{"id":40132,"date":"2016-09-04T17:39:46","date_gmt":"2016-09-04T15:39:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.romainpiazza.it\/?p=40132"},"modified":"2016-09-05T17:43:24","modified_gmt":"2016-09-05T15:43:24","slug":"io-prima-di-te-me-before-you","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/io-prima-di-te-me-before-you\/","title":{"rendered":"Io prima di te (Me Before You)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">di <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?r=35227\">Thea Sharrock<\/a>. Con <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=171400\">Emilia Clarke<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=153231\">Sam Claflin<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=2201\">Charles Dance<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=193618\">Jenna Coleman<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=126964\">Matthew Lewis<\/a> USA <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/film\/2016\/\"><strong>2016<\/strong><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Will Traynor (Claflin) \u00e8 un giovane finanziere e sportsman di grande successo. Una mattina si attarda a letto con la fidanzata Alicia (Vanessa Kirby) e quando corre per andare al lavoro viene investito da una moto. In un paesino del Galles, dove la famiglia Traynor possiede un castello, vive Lou Clarke (Clarke), che ha appena perso il lavoro di cameriera in un pub e deve aiutare la sua famiglia: il padre disoccupato Bernard (Brendan Coyle), la madre Josie (Samantha Spiro), la sorella Katrina (Coleman), madre nubile del piccolo Thomas (Henri Charles) e il nonno (Alan Breck). L\u2019ufficio di collocamento la indirizza dai Traynor che cercano una persona che tenga compagnia a Will, costretto su di una carrozzella dalla quadriplegia in conseguenza dell\u2019incidente. La madre, Camilla (Janet McTeer) la assume subito \u2013 nonostante la sua palese inesperienza \u2013 e la accompagna dal figlio, che \u00e8 in compagnia del fisioterapista Nathan (Stephen Peacoke) e fa dei versi scomposti (si diverte a impressionare gli sconosciuti, imitando il protagonista de <em>Il mio piede sinistro<\/em>). Nathan le spiega che il suo compito sar\u00e0 solo di tenere compagnia a Will ma questi la invita ad uscire dalla stanza e a lasciarlo solo. Andr\u00e0 cos\u00ec per molti giorni, finch\u00e9 i caparbi tentativi di Lou \u2013 che stava per lasciare il lavoro ma la sorella la aveva pregata di non farlo, per consentirle di riprendere gli studi &#8211; non convinceranno il ragazzo a farla entrare e a vedere con lei il dvd di <em>Uomini di Dio <\/em>(che li commuove entrambi). Will comincia a lasciare che Lou lo distragga e lo porti in giro ed \u00e8 divertito da quella ragazza spontanea e diretta e dal suo buffo e variopinto abbigliamento (lei coltiva il sogno di studiare moda per diventare stilista). Una sera si fa addirittura invitare alla festa di compleanno della ragazza e l\u00ec conosce la sua famiglia eil fidanzato Patrick (Lewis), un piccolo imprenditore, maniacalmente sportivo, che si ingelosisce subito (di l\u00ec a poco la loro storia finir\u00e0). Will \u2013 che ha dato un lavoro come sovrintendente ai lavori del castello al padre di Lou &#8211; riesce anche a superare lo shock della visita di Alicia e del suo migliore amico Rupert (Ben Lloyd-Hughes), che gli annunciano il loro fidanzamento. Lou lo convince addirittura ad andare al loro matrimonio e l\u00ec lo porta in pista e balla, flirtando con lui, seduta sulle sue ginocchia per far indispettire Alicia. Al ritorno dalla festa, Will le chiede di stare in macchina qualche minuto: da tempo non stava cos\u00ec bene e vuole prolungare un po\u2019 quella sensazione. Gli strapazzi di quei giorni, per\u00f2 influiscono sulla sua fragile struttura e Nathan deve spesso intervenire per rimetterlo in sesto; una crisi polmonare \u00e8 pi\u00f9 grave di altre e Lou non si muove, giorno e notte, dalla sua stanza. Lui si riprende ma da una lettera proveniente dalla Svizzera, che provoca una dolorosa discussione tra la madre e il padre (Dance) di Will, lei viene a sapere che lui ha concesso ai genitori di rimanere a casa per sei mesi prima di sottoporsi all\u2019eutanasia in una clinica specializzata. La prima reazione della ragazza \u00e8 di andarsene ma poi, decide di farsi dare un budget che spender\u00e0 per fare con lui tutto quello che pu\u00f2 farlo il pi\u00f9 possibile felice. Vanno alle corse, a un concerto, si avventurano rischiosamente tra i merli del castello, dove Will ha trascorso i momenti sereni della sua infanzia e, infine, partono con Nathan per una vacanza da sogno alle Mauritius. Qui tutti e tre si divertono come adolescenti e, una sera che Nathan accompagna in albergo una biondina (Lilly Travers) che ha rimorchiato, Will chiede a Lou di dormire con lui e a letto la bacia e lei gli si stringe contro. L\u2019ultima sera di vacanza lei gli chiede se ha ancora intenzione di andare in clinica \u2013 sperando di essere riuscita a fargli cambiare idea \u2013 e lui, raggelandola, le spiega che nulla \u00e8 cambiato: meglio morire con un bel ricordo che patire le sue quotidiane sofferenze con il timore che l\u2019amore di lei si tramuti in compatimento. Lei, piangendo, lo accusa di egoismo e quando rientrano se ne va, dicendo a Lady Camilla che non vuole il salario perch\u00e9 ha fallito. A casa, suo padre la invita a ripensarci e ad accettare, per amore, la decisione dolorosa di lui. Lei corre in Svizzera e fa in tempo ad abbracciarlo per l\u2019ultima volta. Alla fine la vediamo a Parigi \u2013 nel bar del quale lui le aveva tanto parlato \u2013 dove studia moda grazie ad un lascito di Will.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Amore e malattia, amore e morte sono temi ricorrenti nella letteratura e nel cinema mel\u00f2, basti pensare a <em>Love story <\/em>(leucemia), <em>Autumn in New York <\/em>(neuroblastoma cardiaco), <em>Amore e altri rimedi <\/em>(Parkinson precoce); la scrittrice Jojo Moyes, forte di questa tradizione ha sfornato nel 2012 il bestseller da cui \u00e8 tratto il film \u2013 avendo anche presente il blockbuster <em>Quasi amici<\/em>, uscito un anno prima \u2013 e lo ha anche sceneggiato. Ora, va detto che una legge non scritta del cinema impone di non affidare all\u2019autore di un romanzo l\u2019adattamento per lo schermo di un suo romanzo; il motivo \u00e8 semplice: spesso quello che sulla pagina funziona ed ha un senso, sullo schermo non ha affatto la stessa efficacia ma chi ha scritto un romanzo (specialmente se di successo) rischia di essere troppo affezionato alla propria opera per adattarla alle nuove esigenze. Questo \u00e8 forse il difetto pi\u00f9 vistoso di <em>Io prima di voi<\/em>: i blocchi di racconto sono un po\u2019 sfasati e alcuni personaggi &#8211; il fidanzato di lei, gli amici di lui e la simpatica pettegola (Joanna Lumley) alla festa di nozze \u2013 che, nello scritto, danno colore, sullo schermo \u2013 che esige maggiore linearit\u00e0 &#8211; sono incongrui con il racconto. La regista, per la sua parte, ha una bella storia di teatro alle spalle ma \u00e8 alla sua opera prima per il cinema e non ha, probabilmente il mestiere sufficiente per correggere questi errori. Per il resto, per\u00f2, la sua direzione \u00e8 scorrevole e gli attori sono ben scelti e ben diretti. Emilia Clarke, tra gli altri, reduce dal ruolo della Madre dei Draghi ne <em>Il trono di spade<\/em>, trova spesso le smorfiette giuste per accattivare il pubblico al suo personaggio. Una menzione per Jill Taylor, costumista di molti film dell\u2019esigentissimo Woody Allen, che con i suoi variopinti vestiti, scarpe e collant degni dell\u2019Ape Maya, sottolinea perfettamente l\u2019estroversione di Lou.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/LY4I0TXv8aA\" width=\"485\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quasi amanti (dalla vita in su)<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":40133,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[700],"tags":[],"class_list":["post-40132","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-intrattenimento"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40132","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40132"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40132\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":40134,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40132\/revisions\/40134"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40133"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40132"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40132"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40132"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}