{"id":39502,"date":"2016-03-06T08:54:58","date_gmt":"2016-03-06T07:54:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.romainpiazza.it\/?p=39502"},"modified":"2016-03-08T08:58:35","modified_gmt":"2016-03-08T07:58:35","slug":"legend","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/legend\/","title":{"rendered":"Legend"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">di <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?r=16847\">Brian Helgeland<\/a>. Con <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=73713\">Tom Hardy<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=58909\">Emily Browning<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=12214\">David Thewlis<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=16003\">Christopher Eccleston<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=10228\">Chazz Palminteri<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1966. Nell\u2019East End di Londra Reggie Kray (Hardy) \u00e8, insieme al fratello Ron (Hardy),omosessuale e psicopatico, un temuto boss e l\u2019ispettore Nipper Read (Eccleston) \u2013 che si \u00e8 dedicato alla sua incrimazione come ad una missione &#8211; lo pedina platealmente, facendosi sbeffeggiare da lui e dai suoi uomini. Una mattina va a prendere il suo autista Frank Shea (Colin Morgan) pronto a punirlo per essere in ritardo ma gli apre la sorella Frances (Browning) e lui se ne innamora subito e la invita a cena, facendo preoccupare la madre di lei (Tara Fitzgerald). Sabato sera la porta nel suo locale, un cocktail bar frequentato da malavitosi, nobili e star; mentre si esibisce Timy Yuro (Duffy), Reggie \u00e8 chiamato dal suo braccio destro, Mel (Ian Barrie) ad occuparsi di uno scagnozzo, Jack \u201cThe Hat\u201d McVitie (Sam Spruell), che ha fatto la cresta; lui la sbriga rompendogli il naso con un pugno e torna a fare il galante al tavolo di Frances. Ron \u00e8 in prigione e, se riconosciuto insano di mente, dovr\u00e0 essere internato in un manicomio criminale. Reggie spedisce il forzuto Pat (Adam Fogerty) ad intimidire il dott. Humphries, incaricato di stilare la diagnosi e Ron viene rilasciato ma il medico raccomanda a Reggie, di badare che prenda sempre delle pillole tranquillanti, perch\u00e9 la salute mentale del fratello \u00e8 assai precaria. L\u2019impero dei Kray \u00e8 sempre pi\u00f9 in ascesa, anche perch\u00e9 Ron \u00e8 riuscito a coinvolgere Lord Boothby (John Sessions) in loschi affari ed in festini gay; il premier laburista Harold Wilson (Kevin McNally), venuto in possesso di alcune foto delle orge \u00e8 costretto a mettere tutto a tacere: nelle immagini sono riconoscibili anche membri del suo partito e cos\u00ec i fratelli, che stavano subendo un nuovo processo, vengono, una volta di pi\u00f9, assolti. Non solo: il loro rivale Charlie Richardson (Paul Bettany), dopo aver mandato il suo vice George Cornell (Shane Atwooll) per attirare i gemelli in una trappola (ma i due, a pugni e martellati, avevano steso tutti gli uomini di Richardson e Ron l\u2019aveva giurata a Cornell che lo aveva deriso per la sua omosessualit\u00e0), era stato arrestato e condannato ad una lunga detenzione. Ora i Kray sono i padroni di Londra, anche grazie alla consulenza di Leslie Payne (David Thewlis), il commercialista della gang. Sar\u00e0 questi ad organizzare il loro incontro con Angelo Bruno (Chazz Palminteri), il rappresentante a Londra di Meyer Lansky, il gangster che aveva ideato Las Vegas, il paradiso del riciclo di denaro sporco. Ron \u00e8 recalcitrante (non si fida di Leslie e teme di dover avere un ruolo subalterno rispetto alla mafia USA) ma l\u2019incontro va bene ed i due fratelli acquistano un casin\u00f2 che moltiplica i loro guadagni. Reggie, per\u00f2, deve scontare 6 mesi di una vecchia condanna e, appena uscito dal carcere chiede a Frances di sposarlo ma quando escono per festeggiare, trovano il locale, gestito da Ron e dai suoi due amanti, Ronnie Hart (Chris Mason) e Leslie Holt (Charley Palmer Rotwell), in piena rovina; i fratelli si picchiano selvaggiamente e Frances (che il geloso Ron aveva insultato velenosamente) scappa, decisa a troncare al relazione. Reggie le promette di cambiare vita e viene fissata la data delle nozze. Alla cerimonia la madre della ragazza si presenta vestita di nero: sa che quel matrimonio sar\u00e0 la rovina della figlia. In effetti, Reggie continua la solita vita, \u00e8 sempre assente e lei diventa sempre pi\u00f9 dipendente dagli ansiolitici. Ron fa una nuova sciocchezza: Cornell picchia il proprietario di un locale sotto la protezione dei Kray e lui va nel pub dove sta bevendo e, davanti a sette avventori e alla barista (Lorraine Stanley), gli spara in testa e, tranquillo, va a prendere il t\u00e8 dalla mamma (Jane Wood). L\u00ec lo raggiunge Reggie, al quale la madre raccomanda di proteggere \u2013 come sempre \u2013 il delicato fratello. Frances prega Reggie di lasciare che la giustizia faccia il suo corso (Ron, lei lo ha capito, \u00e8 ormai ingestibile e porter\u00e0 alla rovina il fratello) ma poco dopo incontra casualmente la barista e, dalla sua espressione terrorizzata, capisce che gli uomini di suo marito hanno intimidito lei e gli altri testimoni. Decide di andarsene, Reggie lo scopre e la picchia ma lei, risoluta, fa le valige e si rifugia da suo fratello. L\u00ec lui la raggiunge e le promette un viaggio ad Ibiza ed una nuova vita e lei, consapevole che non potr\u00e0 liberarsi di lui, finge di acconsentire e si uccide coi barbiturici. Ora Reggie, solo e disperato, si isola e Ron, approfittando della sua assenza manda \u201cThe Hat\u201d ad uccidere Payne. Il sicario lo ferisce solamente ed il commercialista, in cambio di protezione per se e per la sua famiglia, confessa tutto. Reggie va a casa del fratello che ha organizzato un party e, davanti a tutti accoltella \u201cThe Hat\u201d. Moriranno entrambi ergastolani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dalla storia dei fratelli Kray, nel 1990 Peter Medak aveva gi\u00e0 diretto <em>I Krays<\/em> con Martin e Gary Kemp (i gemelli leader degli <em>Spandau Ballet<\/em>) nei due ruoli principali, dando alla loro storia un forte taglio psicoanalitico \u2013 non a caso il film d\u2019esordio del regista ungherese era stato il pamphlet edipico <em>La classe dirigente. <\/em>Helgeland nasce sceneggiatore specializzato in noir \u2013 <em>L.A. Confidential<\/em>, <em>Mystic river<\/em>, <em>Debito di sangue <\/em> &#8211; e la sua prima regia \u00e8 <em>Payback \u2013 La vendetta di Porter<\/em>, violento remake di <em>Senza un attimo di tregua <\/em>di John Boorman dal romanzo di Richard Stark e qui prende le mosse dal libro <em>The profession of violence <\/em>di John Pearson per raccontare, come lui stesso ha dichiarato la leggenda dei Kray(omette volutamente alcuni episodi di efferata violenza dalla loro biografia). Forse non ne \u00e8 venuto un grandissimo film ma \u00e8 esemplare la forza e la briosit\u00e0 con la quale le fantastiche e crudeli vicende del lato oscuro della swinging London si muovono sullo schermo: insieme ai fratelli assassini vediamo, in un caleidoscopico balletto, Timy Yuro &#8211; oggi pochi la ricordano ma negli anni \u201960, grazie alla canzone <em>Hurt<\/em> (portata al successo anche in Italia da Fausto Leali con la cover <em>A chi<\/em>) era una grande star\u2013 Sonny Liston, Joan Collins, Shirley Bassey, la cr\u00e8me della nobilt\u00e0 e della politica inglese e la loro storia ci appassiona e ci coinvolge. Aiuta, certo la bella scrittura e il fantastico cast, a partire da Tom Hardy sempre pi\u00f9 bravo (posso sommessamente notare che in <em>Revenant<\/em> quando c\u2019\u00e8 lui sullo schermo, Di Caprio scompare?), fino al sommo Thewlis, grande fool shakespeariano anche nel ruolo di un arido contabile.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/sF7VLubOURk\" width=\"485\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chi ha incastrato Timy Yuro?<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":39503,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[700],"tags":[],"class_list":["post-39502","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-intrattenimento"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39502","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39502"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39502\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39504,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39502\/revisions\/39504"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39503"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39502"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39502"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39502"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}