{"id":39655,"date":"2016-04-07T00:00:00","date_gmt":"2016-04-06T22:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/aad2baa3-c5fd-4788-8203-c1da250dead6"},"modified":"2016-04-09T15:08:18","modified_gmt":"2016-04-09T13:08:18","slug":"afonsopascale_it_39895","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/afonsopascale_it_39895\/","title":{"rendered":"Sviluppo locale e terzo settore"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per affrontare correttamente il tema del rapporto tra sviluppo locale, terzo settore e lavoro, vorrei allacciarmi al percorso di riflessione condotto con grande passione civile e sensibilit\u00e0 culturale dal compianto Alberto Valentini nel Comitato Scientifico del Forum Terzo Settore Lazio, da lui presieduto, in occasione dell\u2019elaborazione &#8211; a seguito dello scandalo di Mafia capitale \u2013 di una \u201cCarta dei Valori\u201d da parte del Comitato medesimo, successivamente condivisa dal Forum.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Queste sono alcune formulazioni presenti nella \u201cCarta dei Valori\u201d:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cIl Forum Terzo Settore Lazio \u00e8 una realt\u00e0 aperta a tutte le organizzazioni che svolgano <span style=\"text-decoration: underline;\">attivit\u00e0 di interesse generale sulla base del principio di sussidiariet\u00e0<\/span>\u2026\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cIl Forum Terzo Settore Lazio opera in favore dello <span style=\"text-decoration: underline;\">sviluppo dei territori sotto il profilo economico, sociale, culturale ed ambientale<\/span> sulla base dei bisogni espressi dalle differenti comunit\u00e0\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cGli aderenti al Forum Terzo Settore Lazio declinano la propria azione in sintonia con i <span style=\"text-decoration: underline;\">processi di integrazione internazionale tra i popoli e le organizzazioni di Paesi diversi<\/span>\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cIl Forum Terzo Settore Lazio promuove la <span style=\"text-decoration: underline;\">relazionalit\u00e0 tra singoli, gruppi e organizzazioni<\/span> e la <span style=\"text-decoration: underline;\">cultura del \u2018fare rete\u2019<\/span> come <span style=\"text-decoration: underline;\">motore di crescita e di sviluppo del territorio<\/span>\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cGli aderenti si impegnano a <span style=\"text-decoration: underline;\">rispettare i diritti e la dignit\u00e0<\/span> dei propri lavoratori, a <span style=\"text-decoration: underline;\">tutelarne il lavoro, la sicurezza, la salute e le libert\u00e0 sindacali<\/span>. <span style=\"text-decoration: underline;\">Ripudiano ogni forma di discriminazione, corruzione, lavoro nero, forzato e\u00a0 minorile<\/span>\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201c<\/strong>La gestione e l\u2019uso dei beni comuni \u2013 che <span style=\"text-decoration: underline;\">per loro natura sono finalizzati al perseguimento dei diritti fondamentali e irrinunciabili della persona e al rafforzamento dei legami comunitari<\/span> &#8211; deve essere fatta con <span style=\"text-decoration: underline;\">responsabilit\u00e0<\/span>, nel <span style=\"text-decoration: underline;\">rispetto della legalit\u00e0<\/span>, in <span style=\"text-decoration: underline;\">modo etico e partecipato<\/span>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come si pu\u00f2 notare, c\u2019\u00e8 uno stretto legame tra queste affermazioni e l\u2019impianto culturale di uno degli ultimi lavori scientifici di Alberto Valentini: <em>Maremma globale. Un progetto territoriale di sviluppo locale, <\/em>2011. In tale testo si afferma: \u201cI tre fattori fondamentali da cui partire per realizzare un progetto di sviluppo locale sono: 1) la centralit\u00e0 dell&#8217;identit\u00e0 di appartenenza al territorio sentita dalla popolazione; 2) la valutazione proiettiva della domanda espressa dalle persone e dalle comunit\u00e0, italiane e straniere, che guardano con interesse la Maremma; 3) la \u2018vision\u2019 a medio-lungo termine, capace di indicare la direzione di marcia dello sviluppo compatibile del territorio considerato\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo sviluppo locale sta tornando ad essere l\u2019approccio ineliminabile per affrontare i problemi complessi della societ\u00e0 post-fordista. Emblematiche sono alcune esperienze nate a Roma e nel Lazio, alcune delle quali si sono proiettate sul piano nazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;associazione di promozione sociale\u00a0<em>Rete Fattorie Sociali<\/em> \u00e8 stata fondata a Roma nel 2005 e si confronta ogni giorno con il disagio sociale. Opera a livello nazionale e raggruppa diversi soggetti a vario titolo\u00a0 coinvolti\u00a0 in esperienze di agricoltura sociale: persone con svantaggi o disagi,\u00a0 agricoltori, operatori sociali, ricercatori., professionisti,\u00a0 tecnici, enti, cooperative, associazioni, fondazioni,\u00a0 istituti.\u00a0\u00c8 articolata come una rete di persone e di organizzazioni\u00a0 e pratica una metodologia d\u2019intervento fondata sulla cittadinanza attiva e sulla progettazione partecipata.\u00a0\u00c8 diventata nel tempo un punto di riferimento di informazioni sulle buone prassi e di partecipazione attiva sul territorio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019associazione di promozione sociale <em>Corviale Domani<\/em>\u00a0operativa nel Quadrante Corviale (Municipi XV e XVI) fin dal 2008 come aggregazione informale di un gruppo sempre pi\u00f9 numeroso di associazioni, enti, istituzioni, istituti di ricerca, operatori ed esperti di diversi ambiti disciplinari, ha avviato in modo spontaneo un percorso di progettazione partecipata dal basso per coinvolgere l\u2019insieme della Comunit\u00e0 di Corviale e dell\u2019intero Quadrante \u00a0(Tenuta dei Massimi, Valle dei Casali, Casetta Mattei, Bravetta, Trullo, Magliana Vecchia).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;associazione di promozione sociale\u00a0<em>Rete Economia Solidale in Ciociaria<\/em>\u00a0da alcuni anni opera per lo sviluppo locale.\u00a0Un ruolo propulsivo per realizzare il progetto-cantiere \u00a0<em>AGRICOLTURA EROICA\u00a0<\/em>vi svolge la Cooperativa sociale <em>Bene Comune<\/em> di Ripi (FR) in collaborazione con il Parco dei Monti Simbruini, l\u2019Universit\u00e0 della Tuscia, il Consorzio Valle del Simbrivio, l\u2019Istituto Istruzione Superiore <em>Angeloni,<\/em> il Consorzio delle Pro-Loco Capo di Leuca, il Dipartimento Salute Mentale ASL Frosinone, il Consorzio <em>Toscanapa<\/em>, l\u2019Istituto Alberghiero di Fiuggi e alcuni Comuni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019associazione\u00a0 senza scopo di lucro <em>Comitato di Sviluppo Locale di Piscine di Torre Spaccata<\/em> opera alle spalle degli studi cinematografici di Cinecitt\u00e0, nel VII Municipio di Roma.\u00a0Il progetto <em>LA FABBRICA DEI SOGNI<\/em> \u00e8 partito nel 2011\u00a0 per iniziativa della Cooperativa <em>Start-Up<\/em> (con ruolo di coordinamento)),\u00a0 della Cooperativa \u00a0<em>Le Rose Blu<\/em>, \u00a0dei Servizi Sociali del Municipio e del Dipartimento di Studi Urbani dell\u2019Universit\u00e0 Roma Tre.\u00a0Nel luglio 2012 viene utilizzata una parte del mercato comunale\u00a0 in stato di abbandono per insediare un centro anziani e due poli\u00a0 autogestiti per l\u2019artigianato e il biologico.\u00a0Il <em>Comitato Sviluppo Locale<\/em> mette insieme il Comitato di quartiere , il centro anziani, l\u2019agenzia diritti e 33 entit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La cooperativa sociale <em>Utopia 2000 onlus <\/em>\u00e8 nata a Sezze (LT) nel 1999 per promuovere sviluppo locale. Ha maturato diverse esperienze su tutto il territorio laziale e ha aperto due strutture di accoglienza in Umbria. \u00a0Nel 2008 ha insediato a Bassiano (LT)\u00a0un gruppo appartamento per l\u2019accoglienza di minori disagiati; la casa alloggio e gli uffici amministrativi. Collabora attivamente con diverse associazioni promuovendo manifestazioni di vario genere (sportive e culturali), sostenendo la storia e l\u2019editoria locale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;associazione di promozione sociale <em>CeSLAM (Centro Sviluppo Locale in Ambiti Metropolitani)\u00a0\u00e8\u00a0<\/em>nata nell\u2019autunno del 2015 a Tor Pignattara (Municipio V di Roma) per mettere insieme competenze multidisciplinari (sociologiche, economiche, storiche, creative, statistiche, urbanistiche, educative, gestionali, giuridiche, amministrative) e supporti nel campo della formazione, della comunicazione e delle tecnologie digitali.\u00a0L\u2019obiettivo \u00e8 di attuare interventi territoriali finalizzati all\u2019accompagnamento di attori sociali nel loro processo di riposizionamento strategico all\u2019interno dei processi di competizione globale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Guardando a queste esperienze, si pu\u00f2 facilmente notare che, nel giro di alcuni decenni, siamo passati dalle antiche polarit\u00e0 <em>urbano\/rurale<\/em>, <em>centro\/periferia<\/em>, <em>metropoli\/aree interne<\/em>\u00a0alle <em>comunit\u00e0-territori policentriche<\/em>, prive di adeguati corpi intermedi (in profonda crisi), ma animate da molteplici attivit\u00e0 di interesse generale svolte da soggetti del terzo settore e caratterizzate da modelli innovativi di welfare (Agricoltura Sociale, PMI Index Welfare, ecc.).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le nuove <em>comunit\u00e0-territori policentriche<\/em> si caratterizzano oggi per una carenza di efficienti <em>enti locali di prossimit\u00e0<\/em>. I Municipi di Roma sono del tutto privi di identit\u00e0 e rimasti, di fatto, mere strutture amministrative decentrate del Campidoglio. Nel contempo, i piccoli Comuni del Lazio sono entit\u00e0 con risorse finanziarie sempre pi\u00f9 decrescenti e obbligati ad associarsi senza, tuttavia, potersi giovare di un\u2019azione di accompagnamento e di una strategia territoriale da parte delle istituzioni che detengono compiti di orientamento e relative risorse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Occorre, dunque, affrontare la <span style=\"text-decoration: underline;\">crisi di fiducia<\/span> tra le <em>istituzioni con poteri di indirizzo programmatico<\/em> (Regioni, Stati, UE) e la <em>societ\u00e0 locale<\/em> ( che deve sempre essere composta \u2013 per definirsi tale &#8211; da comunit\u00e0, societ\u00e0 civile ed ente locale di prossimit\u00e0). Siffatta crisi si affronta\u00a0 colmando lo <span style=\"text-decoration: underline;\">iato<\/span> che si \u00e8 prodotto tra il <em>decisionismo istituzionale<\/em> (come esito della riforma costituzionale approvata recentemente dal Parlamento) e la <em>debolezza della societ\u00e0 locale<\/em>. Tale frattura non dipende solo dalla crisi dei corpi intermedi &#8211; come ha sostenuto recentemente Giuseppe De Rita &#8211; ma anche da profondi limiti di cultura politica e sociale da superare sviluppando la conoscenza in ogni ambito del sapere scientifico. L\u2019eclisse dei corpi intermedi tradizionali \u00e8 causa ed effetto di una pi\u00f9 profonda decomposizione della societ\u00e0, la cui rivitalizzazione in forme nuove non pu\u00f2 che ripartire da un processo di autoconsapevolezza dei cittadini e della societ\u00e0 locale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 per questo che lo <em>sviluppo locale<\/em> \u00e8 essenzialmente <em>autosviluppo della societ\u00e0<\/em> in tutte le sue dimensioni e articolazioni, come ci ha insegnato Giorgio Ceriani Sebregondi. Ed \u00e8 alla luce di questa visione sempre pi\u00f9 attuale che va ricomposto il rapporto tra istituzioni (che mettono a disposizione prospettiva e mezzi) e societ\u00e0 locale (intesa come insieme non indivisibile di comunit\u00e0, societ\u00e0 civile ed ente locale di prossimit\u00e0 in grado di riaccendere le tensioni al cambiamento e riorganizzarsi per trovare la strada e vincere la sfida dello sviluppo).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se \u00e8 questa la via da percorrere, bisogna allora lavorare alacremente su <span style=\"text-decoration: underline;\">tre fronti<\/span>: 1) \u00a0<em>acquisire<\/em> una chiara e convinta <em>visione federalista e sussidiaria<\/em> delle relazioni verticali (interistituzioni) e orizzontali (istituzioni\/societ\u00e0); 2) <em>favorire<\/em> una disponibilit\u00e0 a creare <em>istituti innovativi di democrazia diretta<\/em> di stampo neo-comunitario (dal \u201ccondominio di strada\u201d alle fondazioni di partecipazione, dalle cooperative di comunit\u00e0 ai demani civici); 3) <em>riconoscersi<\/em> reciprocamente e laicamente come <em>soggetti che operano nell\u2019interesse generale, <\/em>sulla base di regole condivise<em>, <\/em>superando modelli fondati sull\u2019antagonismo e sulla delegittimazione dell\u2019interlocutore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div>Fonte : <b>afonsopascale.it<\/b> apri l&#8217;<a href=\"http:\/\/www.afonsopascale.it\/?p=39895\" target=\"_blank\">articolo originale<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp;<br \/>\n Per affrontare correttamente il tema del rapporto tra sviluppo locale, terzo settore e lavoro, vorrei allacciarmi al percorso di riflessione condotto con grande passione civile e sensibilit\u00e0 culturale dal compianto Alberto Valentini nel Comitato Scientifico del Forum Terzo Settore Lazio, da lui presieduto, in occasione dell\u2019elaborazione &#8211; a seguito dello <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":39645,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[581],"tags":[665,685],"class_list":["post-39655","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","tag-afonsopascale_it","tag-Interventi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39655","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39655"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39655\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39663,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39655\/revisions\/39663"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39645"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39655"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39655"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39655"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}