{"id":39666,"date":"2016-04-08T16:33:41","date_gmt":"2016-04-08T14:33:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.romainpiazza.it\/?p=39666"},"modified":"2016-04-12T16:36:53","modified_gmt":"2016-04-12T14:36:53","slug":"europa-non-puo-perdere-i-suoi-giovani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/europa-non-puo-perdere-i-suoi-giovani\/","title":{"rendered":"Europa non pu\u00f2 perdere i suoi giovani"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Lisbona, 7 aprile.\u00a0 Ancora una volta \u00e8 la\u00a0 Banca centrale (e federale) \u2013 attraverso il suo presidente Mario Draghi \u2013 che prende la parola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u201cNonostante sia la generazione meglio istruita di sempre, i giovani di oggi stanno pagando un prezzo troppo alto per la crisi. Ci\u00f2 danneggia seriamente l\u2019economia, perch\u00e9\u00a0 a queste persone, che vorrebbero\u00a0 ma non riescono a lavorare, viene impedito di sviluppare le loro competenze. Per evitare di creare una generazione perduta, dobbiamo agire in fretta.\u00a0 Una questione chiave in questo senso \u00e8 la disoccupazione giovanile, in quanto impedisce ai giovani di svolgere un ruolo attivo nella societ\u00e0\u201d<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ieri, Draghi parlava al Consiglio di Stato\u00a0 del Portogallo; e ancora una volta chiamava in causa l\u2019assenza della politica. \u201cL\u2019eurozona nel suo complesso \u00e8 tornata ai livelli\u00a0 pre &#8211; crisi solo l\u2019anno scorso, e alcuni paesi non ci sono ancora. Gli investimenti nel continente sono deboli. Le nostre economie sono ancora caratterizzate\u00a0 da debolezze significative, che devono \u00a0essere affrontate rapidamente\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Portogallo, un terzo dei giovani non\u00a0 ha lavoro. In Italia, il tasso di disoccupazione giovanile \u00e8 al 38,1 %. Il tasso medio nell\u2019eurozona \u00e8 di 21,6%, circa tre milioni di giovani senza lavoro. \u00a0Le punte pi\u00f9 alte: Grecia (48,9%), Spagna (45, 3%), Croazia (40,3%), Francia (25,7%), Belgio (22,3%).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eppure siamo di fronte, come ricordava Mario Draghi, ad una generazione la meglio istruita di sempre. Non solo: con un passaporto con tanti visti, nativa digitale, orientata alla flessibilit\u00e0 come non mai. Tutto \u00e8 da addebitare alla \u201cgrande\u00a0 crisi\u201d? No, non tutto. Dei cambiamenti indotti dalla crisi, sappiamo purtroppo ancora poco. \u201cAnche novit\u00e0 largamente positive come la\u201d sharing economy\u201d \u2013 che producono outpout qualitativi in quanto razionalizzano l\u2019uso delle risorse (auto, posti letto, offerta di servizi)- non allargano la torta, se non per qualche forma di integrazione temporanea del reddito\u201d (cfr. Dario Di Vico, Corriere della sera, venerd\u00ec 8 aprile 2016).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 la qualit\u00e0 della stessa democrazia europea che viene messa a rischio.\u00a0 L\u2019ingrediente strategico per tenere \u201cintegrata\u201d una societ\u00e0 e per essere cittadini\/e nel senso sostanziale della parola \u2013 \u201cliberi ed eguali in dignit\u00e0 e diritti\u201d, come affermato dalla Dichiarazione universale dei diritti \u2013 anche nell\u2019era delle trasformazioni rapide e inattese, come quella che viviamo, continua ad essere il lavoro: vero pilastro di uguaglianza e cittadinanza (cfr. Mario Campli, <em>Europa, ragazzi e ragazze riscriviamo il sogno europeo<\/em>, Napoli, 2014).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Le dinamiche relative al \u201clavoro\u201d si sono via via sempre di pi\u00f9 disarticolate e ri-articolate in modi e forme nuove e preoccupanti. Tutte le consapevolezze di questa straordinaria mutazione non appaiono completamente acquisite, neppure nelle organizzazioni dei lavoratori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Perch\u00e9 la sfida rappresenta, innanzitutto, \u00a0una \u201cconquista\u201d da parte dei lavoratori e delle loro organizzazioni? Perch\u00e9 sono cambiati profondamente il contesto e i modi della rappresentanza del lavoro che mette in discussione anche il modo di fare ed essere \u201csindacato\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poteva non dover accadere questa trasformazione, mentre un cambiamento profondo si verificava nella natura del capitalismo? Penso proprio di no.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il paradigma del Novecento, basato sulla dialettica\/dinamica capitale-lavoro, con la fabbrica come luogo del conflitto e con lo stato ridistributore \u00e8 stato affiancato (e in parte sostituito) da un nuovo, insorgente (ma non stabilizzato) paradigma: la dialettica\/dinamica flussi-luoghi, con il territorio come luogo della dinamica e con lo stato regolatore (cfr. Aldo Bonomi, <em>Sotto la pelle dello Stato<\/em>, 2001).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il rapporto McKinsey, condotto su otto Paesi UE, e presentato a Bruxelles il 13 gennaio 2014, presso il centro di ricerca Bruegel, <em>Il viaggio tempestoso dell\u2019Europa, dall\u2019educazione all\u2019occupazione<\/em>, dopo aver riconfermato i dati gi\u00e0 noti sulla disoccupazione, afferma che \u201cqueste cifre solo parzialmente sono dovute alla crisi economica: i problemi ribollono pi\u00f9 nel profondo. Il 47% dei datori di lavoro italiani riferiscono che le loro aziende sono danneggiate dalla loro incapacit\u00e0 di trovare i lavoratori giusti, e questa e la percentuale pi\u00f9 alta fra tutti i Paesi esaminati\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dunque:\u00a0 lo stacco tra la velocita dell\u2019innovazione tecnologica e la lentezza della innovazione<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0dei sistemi formativi e, infine, la separatezza tra i due mondi sono le \u00a0grandi questioni che tengono bloccate le prospettive anche del lavoro giovanile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma \u00e8 importante\u00a0 sottolineare, anche, \u00a0il suo diversificato andamento nei diversi Paesi della stessa Unione economica e monetaria. Nella crisi il tasso di disoccupazione giovanile italiano e raddoppiato, quello spagnolo e triplicato, quello tedesco si e ridotto del 35%, quello dell\u2019eurozona e aumentato del 56%. E dunque evidente che nella crisi la UEM \u2013 Unione Economica e Monetaria ha subito una grande divaricazione nei livelli di disoccupazione giovanile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019integrazione tra i Paesi membri della Unione europea, anche e soprattutto tra quelli che hanno adottato la stessa moneta, \u00e8 incompleta e st\u00e0 generando divaricazione invece di integrazione economica e sociale: il diverso tasso di occupabilit\u00e0\u00a0 ne \u00e8 una delle manifestazioni tipiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019, dunque, sulla\u00a0 Unione Economica e Monetaria che dobbiamo concentrare tutti gli sforzi della leadership dell\u2019Unione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E non basta. Occorre dare prova di una generosa, rapida e coraggiosa\u00a0 innovazione, tutta finalizzata alla generazione\u00a0 post- Erasmus.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Perch\u00e9 Parlamento e Commissione \u2013 di comune accordo e con congiunta iniziativa non si assumono il compito \u00a0di completare il programma \u201cErasmus\u201d, ben riuscito e ben funzionante, con la presa in carico direttamente dall\u2019Unione di un programma e di tutte le misure connesse per l\u2019accesso al lavoro dei giovani e delle giovani che hanno completato un programma Erasmus?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si obietter\u00e0: ma non \u00e8 bene spezzettare i mercati del lavoro, quando \u2013 tra l\u2019altro- le politiche del lavoro sono di competenza nazionali!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ebbene, l\u2019ora e la fase di questa Unione europea sono tali che ragionare con i vecchi argomenti non porta da nessuna\u00a0 parte. Bisogna assumersi la responsabilit\u00e0 di \u201cstrappare\u201d la vecchia ragnatela.\u00a0 La sfida che il pericolo concreto di una <em>lost generation <\/em>\u00a0pone a Europa \u00e8 troppo grande ed \u00e8 troppo significativa per non dover forzare le vecchie distribuzioni dei poteri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Diamo ad Europa una chance e diamogliela con i nostri ragazzi e le nostre ragazze che da anni hanno imparato a percorrere le strade d\u2019Europa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Diario Europeo n. 26<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":39667,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[706],"tags":[],"class_list":["post-39666","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-diario-europeo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39666","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39666"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39666\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39668,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39666\/revisions\/39668"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39667"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39666"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39666"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39666"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}