &#8211; Zen, Marinella, Sferracavallo, Partanna ed \u00e8 improntato alla realizzazione di interventi per la rigenerazione delle aree urbane degradate, attraverso la promozione di progetti di miglioramento della qualit\u00e0 del decoro urbano, di manutenzione, riuso e rifunzionalizzazione delle aree pubbliche e delle strutture edilizie esistenti oltre che per la sicurezza urbana e la resilienza dei territori.<br \/>\nI dati statistici evidenziano che l\u2019area urbana \u00e8 connotata da situazioni di marginalit\u00e0 economica e sociale, degrado sociale, alto livello di disoccupazione, concentrazione giovanile, degrado ambientale, insomma un modello negativo di periferia urbana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Progetto RUIS (Riqualificazione Urbana Infrastrutture e Sicurezza) di Palermo si articola in una serie di interventi che tendono a riqualificare e connettere in modo integrato le \u2018anime\u2019 di cui si compone l\u2019area di progetto: interventi diffusi di opere pubbliche che, attraverso micro azioni di viabilit\u00e0, riqualificazione del verde, recupero di elementi storici e restituzione all\u2019uso pubblico di beni confiscati alla mafia, consentano di superare il complesso processo di ghettizzazione e di marginalizzazione della popolazione residente nelle aree degradate, abbattano i muri della disuguaglianza sociale e del pregiudizio, collaborino alla creazione di una identit\u00e0 e di un\u2019appartenenza comune; riqualificazione degli impianti di pubblica illuminazione e valorizzazione del contesto urbano tramite la realizzazione degli interventi di riqualificazione (es. parcheggi, campo baseball); accrescimento della sicurezza territoriale e della capacit\u00e0 di resilienza urbana (es. messa in sicurezza canale di Mondello, recupero stabili confiscati per potenziamento stazione CC); aggregazione e coinvolgimento di coloro che non godono di una presa in carico istituzionale, ma che, secondo una logica di prevenzione, necessitano di un coinvolgimento positivo e \u00a0di accompagnamento educativo; adeguamento delle infrastrutture destinate ai servizi sociali e culturali, educativi e didattici, nonch\u00e9 alle attivit\u00e0 culturali ed educative promosse da soggetti pubblici e privati; progettazione delle linee tram E e G di collegamento della periferia nord con il centro urbano e con la linea tram esistente; marketing territoriale, incubatori di impresa e formazione inoccupati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre, il progetto \u00e8 rivolto anche all&#8217;accrescimento della sicurezza territoriale e della capacit\u00e0 di resilienza urbana, al potenziamento delle prestazioni urbane, anche con riferimento alla mobilit\u00e0 sostenibile, allo sviluppo di pratiche, come quelle del terzo settore e del servizio civile per l&#8217;inclusione sociale e per la realizzazione di nuovi modelli di welfare metropolitano, anche con riferimento all&#8217;adeguamento delle infrastrutture destinate ai servizi sociali e culturali, educativi e didattici, nonch\u00e9 alle attivit\u00e0 culturali ed educative promosse da soggetti pubblici e privati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli elementi pi\u00f9 compiuti appaiono essere due:<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li>la partecipazione dei soggetti privati,<\/li>\n<li>il coinvolgimento delle forze sociali attraverso procedure di evidenza pubblica.<\/li>\n<\/ol>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li>Il Comune e la Citt\u00e0 metropolitana di Palermo mirano a &#8216;mettere a sistema&#8217; interventi provvisti di finanziamento autonomo in corso di progettazione e\/o di imminente avvio e la proposta di interventi di partenariato pubblico privato mediante il cofinanziamento di singoli interventi.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">La proposta progettuale va considerata quale intervento complessivo e integrato con l\u2019apporto dei privati e di investimenti pubblici. I cofinanziamenti pubblici sono costituiti da: A.P.Q. Regione Sicilia \u2013 Comune di Palermo; Patto per il SUD; Patto per Palermo; Fondi CIPE;Fondazione Teatro Massimo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il planning economico del programma, da realizzare in una serie coordinata di interventi, ammonta ad euro 118.067.351,45, al cui totale concorre una quota di cofinanziamento pubblico pari ad euro 86.237.446,45, una quota di cofinanziamento privato pari a euro 13.830.000,00 ed una quota a valere sul fondo DPCM 25\/05\/2016 pari a euro 17.999.905,00.<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\" start=\"2\">\n<li>Comune e Citt\u00e0 Metropolitana hanno promosso un Avviso pubblico di manifestazione di interesse per la partecipazione al progetto. Sono pervenute 21 proposte che hanno riguardato progetti di miglioramento della qualit\u00e0 del decoro urbano; della manutenzione, riuso e rifunzionalizzazione di aree pubbliche e di strutture edilizie esistenti, per finalit\u00e0 di interesse pubblico rivolti all&#8217;accrescimento della sicurezza territoriale e della capacit\u00e0 di resilienza urbana, al potenziamento delle prestazioni e dei servizi di scala urbana, tra i quali lo sviluppo di pratiche del terzo settore e del servizio civile, all&#8217;inclusione sociale e la realizzazione di nuovi modelli di welfare metropolitano e urbano, alla mobilit\u00e0 sostenibile e l&#8217;adeguamento delle infrastrutture destinate ai servizi sociali e culturali educativi e didattici, nonch\u00e9 delle attivit\u00e0 culturali ed educative promosse da soggetti pubblici e privati.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">In conclusione, nella proposta sono presenti azioni trasversali che intrecciano il vissuto urbano della disuguaglianza sociale, del pregiudizio, della scarsa identit\u00e0 ed appartenenza\u00a0 comune con il coinvolgimento positivo di coloro che non godono di una presa in carico istituzionale, l&#8217;accompagnamento educativo, l&#8217;aggregazione e la partecipazione civica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto, pur tentando di integrare e completare i percorsi di riqualificazione urbana della zona Nord della citt\u00e0, quale insieme di ambiti disomogenei e marginali, non esprime per\u00f2 una visione strategica dell&#8217;intera citt\u00e0, almeno nell&#8217;impostazione progettuale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">_______________________________________________________________________________________________________<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Citt\u00e0 di Milano\u00a0<\/strong>(Deliberazione G.C. n. 1167 del 22 luglio 2016)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La qualit\u00e0 progettuale presentata dalla Citt\u00e0 Metropolitana di Milano tenta di far dialogare il sistema complesso delle infrastrutture, dei servizi, dell\u2019uso urbano e dei cittadini pur non riuscendo a esprimere una visione strategica della Citt\u00e0, almeno nell\u2019impostazione progettuale, riconducendo l\u2019area di intervento o ad enclavi o a percorsi lineari con interrelazioni nei nodi di scambio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Probabilmente, l\u2019elemento pi\u00f9 compiuto appare la riqualificazione del Quartiere Satellite di Pioltello in quanto nella proposta sono presenti azioni trasversali che intrecciano il vissuto urbano sia nel recupero di spazio al loro senso primario \u2013 \u00a0<strong>rifunzionalizzazione del centro sportivo<\/strong> \u2013 tenendo conto comunque non solo della riappropriazione del servizio in quanto tale quale\u00a0 scambio con gli utenti ma, anche della qualit\u00e0 aggregativa che lo specifico servizio genera nella comunit\u00e0 come progettazione del tempo libero, della qualit\u00e0 fisica, della identit\u00e0 sia di genere che di appartenenza, di gioco ludico ed espressivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il secondo elemento che si intreccia con questa scelta \u00a0&#8211; <strong>lo sportello di sostegno all\u2019abitare<\/strong> \u2013 intercetta il vuoto ambientale proprio degli spazi urbani abbandonati dalla cittadinanza e dal protagonismo attraverso l\u2019inserimento di stimoli relazionali nelle fasce sociali presenti\u00a0 al fine di generare protagonismo e presenza,\u00a0 attenuando se non eliminando il senso di esclusione e marginalizzazione rispetto al pi\u00f9 complesso organismo della Citt\u00e0 Metropolitana. La formazione di azioni propositive si propongono di attraversare l\u2019organismo urbano di area vasta stimolando una propria specifica provenienza e la possibilit\u00e0 di una identit\u00e0 urbana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>In questi interventi connessi troviamo un prodomo di animazione sociale, ricadute di azioni di welfare, una trasversalit\u00e0 di interventi, una pluralit\u00e0 di soggetti sociali coinvolti nel processo, una metodologia di partecipazione civica.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il recupero dell\u2019ex campo nomadi di Via Idro, raccoglie una complessit\u00e0 di interventi di cui non \u00e8 facile misurare la qualit\u00e0 urbana finale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Certamente la riqualificazione generer\u00e0 una un fattore positivo di ritorno e una fruibilit\u00e0 accentuata sia di mobilit\u00e0 \u2013 <strong>sistema di accessibilit\u00e0 M2<\/strong> \u2013 sia di ripristino del decoro urbano\u00a0 &#8211; <strong>recupero edifici ERP<\/strong> \u2013 in aggiunta ad azione di servizi e di potenzialit\u00e0 urbana e ambientale\u00a0 &#8211; <strong>Giardino e Cascina\u00a0 Tre Fontanili<\/strong> e <strong>sentiero Burrona<\/strong> nel Comune di Vimodrone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella riqualificazione delle periferie dell\u2019Alto Milanese si intravede un approccio pi\u00f9 organico in cui la riqualificazione di edifici comunali \u2013 <strong>Legnano, Riscaldina e Castano Primo<\/strong> \u2013 dovrebbero avviare spazi abitativi a basso costo comprensivi di relativi <strong>piani di gestione<\/strong> (particolarit\u00e0 da sottolineare in quanto \u00a0fortemente carente nella progettazione urbana)\u00a0 provocando una attrazione verso processi di progettazione partecipata di spazi collettivi, la creazione di\u00a0\u00a0 edifici a vocazione aggregativa e di azioni inclusive per l\u2019inserimento lavorativo giovanile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altri interventi che svolgono una azione di polo attrattivo, quali <strong>Case di Cittadinanza<\/strong> per l\u2019accoglienza della cultura e della socialit\u00e0 espresse e presenti sul territorio, la riqualificazione di <strong>Case Cantoniere<\/strong> contenitori di sperimentazione per fasce anziane e servizi educativi\/didattici per l\u2019infanzia, o luoghi di aggregazione di fasce deboli \u2013 <strong>comunity hub<\/strong> \u2013 disseminano nel territorio punti aggregativi sicuramente qualitativi di cui per\u00f2 non \u00e8 facilmente riscontrabile la qualit\u00e0 di rete e l\u2019interconnessione con il contesto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Anche in queste fasce di interventi si evince una qualit\u00e0 partecipativa e uno spunto di azioni d\u2019integrazione. Rimane preponderante comunque l\u2019elemento edilizio o territoriale di qualificazione senza che siano delineati i termini di preventivo intervento sociale diffuso. Ad esempio non si evincono i percorsi di scelta dei poli di riqualificazione attraverso una consapevolezza civile partecipata ed alcuni elementi di precedente propriet\u00e0 generano scelte utilitarie.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sulla azione lineare di mobilit\u00e0, la riqualificazione delle stazioni di <strong>Metro<\/strong> rientrano in scelta di manutenzione ordinaria anche se \u00e8 comprensibile l\u2019effetto di qualit\u00e0 visiva generata nella fruizione ad alta densit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Non si evince dalle progettazioni un tema che riteniamo sistemico nell\u2019approccio alla riqualificazione urbane quale la sicurezza.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">_______________________________________________________________________________________________________<\/p>\n<p><strong>Comune di Cagliari<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>La rinascita del quartiere di Sant\u2019Avendrace- San Paolo \u00e8 il masterplan che il Comune ha inviato alla Presidenza del Consiglio, \u201c pur non essendo geograficamente periferia<\/p>\n<p>lo \u00e8 dal punto di vista sociale\u201d e anche da quello della connessione con la citt\u00e0.<\/p>\n<p>Il primo obiettivo \u00e8 quello\u00a0 di restituire qualit\u00e0 ai diversi luoghi del quartiere.<\/p>\n<p>Un unico progetto diviso in tre lotti.<\/p>\n<p><strong>Strada e mobilit\u00e0<\/strong> con interventi comprensivi il favorire la \u201cmobilit\u00e0 lenta\u201d ( marciapiedi, percorsi pedonali , piste ciclabili e illuminazione pubblica)\u00a0 sulle principali strada che attraversano il rione Via Satnt\u2019Avendrace e via\u00a0 Po creando una continuit\u00e0 con San Michele e con la laguna e l\u2019area archeologica Tuvixeddu.<\/p>\n<p><strong>Il Parco di San Paolo <\/strong>un parco urbano per attivit\u00e0 sportive . La riqualificazione terr\u00e0 conto delle attivit\u00e0 e gli impianti presenti ma ne realizzer\u00e0 di nuovi dedicati al rugby,\u00a0 al baseball ad attivit\u00e0 sensoriali dedicato alla riabilitazione. Su quest\u2019area sono previsti investimenti privati\u00a0 che creeranno un garden center, un vivaio e un punto vendita. Confermati i vecchi progetti dell\u2019ecocentro e del parcheggio di scambio.<\/p>\n<p>Realizzata area camper per i numerosi turisti itineranti.<\/p>\n<p><strong>Via PO\u00a0\u00a0 <\/strong>rinascita del dell\u2019ex Mattatoio. Previsto intervento pubblico e privato che realizzer\u00e0 120 appartamenti con annessi servizi che riguarder\u00e0 anche l\u2019Edilizia Residenziale Pubblica. Resteranno attivi sia il canile che altri uffici funzionanti.<\/p>\n<p>L\u2019intero progetto \u00e8 collegato\u00a0 con altri interventi della Regione sulle casermette,<\/p>\n<p>oggi veri e propri ruderi, e alla zona di Via Simeto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">_______________________________________________________________________________________________________<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Citt\u00e0 di Firenze\u00a0<\/strong>(Deliberazione G.C. n.37 del 2016)<\/p>\n<p>Si tratta di progetti orientati al decoro urbano, all\u2019arredo urbano, alla manutenzione, riuso e rifunzionalizzazione di aree pubbliche e di strutture di interesse pubblico, all\u2019accrescimento della sicurezza territoriale per un importo complessivo di \u20ac. 43.273.200,00.<\/p>\n<ol>\n<li>Titolo del progetto \u00e8 \u201cLa citt\u00e0 diffusa\u201d e consiste in:<\/li>\n<li>manutenzione marciapiedi con cartelli di toponomastica e steli di orientamento;<\/li>\n<li>interventi sul patrimonio arboreo, arredo urbano e aree ludiche;<\/li>\n<li>Interventi di efficientamento energetico nell\u2019Edilizia Residenziale Pubblica<\/li>\n<li>Realizzazione impianti di nuova illuminazione laddove mancante<\/li>\n<li>Interventi di videosorveglianza cittadina<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Citt\u00e0 metropolitana<\/strong><\/p>\n<p>(Decreto del sindaco Metropolitano n. 367 del \u2026..2016)<\/p>\n<ol>\n<li>Completamento Auditorium scuola Guicciardini<\/li>\n<li>Demolizione e ricostruzione bienno ISIS \u201cLeonardo da Vinci\u201d<\/li>\n<li>Riqualificazione urbana del complessso Via Rocca Tebalda dell\u2019 ERP<\/li>\n<li>Passerella ciclo-pedonale Parco delle Cascine<\/li>\n<\/ol>\n<p>_______________________________________________________________________________________________________<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Citt\u00e0 di Messina<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(Deliberazione G.C. 589 del \u2026.. 2016)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Messina \u00e8 una citt\u00e0 di 237.357 abitanti nella quale la ricchezza media della periferia sud \u00e8 di 6 volte inferiore a quella del centro. Una citt\u00e0 in cui la questione casa \u00e8 rimasta irrisolta dal terremoto del 1908 generando enclave di estremo degrado con una politica urbanistica che ha frammentato il territorio e che \u00e8 stata sottoposta al doppio ricatto, quello politico-clientelare e quello del baraccato in attesa\/pretesa di entrare in graduatoria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto \u201cCapacity\u201d si rivolge alla zona rossa a forte degrado con azioni rivolte alla promozione della coesione sociale e di contesti architettonici e socio-economici partecipativi, attraverso pratiche di autocostruzione assistita e salariata (co-housing) nell\u2019area del Fondo Sacc\u00e0 liberato dalle baracche e Fondo Fucile ancora non sbaraccato, attraverso il microcredito sul territorio di Forte Petrazza e attraverso la creazione di un circuito di mobilit\u00e0 intermodale e sostenibile (bus elettrici) che metta in relazione le quattro zone individuate (Fondo Sacc\u00e0, Fondo Fucile, Forte Petrazza, Camaro) potenziando le polarit\u00e0 socioeducative anche con servizi a domicilio e forme di adozione sociale dei nuclei familiari con problemi e acquistando case da riposizionare nelle zone senza ulteriore consumo di suolo (135 abitazioni per i baraccati al prezzo di \u20ac. 1.350\/mq).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto promuove anche centri di aggregazione culturale, il collegamento delle zone a forte degrado con l\u2019autostrada\u00a0 e con la stazione centrale di Messina e l\u2019ammodernamento del sistema di illuminazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Beneficiari dell\u2019intero progetto saranno 24.204 abitanti. Tra i risultati attesi ci saranno: 153 famiglie che usciranno dalle baraccopoli; Start up e consolidamento di 50 imprese sociali e giovanili; creazione della Scuola Euro Mediterranea di Economia Etica di Bellezza e di Pace che gestir\u00e0 il microcredito etico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">_______________________________________________________________________________________________________<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Citt\u00e0 di Roma<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(Deliberazione G.C. n.29 del 25 agosto 2016)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le\u00a0 scelte sono suddivise in Interventi Prioritari e Iniziative Progettuali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli Interventi prioritari\u00a0 riguardano essenzialmente interventi di manutenzione e recupero di spazi pubblici di quartiere,\u00a0 previsti 11 in 7 municipi per un totale di Euro 3.894.100.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo stesso dicasi per quelli negli Ambiti Corviale e San Basilio che riguardano verde pubblico e strade ( vedi\u00a0 Parco via dei Sampieri, Spazio attrezzato Piazza San Cleto, Verde pubblico in Via N. Nicolai) Finanziamenti richiesti Euro 3.337.500.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Viene indicato il \u201csostegno a nuove e piccole imprese nelle periferie\u201d per un finanziamento di Euro 4.342.000. Non troviamo riscontri del chi e del come nella relazione generale visto anche la precisione della cifra richiesta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altro punto riguardano l\u2019incremento della sicurezza delle componenti deboli del traffico e promozione mobilit\u00e0 dolce nelle scuole primarie Finanziamento richiesto<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Euro 1.955.000. Anche in questi interventi e vista sempre la precisione della cifra richiesta non vengono indicate le scuole, i territori e realt\u00e0 associative e\/o le Comunit\u00e0 coinvolte e interessate al progetto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Previsto una richiesta di intervento modulare in \u201clocalit\u00e0 Tiburtino III\u201d. L\u2019azione \u00e8 basata sulla \u201cdensificazione\u201d immobili ERP gi\u00e0 esistenti. Si prevede realizzazione del<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I lotto del progetto \u201cPASS \u2013 Progetto per Abitazioni Sociali e Sostenibili\u201d per Euro<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">7.426.167,33 ( ipotesi C) e\/o Euro 3.601656,620 ( ipotesi B)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L e Iniziative progettuali\u00a0 riguardano:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Recupero del complesso ex GIL a Ostia per la realizzazione di una caserma dei vigili quale presidio di sicurezza del territorio come richiesto dal bando<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Finanziamento previsto Euro 13.096.000 milioni<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Polo Produttivo delle Arti e Mestieri del Teatro dell\u2019Opera in dicato nella relazione come \u201c Promozione di una rete di servizi avanzati per la cultura nelle periferie\u201d\u00a0 La Struttura esistente in Via dei Larici potr\u00e0 diventare nuova sede dei laboratori artigiani per materiali scenici per il teatro lirico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Finanziamento richiesto Euro 9.500.000 milioni<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecomuseo Casilino AD DUAS LAUROS Progetto di riqualificazione e sicurezza<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Urbana situata nelle periferie est di Roma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La proposta, attraverso ipotesi di acquisizione di aree e casali per una fruizione culturale e naturalistica come positivo luogo di identit\u00e0 e come un\u2019attrazione verso questi territori<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Finanziamento richiesto\u00a0 Euro 7.430.000 milioni<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Citt\u00e0 Metropolitana di Roma<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(Decreto della Sindaca Metropolitana n. 16 del 26 agosto 2016)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I 40 milioni previsti per\u00a0 la citt\u00e0 metropolitana sono stati destinati ai Quadranti Ovest, Nord Est ( Pomezia, Fiumicino, Anguillara Sabazia, Monterotondo, Fonte Nuova, Tivoli e Guidonia Montecelio) e al comune di Roma, \u201c restituendo cos\u00ec valore alle periferie urbane strettamente connesse con i territori dei comuni facenti parte della prima cintura\u00a0 ( da Comunicato Comune di Roma)\u201d .<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Hanno risposto al Bando circa 60 Comuni presentando progetti per 160 milioni di Euro\u00a0 ampiamente sopra la soglia dei 40 milioni concedibili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutti gli interventi elencati nel Decreto 160 del 26 agosto 2016 approvato dalla Citt\u00e0 Metropolitana<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono di natura infrastrutturali e scollegati tra loro \u201ca pelle di leopardo\u201d con la consueta logica da piano di opere pubbliche attente alle singole identit\u00e0 locali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La relazione non descrive le motivazione\u00a0 e le connessioni tra le diverse scelte<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rimanendo sulla condivisile generalit\u00e0 delle enunciazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono assenti diversi degli obbiettivi elencati dal Bando relativi ai \u201cCriteri di valutazione dei progetti\u201d la\u00a0 come la partecipazione delle Comunit\u00e0 interessate, la sicurezza, l\u2019animazione sociale, l\u2019innovativit\u00e0 ecc\u2026).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Certo i tempi sono stati ristretti causa elezioni per il Comune di Roma,\u00a0 ma la mancanza di un progetto di area metropolitana per interventi sulle aree periferiche \u00e8 assente e non genera la rigenerazione urbana richiesta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">_______________________________________________________________________________________________________<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Citt\u00e0 di Venezia\u00a0<\/strong>(Deliberazione G.C. n. \u2026del \u2026.)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">ha richiesto la realizzazione del 2\u00b0 lotto della Cittadella della Giustizia ( progetto approvato nel 2000) per localizzazione unitaria nel complesso dell\u2019ex Manifattura Tabacchi svuotando l\u2019area centrale del Rialto in conseguenza all\u2019accorpamento previsto delle sedi giudiziarie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Citt\u00e0 Metropolitana di Venezia<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(Decreto del Sindaco Metropolitano n. 45 del \u20262016)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La proposta progettuale ammonta\u00a0 a\u00a0 Euro 55.398.000 milioni. Il richiesto<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">co-finanziamento\u00a0 privato e pubblico \u00e8 di Euro 16.671.000 milioni\u00a0 il 28%\u00a0 superiore al 25% richiesto dal bando. Il finanziamento richiesto \u00e8 di Euro 38.727.000 milioni<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le proposte arrivate al gruppo di lavoro sono state 83, quelle presentate alla Presidenza del Consiglio dei Ministri 20.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La proposta si poggia su due asset principali<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li>Mobilit\u00e0, connessione e accessibilit\u00e0 intra-metropolitana che coinvolge 12 Comuni con interventi di mobilit\u00e0 sostenibile su stazioni SMFR come leva per lo sviluppo e per la ricucitura del tessuto insediativo diffuso tipico dell\u2019area metropolitana veneziana con la riconnessione delle \u201c periferie urbane\u201d.<\/li>\n<\/ol>\n<ol style=\"text-align: justify;\" start=\"2\">\n<li>Interventi di riuso e rifunzionalizzazione di aree e strutture esistenti con finalit\u00e0 di interesse pubblico e senza consumo di suolo o che necessitano di varianti urbanistiche. Obiettivi sono sviluppare nuovi poli ( edifici in aree limitrofe alle linee ferroviarie, all\u2019area ex Persfosfati, a parchi urbani\u2026vedere delibera) \u00a0per servizi congressuali,\u00a0 attivit\u00e0 socio-culturali in ambito metropolitano volani di sviluppo economico e per recuperare marginalit\u00e0 sociali, degrado edilizio e carenza servizi.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">_______________________________________________________________________________________________________<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Citt\u00e0 di Genova\u00a0<\/strong>(Deliberazione n. 186 del \u2026 2016)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">il piano finanziario prevede un investimento per oltre 24 milioni di Euro, 18 quelli previsti dal bando del Governo mentre pi\u00f9 di 6 milioni, pari al 25% del totale percentuale indicata nel bando.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Amministrazione ha deciso di puntare su Sampierdarena, Certosa e una parte della<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Valpolcevera, per evitare interventi a pioggia, spesso non risolutivi, e concentrare i finanziamenti in quella parte di citt\u00e0 che pu\u00f2 essere qualificata. Sono interventi \u00a0\u00a0mirati alla valorizzazione di beni culturali vincolati, edifici del patrimonio artistico come il Chiostro della Certosa, il Palazzo della Fortezza e i Magazzini del sale,\u00a0 da rendere fruibili e interventi di demolizione-ricostruzione\u00a0 su l\u2019ex mercato Campasso e sulla trasformazione dell\u2019ex Biblioteca Gallino in una nuova piazza pubblica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 prevista estensione della rete in fibra ottica e l\u2019incrementare livelli di sicurezza con l\u2019installazione di telecamere in rioni Sampierdarena e Valpolcevera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Citt\u00e0 Metropolitana di Genova<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(Decreto del Sindaco Metropolitano n.\u00a0 \u2026. del\u00a0 \u2026..)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Progetto integrato che prevede interventi ed azioni per i\u00a0 40 milioni euro richiesti cos\u00ec suddivisi: oltre 16 milioni destinati alle scuole superiori, 14,6 alle strade, 2,9 alla riduzione del rischio idrogeologico e 6,3 milioni a scuole e servizi nei Comuni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto interessa 15 Comuni della periferia genovese di ponente e si coordina con quello del Comune per i quartieri di Sampierdarena, Campasso e Certosa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le scuole rese pi\u00f9 sicure, riqualificate e innovate tecnologicamente dovrebbero diventare, soprattutto quelle superiori, fulcro relazionale \u00a0per attivit\u00e0 per lo sport, cultura, socialit\u00e0,\u00a0 dei Civic Center con auditorium, biblioteche bar-caffetterie, sedi di associazioni\u2026aperti alle Comunit\u00e0 territoriali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Arrivate domande per 106 milioni di euro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">_______________________________________________________________________________________________________<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Citt\u00e0 di Bari\u00a0<\/strong>(Deliberazione G.C. n. 557 del \u2026. 2016)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Comune ha presentato progetti di riqualificazione in\u00a0 due \u201crioni\u201d popolosi:\u00a0 Libert\u00e0 e San Paolo contrassegnati da degrado edilizio e marginalit\u00e0 economica e sociale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il quartiere Libert\u00e0<\/strong> \u00e8 il pi\u00f9 popoloso e giovane rione cittadino. Gli interventi sono concentrati<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">sulla riqualificazione di parchi, cortili e percorsi di connessione \u00a0pedonali per ottenere il miglioramento della connessione per i cittadini \u00a0tra i diversi\u00a0 spazi con l\u2019obbiettivo del ricongiungimento tra i due \u201crioni\u201d e soprattutto con la parte storica del San Paolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quartiere San Paolo <\/strong>l\u2019intervento \u00e8 un\u2019 unico\u00a0 progetto sulla viabilit\u00e0 per creare una connessione tra la stazione metropolitana Cittadella e la futura stazione delle Regioni e le future realizzazioni di<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">spazi pubblici vedi piazza prospicente chiesa di San Paolo, una corte residenziale, un percorso pedonale in parte sopaelevato su Viale Puglia che si connette con\u00a0 la posta, il mercato il parco Romita e nuove aree verdi e piazze attrezzate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questi progetti sono inseriti nel PIRU (Programma Integrato di Rigenerazione Urbana) in cui sono previsti interventi insieme\u00a0 all\u2019 ARCA ( ex IACP) con la quale \u00e8 stato stipulato un protocollo di collaborazione e con\u00a0 privati per recupero e\u00a0 riqualificazione di strutture in disuso e aree degradate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Citt\u00e0 Metropolitana di Bari<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(Decreto del Sindaco Metropolitano n. \u2026 del \u2026\u2026\u2026)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 stata presentata la proposta \u201cPeriferie Aperte\u201d, progetto policentrico che riguarda la citt\u00e0 Metropolitana di Bari e i \u00a041 comuni del territorio che ha come obiettivo di valorizzare le singole centralit\u00e0 periferiche attraverso un coerente e partecipato sistema di co-pianificazione\u00a0 infrastrutturale e culturale. Per l\u2019occasione \u00e8 stata costituita una struttura tecnico-amministrativa<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Interdisciplinare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il tema conduttore \u00e8 rappresentato dalla riqualificazione dello spazio pubblico aperto per dare concretezza alle relazioni e al vissuto delle Comunit\u00e0 locali e ridare identit\u00e0 a quei luoghi storicamente percepiti negativamente dagli stessi residenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cPeriferie Aperte\u201d prevede 37 interventi di riqualificazione dello spazio pubblico in 36 Comuni. Previste la riqualifcazione di 11 piazze, la creazione di 17 parchi polifunzionali, l\u2019implementazione<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">di\u00a0\u00a0 dispositivi di sorveglianza e gestione della sicurezza in 17 Comuni, la riqualificazione di 9 vettori di mobilit\u00e0 ciclopedonale, per un totale 2 milioni di metri quadri riqualificata e riconvertita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono previsti interventi di arte pubblica attraverso la realizzazione di 41 opere d\u2019arte site specific disegnate da giovani artisti e urban designer ( installazioni, sculture, writing, street art, ligthing\u2026).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto \u201cPeriferie aperte\u201d ha un valore complessivo di 100 milioni di euro di cui richiesta 40 milioni richiesti nel bando e 60 milioni di cofinanziamenti pubblici e privati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riassunti delle delibere: RM &#8211; CT- TO &#8211; NA &#8211; BO &#8211; PA &#8211; MI &#8211; FI &#8211; ME &#8211; CA -VE &#8211; GE &#8211; BA<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":40357,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[581,579,999,577],"tags":[],"class_list":["post-40356","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-innovazione-sociale","category-osservatorio-pubblica-amministrazione-news","category-primo-piano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40356","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40356"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40356\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":40363,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40356\/revisions\/40363"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40357"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40356"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40356"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40356"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}