{"id":39726,"date":"2016-05-05T08:39:32","date_gmt":"2016-05-05T06:39:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.romainpiazza.it\/?p=39726"},"modified":"2016-05-10T08:41:02","modified_gmt":"2016-05-10T06:41:02","slug":"benvenuti-ma-non-troppo-le-grand-partage","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/benvenuti-ma-non-troppo-le-grand-partage\/","title":{"rendered":"Benvenuti\u2026 ma non troppo  (Le grand partage)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">di <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?r=39846\">Alexandra Lecl\u00e8re<\/a>. Con <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=24594\">Karin Viard<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=16665\">Didier Bourdon<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=121938\">Val\u00e9rie Bonneton<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=59962\">Michel Vuillermoz<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=18551\">Josiane Balasko<\/a> Francia <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/film\/2014\/\">2014<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si profila un inverno freddissimo in Francia ed il governo socialista emana un decreto in base al quale tutti coloro che vivono in un appartamento di oltre 100 mq, da soli o con un nucleo familiare ristretto, dovranno ospitare lavoratori a basso reddito e senza casa. Nel centrale VI arrrondisement i condomini hanno reazioni diverse: il costruttore Pierre Dubreuil (Bourdon) e la moglie Christine (Viard) cercano di correre ai ripari, prelevando la madre di lui Fran\u00e7oise (Mich\u00e8le Moretti) dal pensionato nel quale la avevano piazzata e convincendo, a pagamento, la loro colf antillana, Philomena (Firmine Richard), a trasferirsi momentaneamente da loro, disgustando la loro giovane figlia Audrey (Pauline Vaubailon) ; i radical-chic Beatrice (Bonneton) \u2013 impegnatissima docente di economia sociale \u2013 e Gregory Bretzel (Vuillermoz) &#8211; scrittore di buon successo, anche se non fantasiosissimo (i suoi titoli sono \u201cParadiso Verde\u201d, \u201cParadiso blu\u201d e sta ora lavorando a \u201cParadiso bianco\u201d) \u2013 hanno reazioni diverse: lui \u00e8 entusiasta di quella opportunit\u00e0 di mettere in pratica la solidariet\u00e0 che li ha visti impegnati in varie marce di protesta, lei vede la casa e d i suoi spazi compromessi da estranei invadenti; gli anziani coniugi ebrei Abramovitich (Jackie Berroyer e An\u00e8mone), lasciano l\u2019appartamento ad Aissa (Priscilla Adade) e si trasferiscono in un monolocale nel palazzo di fronte dal quale spiano le mosse degli altri inquilini; il tenero dirimpettaio gay dei Dubreuil, Michel (Patrick Chesnais), accoglie con gioia tre senzatetto e li accudisce amorevolmente, soprattutto il giovane William (Cedric Diomede) di cui si sta innamorando. Tutto questo sotto gli occhi esterrefatti della portinaia (Balasko), attivista del Front National. I Bretzel, grazie a M.me Poil (Lise Lam\u00e8trie), l\u2019 impiegata comunale addetta allo smistamento ammiratrice di Gregory, riescono a sfangarla (ma lui si vergogna molto). Christine, apparentemente svagata e superficiale, vive un momento di crisi col marito e, all\u2019ennesimo rifiuto delle sue richieste di far l\u2019amore, si vendica denunciando se stessa e gli odiati Bretzel alla Poil; risultato: da loro arriva la vagabonda (ma lei si era dichiarata precaria) Madeleine (Sandra Zidani) e dai vicini Nasifa (Marie-Philom\u00e8ne Nga), giovane madre del Mali .Pierre, indignato, va a dormire in salotto e qui fa amicizia con Madeleine, che lo porta a conoscere i suoi amici clochard e si ubriaca insieme a lui. L\u2019indomani mattina, Christine li trova addormentati insieme e, di l\u00ec a poco, la casa viene invasa dai vagabondi, invitati dal marito, che sta cambiando idea sulla solidariet\u00e0. Beatrice, inizialmente, mette Nasifa e il suo bambino in soffitta ma, dopo poco, il marito li porta a casa loro. Lei non si d\u00e0 per vinta e accetta l\u2019aiuto della portiera, che \u2013 dopo averle fatto abiurare il voto a sinistra \u2013 le propone uno scambio: Nasifa andr\u00e0 da una famiglia in periferia che ama i neri e da lei arriver\u00e0 un tranquillo moldavo, Kristian (Yann Sorton). Christine fa una (ingiusta) scenata di gelosia al marito e a Madeleine; lei, piccata, torna sotto i ponti con i suoi amici e lui se ne va di casa, ospitato da Aissa. I Bretzel scoprono che Kristian li ha derubati e, quando lui si appresta a denunciarla, lei \u00e8 costretta a confessare lo scambio clandestino e a promettere di riportare a casa Nasifa. Beatrice e Christine, ora alleate, vanno dalla portiera per farsi dare l\u2019indirizzo della famiglia che la ospitava ma scoprono che non esiste alcuna famiglia: lei la ha portato in una zona di baracche. La rintracciano e lei insulta Beatrice e accetta di tornare solo se verranno con lei anche gli altri baraccati. Le case dei Dubreil e dei Bretzel divengono cos\u00ec dei caotici \u2013 ma allegri \u2013 bazar africani. Torna il caldo e tutto torna alla normalit\u00e0 ma con qualche cambiamento: Michel \u00e8 triste perch\u00e9 William lo ha lasciato ma pu\u00f2 essere s\u00e8 stesso con i vicini, i Dubreil e i Bretzel sono un po\u2019 pi\u00f9 amici e la portiera si \u00e8 messa con un africano e \u2013 proclamando, entusiasta, che le voci sulle dimensioni dei neri non sono leggenda \u2013 si \u00e8 fatta le treccioline rasta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La <em>com\u00e9die<\/em> <em>de boulevard<\/em> sta al cinema francese come la <em>commedia dell\u2019arte<\/em> sta alla commedia all\u2019italiana; quella d\u2019oltralpe \u00e8 sostanzialmente borghese mentre la nostra era pi\u00f9 popolare; in Francia la tradizione ha retto perch\u00e9 gli autori, gli attori ed i registi del genere continuano ad avere spazi teatrali e pubblico mentre, da noi, la fine dell\u2019avanspettacolo ha tolto linfa alle nostre commedie. <em>Benvenuti \u2026 ma non troppo<\/em> \u00e8 esattamente in quella tradizione: l\u2019immigrazione, con tutte le sue implicazioni, vi fa da sfondo ma il cuore del racconto sono le reazioni dei borghesissimi condomini: hanno piccole manie, piccole ambizioni, piccole crisi identitarie ma sono vivi, talora sorprendenti e umanissimi. La Lecl\u00e8re \u00e8 autrice di sinistra ma non si esita certo a raccontare gli egoismi dell\u2019attivista che vede messe in crisi le sue piccole certezze proprietarie. Se volessimo immaginare come da noi sarebbe affrontato un tema simile, basta pensare alla riduzione del delizioso <em>Cena tra amici<\/em>, <em>Il nome del figlio<\/em>, appesantito da un incongruo antefatto con un padre e benefattore dei protagonisti intellettuale ebreo e comunista. Il film della Lecl\u00e8re non \u00e8 certo perfetto, il racconto va avanti un po\u2019 a singhiozzi ma le tre protagoniste, Viard, Bonnetton e Balasko sono bravissime; non \u00e8 una sorpresa mentre lo \u00e8 l\u2019ottima Zidani (meno nota da noi). Una citazione meritano i costumi di Eric Perron: la tuta rossa di Beatrice e la camicia coi draghi di Michel gi\u00e0 ci raccontano i personaggi.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/o4ETMchpLqE\" width=\"485\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La compagna Le Pen<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":39727,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[700],"tags":[],"class_list":["post-39726","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-intrattenimento"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39726","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39726"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39726\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39728,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39726\/revisions\/39728"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39727"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39726"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39726"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39726"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}