{"id":39327,"date":"2016-01-20T17:12:29","date_gmt":"2016-01-20T16:12:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.romainpiazza.it\/?p=39327"},"modified":"2016-02-10T17:16:24","modified_gmt":"2016-02-10T16:16:24","slug":"creed-nato-per-combattere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/creed-nato-per-combattere\/","title":{"rendered":"Creed \u2013 Nato per combattere"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">di <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?r=33226\">Ryan Coogler<\/a>. Con <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=132292\">Michael B. Jordan<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=4474\">Sylvester Stallone<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=66778\">Tessa Thompson<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=71194\">Phylicia Rashad<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=200788\">Tony Bellew<\/a> USA <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/film\/2015\/\"><strong>2015<\/strong><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Los Angeles, Adonis \u201cDonnie\u201d Johnson (Alex Henderson) \u00e8 un ragazzino difficile: passa dall\u2019orfanotrofio a famiglie affidatarie e al riformatorio, dove viene spesso isolato perch\u00e9 fa a botte con gli altri ragazzi. Lui non lo sa ma \u00e8 il figlio naturale di Apollo Creed (Carl Weathers) e la sua vedova, Mary Anne (Rashad) decide di adottarlo. Qualche anno dopo Donnie Creed (Jordan) \u00e8 un brillante manager di una societ\u00e0 finanziaria ma, appena pu\u00f2, scappa a Tijuana a cimentarsi in incontri di boxe non ufficiali, vincendone 16 per k.o. e, proprio quando riceve una prestigiosa promozione, si dimette dal lavoro per seguire la sua vocazione al pugilato. Marie Anne tenta di dissuaderlo, minacciando di non vederlo pi\u00f9, ma lui parte per Filadelfia e va al ristorante Adrian\u2019s di Rocky (Stallone), per chiedergli, in nome della vecchia amicizia con il padre, di allenarlo ma l\u2019ex-campione rifiuta: orma \u00e8 fuori dal mondo del pugilato. Lui comincia cos\u00ec ad allenarsi da solo nella palestra di Mickey \u2013 l\u2019ex-allenatore (Burgess Meredith) di Rocky &#8211; gestita ora da Pete Sporino (Ritchie Coster), che allena personalmente il figlio Leo \u201cThe Lion\u201d (Gabe Rosado), sul quale fonda molte speranze. Adonis va a vivere in un appartamento in cui, al piano di sotto, vive Bianca (Thompson) una cantante affetta da perdita progressiva dell&#8217;udito, con la quale di l\u00ec a poco si fidanzer\u00e0. Alle mille insistenze del ragazzo, Rocky torna alla palestra di Mickey e, dopo aver rifiutato la proposta di Pete di allenare Leo, dice ad Adonis che, se mostrer\u00e0 il giusto impegno, si occuper\u00e0 di lui. Rocky, per\u00f2, sa di non essere pi\u00f9 nelle condizioni fisiche per seguire attivamente Donnie negli allenamenti, e cos\u00ec lo porta in un&#8217;altra palestra dove avr\u00e0 un secondo allenatore, Padman (Ricardo McGill) e suo figlio Amir (Malik Bazille) come sparring partner. Dopo poche settimane lui, con il nome Adonis Johnson (non vuole che, a parte Rocky, altri sappiano di chi \u00e8 figlio) affronta il suo primo incontro e lo sfidante \u00e8 proprio Leo Sporino. Il padre, poco prima del match, viene a sapere delle sue origini e, per rendere l&#8217;incontro pi\u00f9 redditizio, propone a Rocky di divulgare la notizia. Balboa per\u00f2 sa che il ragazzo vuole realizzarsi senza sfruttare il nome del padre e gli chiede di non dirlo a nessuno. Adonis vince alla seconda ripresa ma subito si diffonde la notizia che lui \u00e8 un Creed: Pete ha rivelato il segreto alla stampa. Bianca si offende perch\u00e9 Donnie l&#8217;ha tenuta all\u2019oscuro ma lo perdona, spingendolo a continuare a combattere anche in nome del grande padre. A Liverpool, intanto, il campione in carica dei pesi massimi Ricky &#8216;Pretty&#8217; Conlan (Tony Bellew), che gi\u00e0 rischia 7 anni di carcere per detenzione illegale di armi, alla conferenza stampa prima del match con Danny &#8216;Stuntman&#8217; Wheeler (Andre Ward) lo aggredisce, spaccandogli la mandibola. La sua carriera \u00e8 ormai compromessa ma il suo manager, Tommy Holiday (Graham McTravish) decide di organizzargli un ultimo incontro di grande spessore mediatico con Adonis Creed. Adonis e Rocky, dopo molte indecisioni (il match \u00e8 per il titolo \u00e8 un po\u2019 prematuro nella carriera appena iniziata del ragazzo) accettano. Durante gli allenamenti, Rocky si sente male e all&#8217;ospedale, le analisi rivelano che \u00e8 malato di cancro. Lui, ricordando con dolore l\u2019inutilit\u00e0 della chemioterapia applicata alla moglie Adriana, rifiuta di curarsi. Adonis, da dei depliant che l\u2019ex campione aveva in tasca, scopre tutto e, quando tenta di convincerlo a curarsi, Rocky lo tratta male. Donnie va nel locale dove Bianca partecipa a un importante concerto e, sconvolto dalla recente scenata, viene alle mani con la star della serata, Tony Evers (Wood Harris). Viene fermato per aggressione e, in guardina, lo raggiunge Rocky che si scusa e lo invita a liberarsi del fantasma del padre; lui, l\u00ec per l\u00ec, lo scaccia ma, il mattino seguente, va da Bianca per scusarsi (lei per\u00f2 gli sbatte la porta in faccia) e poi va da Rocky e gli propone un patto: lui combatter\u00e0 sul ring per il titolo se l\u2019altro si sottoporr\u00e0 alle cure.. Rocky accetta e l\u2019allenamento riprende, anche in ospedale. Alla conferenza stampa del match Ricky Conlan insulta Donnie, sostendo che la sua fama \u00e8 frutto solo del suo cognome. Poco prima del match Adonis riceve un regalo da Mary Anne:un paio di calzoncini a stelle strisce con la scritta, identici a quelli che indossava Apollo e arriva a dargli man forte anche Bianca. L&#8217;incontro vede Ricky Conlan in evidente superiorit\u00e0 ma Adonis, a sorpresa, riesce ad arrivare all&#8217;ultima ripresa, rifiutando la proposta di Rocky di gettare la spugna. Conlan mette k.o. Adonis ma questi si rialza e, con una raffica di colpi, manda, a sua volta, al tappeto l\u2019avversario che per\u00f2 si rialza e vince il match ai punti. Al momento della proclamazione, per\u00f2, riconosce pubblicamente che Adonis Creed \u00e8 il futuro campione e degno erede del padre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il settimo <em>Rocky<\/em>, Stallone (che \u00e8 anche produttore) lo ha affidato al regista e al protagonista dell\u2019impegnatissimo e premiatissimo <em>Prossima fermata: Fruitvale Station<\/em>, che racconta le ultime ore di un nero che sar\u00e0 ucciso da un poliziotto. Coogler non \u00e8 un regista epico come l\u2019Alvisden del primo film ma sa tenere ferma la macchina, puntandola su efficaci e ben confezionati luoghi comuni del cinema nero: la madre dura ed apprensiva, la ragazza tosta e imbronciata, il pugile simbolo di riscatto per i ghetti periferici (la scena della corsa di allenamento tra due ali di bikers \u00e8 quasi da antologia), la famiglia che d\u00e0 la forza di andare avanti. Lui, Sly, si muove in parallelo alla storia con sorniona maestria: gli altri si danno un gran da fare \u2013 Jordan ha dovuto anche affrontare i match con di fronte pugili veri (Anthony Bellew, Andr\u00e8 Ward e Gabe Rosado), con tutte le difficolt\u00e0 fisiche del caso \u2013 ma a lui basta una smorfia appena accennata o una lieve torsione del torace per essere Rocky Balboa e stare al centro dello schermo. Ben meritato il recente Golden Globe: lui forse non \u00e8 un grande attore ma \u00e8 una grande icona, una star nella grande, irripetibile tradizione di Hollywood.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Uv554B7YHk4\" width=\"485\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un Golden Globe per un\u2019icona<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":39328,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[700],"tags":[],"class_list":["post-39327","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-intrattenimento"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39327","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39327"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39327\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39329,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39327\/revisions\/39329"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39328"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39327"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39327"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39327"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}