{"id":39581,"date":"2016-03-18T17:00:56","date_gmt":"2016-03-18T16:00:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.romainpiazza.it\/?p=39581"},"modified":"2016-03-21T17:40:56","modified_gmt":"2016-03-21T16:40:56","slug":"la-banca-federale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/la-banca-federale\/","title":{"rendered":"La Banca &#8220;federale&#8221;"},"content":{"rendered":"<div class=\"\" data-block=\"true\" data-editor=\"e69sa\" data-offset-key=\"37ul4-0-0\">\n<div class=\"_1mf _1mj\" data-offset-key=\"37ul4-0-0\"><\/div>\n<div class=\"_1mf _1mj\" style=\"text-align: justify;\" data-offset-key=\"37ul4-0-0\">Il 10 marzo scorso (2016), il Consiglio dei Governatori della Banca Centrale Europea ha approvato con \u201cuna maggioranza schiacciante\u201d (parole del presidente della BCE) un ventaglio di misure che strettamente intese devono essere chiamate di \u201cpolitica monetaria\u201d, ma che \u2013 in mancanza di una \u201cIstituzione,\u201d vera e propria, sovrana nella \u201cpolitica economica\u201d (il cosiddetto \u201cEurogruppo\u201d non \u00e8 tale, mentre \u00e8 tale la BCE, vedasi art. 13 del T.U.E.)- rappresenta una manovra di \u201cpolitica economica\u201d europea di altissimo profilo ed impatto. (In calce, riporteremo anche una sintesi delle decisioni prese dalla Banca Centrale Europea).<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify;\" data-block=\"true\" data-editor=\"e69sa\" data-offset-key=\"8g36r-0-0\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify;\" data-block=\"true\" data-editor=\"e69sa\" data-offset-key=\"428lv-0-0\">\n<div class=\"_1mf _1mj\" data-offset-key=\"428lv-0-0\"><span data-offset-key=\"428lv-0-0\"><span data-text=\"true\">(un sano approccio federalista).<\/span><\/span><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify;\" data-block=\"true\" data-editor=\"e69sa\" data-offset-key=\"79dpp-0-0\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify;\" data-block=\"true\" data-editor=\"e69sa\" data-offset-key=\"7r0eq-0-0\">\n<div class=\"_1mf _1mj\" data-offset-key=\"7r0eq-0-0\"><span data-offset-key=\"7r0eq-0-0\"><span data-text=\"true\">Molto correttamente, alcuni analisti hanno ricordato che in \u201cquesta\u201d Unione europea, soltanto due sono le Istituzioni \u201cfederali\u201d: il Parlamento europeo e la Banca centrale europea. Ambedue senza volerlo, peraltro!<\/span><\/span><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify;\" data-block=\"true\" data-editor=\"e69sa\" data-offset-key=\"86q9n-0-0\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify;\" data-block=\"true\" data-editor=\"e69sa\" data-offset-key=\"6lgag-0-0\">\n<div class=\"_1mf _1mj\" data-offset-key=\"6lgag-0-0\"><span data-offset-key=\"6lgag-0-0\"><span data-text=\"true\">\u201cDiario\u201d, oggi, desidera, perci\u00f2, offrire ai lettori e alle lettrici alcuni elementi di conoscenza sul Federalismo, rinviando, per ragioni di snellezza, lettori e lettrici ad un piccolo ed efficace libro, intitolato: \u201c Gli Stati uniti d\u2019Europa spiegata a tutti\u201d, di Michele Ballerini, Fazi editore, aprile 2014. Naturalmente, resta aperta e impregiudicata la questione: se e come un vero e proprio modello federale possa rappresentare il futuro, possibile e immediato, di questa Unione europea; ma \u2013 in assenza di proposte vere e proprie sulla necessaria e urgente riforma del modello Istituzionale e della governance di questa Europa unita- anche questo esercizio potrebbe risultare utile e illuminante.<\/span><\/span><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify;\" data-block=\"true\" data-editor=\"e69sa\" data-offset-key=\"6lnfc-0-0\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify;\" data-block=\"true\" data-editor=\"e69sa\" data-offset-key=\"1e93d-0-0\">\n<div class=\"_1mf _1mj\" data-offset-key=\"1e93d-0-0\"><span data-offset-key=\"1e93d-0-0\"><span data-text=\"true\">(le origini)<\/span><\/span><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify;\" data-block=\"true\" data-editor=\"e69sa\" data-offset-key=\"f8h75-0-0\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify;\" data-block=\"true\" data-editor=\"e69sa\" data-offset-key=\"bfsuq-0-0\">\n<div class=\"_1mf _1mj\" data-offset-key=\"bfsuq-0-0\"><span data-offset-key=\"bfsuq-0-0\"><span data-text=\"true\">Il federalismo nasce in America, nel 1787 \u2013 Convenzione di Filadelfia \u2013 quando 13 Stati (ex colonie inglesi) gi\u00e0 confederati decidono di approfondire questo loro rapporto, in quanto \u201c il legame confederale era troppo debole e gli interessi nazionali stavano per avere il predominio sull\u2019interesse comune\u201d (ivi, opera citata). La prima teorizzazione, in termini di filosofia politica, risale ad Immanuel Kant, alla fine del settecento con la sua: \u201cPer la pace perpetua\u201d, dove \u2013 tra l\u2019altro, egli indica nella divisone dell\u2019umanit\u00e0 in Stati sovrani la causa permanente della guerra. Un grande federalista fu Luigi Einaudi \u2013 secondo presidente della nostra Repubblica- che gi\u00e0 nel 1918 \u201causpicava l\u2019unione federale degli Stati europei e port\u00f2 come esempi i comuni italiani del Quattrocento e le citt\u00e0-stato greche dell\u2019et\u00e0 classica; e agli inizi degli anni cinquanta scrisse che gli Stati nazionali erano ormai \u2018polvere senza sostanza\u2019 e che dovevano prendere atto e agire di conseguenza, tentando la via della unit\u00e0 politica\u201d.<\/span><\/span><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify;\" data-block=\"true\" data-editor=\"e69sa\" data-offset-key=\"6si34-0-0\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify;\" data-block=\"true\" data-editor=\"e69sa\" data-offset-key=\"5knn9-0-0\">\n<div class=\"_1mf _1mj\" data-offset-key=\"5knn9-0-0\"><span data-offset-key=\"5knn9-0-0\"><span data-text=\"true\">(la questione democratica)<\/span><\/span><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify;\" data-block=\"true\" data-editor=\"e69sa\" data-offset-key=\"aso6u-0-0\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify;\" data-block=\"true\" data-editor=\"e69sa\" data-offset-key=\"5e3pu-0-0\">\n<div class=\"_1mf _1mj\" data-offset-key=\"5e3pu-0-0\"><span data-offset-key=\"5e3pu-0-0\"><span data-text=\"true\">Il federalismo \u00e8 innanzitutto un paradigma democratico preciso e leggibile, nel cui ambito pu\u00f2 sussistere una razionale suddivisione della sovranit\u00e0 a pi\u00f9 livelli (europea, nazionale, regionale, locale) ed una esplicita, legittimata e prevedibile, rappresentanza democratica e popolare. E\u2019 su questa base che potr\u00e0 essere reimpostato l\u2019attuale modello istituzionale europeo: con al centro il Parlamento, organo legislativo (articolato su due Camere: quella dei popoli- l\u2019attuale parlamento e quella degli Stati \u2013 l\u2019attuale Consiglio), a cui deve rispondere un \u201cEsecutivo\u201d (l\u2019attuale Commissione): vero e proprio \u201cGoverno europeo\u201d.<\/span><\/span><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify;\" data-block=\"true\" data-editor=\"e69sa\" data-offset-key=\"aa3f4-0-0\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify;\" data-block=\"true\" data-editor=\"e69sa\" data-offset-key=\"faj3m-0-0\">\n<div class=\"_1mf _1mj\" data-offset-key=\"faj3m-0-0\"><span data-offset-key=\"faj3m-0-0\"><span data-text=\"true\">(la infrastruttura federale)<\/span><\/span><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify;\" data-block=\"true\" data-editor=\"e69sa\" data-offset-key=\"erdbs-0-0\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify;\" data-block=\"true\" data-editor=\"e69sa\" data-offset-key=\"5u46f-0-0\">\n<div class=\"_1mf _1mj\" data-offset-key=\"5u46f-0-0\"><span data-offset-key=\"5u46f-0-0\"><span data-text=\"true\">Una Unione federale \u00e8 dotata \u2013 normalmente \u2013 del Bilancio federale, con una Fiscalit\u00e0 propria (che non significa una ulteriore tassazione che si accumula su quella degli Stati federati, ma una specifica tassazione che corrisponde alle Politiche propriamente federali \u2013 quindi sgravando gli Stati membri da incombenze inadeguate ed inefficaci a quel livello \u2013e genera Risorse Proprie (quindi non trasmesse dagli Stati membri, ma fondate sulla cittadinanza europea). Quindi, un Debito pubblico-sovrano federale (che da una parte deriverebbe dalla messa in comune di una parte dei Debiti sovrani degli Stati membri e dall\u2019altra da uno specifico Debito nuovo, per un diretto approvvigionamento federale dai mercati per specifici Investimenti federali). Quindi, la Moneta federale e la Banca Centrale, con il potere reale ed autonomo di stampare moneta. <\/span><\/span><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify;\" data-block=\"true\" data-editor=\"e69sa\" data-offset-key=\"efmn4-0-0\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify;\" data-block=\"true\" data-editor=\"e69sa\" data-offset-key=\"9l0ca-0-0\">\n<div class=\"_1mf _1mj\" data-offset-key=\"9l0ca-0-0\"><span data-offset-key=\"9l0ca-0-0\"><span data-text=\"true\">Come si pu\u00f2 facilmente rilevare da questo rapido affresco, la situazione attuale di \u201cquesta\u201d Unione europea si manifesta come un mix, contraddittorio e incompleto, di strumenti e funzioni che genera una situazione sempre instabile e incerta: una Moneta senza Stato, un Bilancio senza fiscalit\u00e0 propria, tante Politiche diversamente \u201ccomuni\u201d e molte competenze\/poteri\/funzioni gestite a mezzadria! Mancano \u2013 in capo all\u2019Unione, peraltro- Politiche strategiche per una Entit\u00e0 politico-strategica, riconoscibile ed affidabile di fronte al Mondo, quali: la Politica estera (anche con il seggio unico europeo all\u2019ONU), della Difesa e della Sicurezza (con l\u2019esercito europeo e la gestione comune delle frontiere esterne), dell\u2019approvvigionamento energetico centrale, del Welfare europeo (integrale o almeno di alcune sue parti nevralgiche). Siamo di fronte ad una sorta di ircocervo, che le pubblicazioni ufficiali della UE \u2013 distribuite su carta o editate via internet \u2013 definiscono cos\u00ec: \u201cL\u2019UE quindi si trova a met\u00e0 strada tra il sistema compiutamente federale proprio degli Stati Uniti e il sistema di cooperazione intergovernativa non vincolante che caratterizza le Nazioni Unite\u201d (cfr. \u201cCome funziona l\u2019Unione Europea-Guida del cittadino alle Istituzioni dell\u2019U.E.\u201d (p. 3).<\/span><\/span><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify;\" data-block=\"true\" data-editor=\"e69sa\" data-offset-key=\"9orq8-0-0\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify;\" data-block=\"true\" data-editor=\"e69sa\" data-offset-key=\"3i8on-0-0\">\n<div class=\"_1mf _1mj\" data-offset-key=\"3i8on-0-0\"><span data-offset-key=\"3i8on-0-0\"><span data-text=\"true\">(come e da dove cominciare)<\/span><\/span><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify;\" data-block=\"true\" data-editor=\"e69sa\" data-offset-key=\"2adnq-0-0\"><\/div>\n<div class=\"\" data-block=\"true\" data-editor=\"e69sa\" data-offset-key=\"3ufvg-0-0\">\n<div class=\"_1mf _1mj\" style=\"text-align: justify;\" data-offset-key=\"3ufvg-0-0\"><span data-offset-key=\"3ufvg-0-0\"><span data-text=\"true\">Curiosamente, l\u2019opera di costruzione sarebbe pi\u00f9 facile se oggi partisse da zero. Non \u00e8 cos\u00ec: oltre che partire e procedere bisogna anche cancellare e demolire. La grande questione della Unit\u00e0 Europea di questo secolo sta appunto in questo difficile tornante: uno \u201cstop and go\u201d di carattere strategico, istituzionale e politico per procedere nella e con la Unione attuale, senza mai arrestare il cammino e nello stesso tempo innovare e cambiare in rpofondit\u00e0. E\u2019 ovvio, quasi naturale che siano i Paesi membri della zona Euro \u2013 Popoli e Stati \u2013 a prendere in mano \u2013 ad un tempo \u2013 il proprio destino e il destino di questa Unione. Sarebbe auspicabile che siano tutti gli attuali Paesi ( 18) che hanno in comune la Moneta; ma se da una autonoma e sovrana riflessione, qualche Paese non se la sentisse di procedere verso la \u201cUnione Politica\u201d, non sarebbe un dramma, in quanto non si configurerebbe come una sorta di \u201cdefault\u201d, bens\u00ec di una scelta condivisa e cogestita. <\/span><\/span><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"\" data-block=\"true\" data-editor=\"e69sa\" data-offset-key=\"atmgk-0-0\"><\/div>\n<div class=\"\" data-block=\"true\" data-editor=\"e69sa\" data-offset-key=\"e566j-0-0\">\n<div class=\"_1mf _1mj\" style=\"text-align: justify;\" data-offset-key=\"e566j-0-0\"><span data-offset-key=\"e566j-0-0\"><span data-text=\"true\">(tornando alla Banca Centrale e \u201cfederale\u201d)<\/span><\/span><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify;\" data-block=\"true\" data-editor=\"e69sa\" data-offset-key=\"1e47d-0-0\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify;\" data-block=\"true\" data-editor=\"e69sa\" data-offset-key=\"9htcn-0-0\">\n<div class=\"_1mf _1mj\" data-offset-key=\"9htcn-0-0\"><span data-offset-key=\"9htcn-0-0\"><span data-text=\"true\">Le misure prese, il 10 Marzo, dalla Banca centrale europea (senza entrare nei tecnicismi): stimolano il finanziamento delle imprese e delle famiglie, sostiene la solidit\u00e0 dei bond dei paesi pi\u00f9 fragili, riduce lo spread tra i titoli di stato e tra i tassi di interesse nel finanziamento alle imprese a Nord e a Sud dell\u2019Europa. Colpisce l\u2019equilibrio dell\u2019insieme della manovra, facendosi carico di una visione veramente europea: dalle misure che danno una mano alle economie che stentano a far partire la ripresa, agli acquisti di obbligazioni emesse da imprese anche tedesche (Volkswagen, ad esempio o anche colossi energetici in affanno come Rwe), francesi, ecc. Non si comprendono, quindi, gli attacchi di dirigenti d\u2019impresa, soprattutto tedesche; a meno che non si voglia continuare a pretendere di mantenere rendite di posizione derivanti da differenze di tassi, regalati dai mercati, e generati da un contesto \u2013 appunto, mai dimenticarlo- di una Unione economica e monetaria incompleta. <\/span><\/span><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify;\" data-block=\"true\" data-editor=\"e69sa\" data-offset-key=\"9sbje-0-0\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify;\" data-block=\"true\" data-editor=\"e69sa\" data-offset-key=\"9l563-0-0\">\n<div class=\"_1mf _1mj\" data-offset-key=\"9l563-0-0\"><span data-offset-key=\"9l563-0-0\"><span data-text=\"true\">\u201cDove la solidariet\u00e0 politica intergovernativa non ha funzionato, ha avuto successo una logica federale della banca centrale, tesa a prevenire la deflazione e stimolare la crescita complessiva dell\u2019economia europea\u201d. L\u2019approccio e le misure adottati dalla BCE , inoltre, \u201cfiniscono per scontrarsi con le incongruenze originarie di Maastricht, quando si decise di creare una Unione monetaria federale senza un Bilancio federale e senza alcuna forma di condivisione anche parziale del Debito. Quando nel luglio 2012, Mario Draghi salv\u00f2 l\u2019euro promettendo di fare \u2018whatever it takes\u2019, tutto il necessario, per tutelare la moneta unica, implicitamente si impegn\u00f2 a compensare le storture della costruzione monetaria europea\u201d (cfr. Andrea Bonanni, \u201cLa scelta federalista\u201d, in: la Repubblica 11 marzo 2016 e anche: Mario Campli, \u201cEuropa, ragazzi e ragazze riscriviamo il sogno europeo, Marotta&amp;Cafiero, 2014).<\/span><\/span><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify;\" data-block=\"true\" data-editor=\"e69sa\" data-offset-key=\"id4v-0-0\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify;\" data-block=\"true\" data-editor=\"e69sa\" data-offset-key=\"ff0ih-0-0\">\n<div class=\"_1mf _1mj\" data-offset-key=\"ff0ih-0-0\"><span data-offset-key=\"ff0ih-0-0\"><span data-text=\"true\">Il tema del \u201cCompletamento della Unione Economico e Monetaria \u2013 U.E.M\u201d, diventa sempre di pi\u00f9 centrale e strategico. Nei prossimi interventi, \u201cDiario europeo\u201d affronter\u00e0 il tema.<\/span><\/span><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify;\" data-block=\"true\" data-editor=\"e69sa\" data-offset-key=\"eis34-0-0\">\n<div class=\"_1mf _1mj\" data-offset-key=\"eis34-0-0\"><span data-offset-key=\"eis34-0-0\"><span data-text=\"true\">Oggi era importante sottolineare la \u201csupplenza\u201d politica e istituzionale da parte della Banca centrale europea. Lo facciamo con le parole di Mario Draghi nella conferenza stampa, a Francoforte, gioved\u00ec 10 marzo: \u201cImmaginate se non avessimo fatto niente, avessimo incrociato le braccia dicendo nein zu allen, no a qualsiasi cosa; oggi ci troveremmo con una disastrosa deflazione\u201d. E non solo; di nuovo la Moneta sotto attacco, il panico sui mercati, ecc. ecc!<\/span><\/span><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"\" data-block=\"true\" data-editor=\"e69sa\" data-offset-key=\"c5sb4-0-0\"><\/div>\n<div class=\"\" data-block=\"true\" data-editor=\"e69sa\" data-offset-key=\"956nh-0-0\">\n<div class=\"_1mf _1mj\" style=\"text-align: justify;\" data-offset-key=\"956nh-0-0\"><span data-offset-key=\"956nh-0-0\"><span data-text=\"true\">Ma non saremmo completi se non aggiungessimo una analisi sulle cause della strisciante deflazione europea. Sono origini e cause del tutto nuove, sulle quali la riflessione dei decisori delle politiche economiche sono tendenzialmente silenti o distratti. \u201cLa quarta rivoluzione industriale, quella di Internet, permette a tutti di comprare, scambiare e condividere servizi (da Uber, a Airbnb, ecc.) e beni di ogni genere, rappresentando quella \u2018distruzione creatrice\u2019 che frena l\u2019aumento dei prezzi, in un contesto in cui i giganti del Web creano poco lavoro e impongono la massima remunerazione del capitale\u201d (Roberto Sommella, \u201cIl capitalismo della rete e il socialismo delle cose\u201d, in: Il Corriere della sera 14 marzo 2016). E, ovviamente, si tratta di una \u201cinnovazione\u201d che riguarda tutta Europa: abbiamo assistito recentemente alle violente proteste in Francia, ad esempio, contro Uber. Come dire: una lotta contro un fantasma! Se, invece di misurare i decimali dei Bilanci pubblici nazionali, la Commissione si dedicasse allo studio ed alle politiche per predisporre questa economia \u201cantica\u201d d\u2019Europa a reagire e a vincere la competizione del futuro? E se cominciasse a pensare anche a quale Welfare innovativo si debba Europa (con tassi di invecchiamento della popolazione molto alti: dalla Germania, all\u2019Italia, ecc.) attrezzare per sostenere il lavoro e i lavoratori in questo attraversamento del deserto? Gli Stati membri a questa sorta di \u201cabbandono\u201d dovrebbero reagire e non sulla sacrosanta redistribuzione dei rifugiati e richiedenti asilo, guardando \u2013 si fa per dire \u2013 l\u2019ombelico della propria, ristretta, impari ai nuovi compiti \u201csovranit\u00e0 nazionale\u201d. <\/span><\/span><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Diario europeo, n. 24<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":39582,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[706],"tags":[],"class_list":["post-39581","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-diario-europeo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39581","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39581"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39581\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39583,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39581\/revisions\/39583"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39582"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39581"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39581"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39581"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}