{"id":39314,"date":"2015-12-25T16:48:35","date_gmt":"2015-12-25T15:48:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.romainpiazza.it\/?p=39314"},"modified":"2016-02-10T16:54:07","modified_gmt":"2016-02-10T15:54:07","slug":"vacanze-ai-caraibi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/vacanze-ai-caraibi\/","title":{"rendered":"Vacanze ai Caraibi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">di <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?r=2663\">Neri Parenti<\/a>. Con <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=347\">Christian De Sica<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=6554\">Massimo Ghini<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=4959\">Angela Finocchiaro<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=70744\">Luca Argentero<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=101181\">Ilaria Spada<\/a> Italia <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/film\/2015\/\">2015<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Giorgio Grossi Tubi (De Sica) ha sposato la ricchissima Gianna (Finocchiaro) ma ha perso tutto, \u00e8 pieno di debiti e non sa come dirlo alla moglie; la sua unica speranza e di vendere la loro splendida villa ai Caraibi, dove vive la loro insopportabile figlia Anna (Maria Luisa De Crescenzo), maniacalmente ittiologa. Qui scoprono che la ragazza si \u00e8 fidanzata con il maturo Ottavio Vianale (Ghini), anche lui spiantato ma che, indesiderato ospite nella lussuosa villona di un amico, si finge ricchissimo. Gianna chiede al marito di dissuaderlo ma lui, cadendo nell\u2019equivoco, lo incoraggia con entusiasmo. Mentre discutono dei particolari del fastoso matrimonio (ciascuno contando sulle ricchezze dell\u2019altro), due malavitosi che li hanno sentiti li rapiscono e Gianna deve vendere la villa per pagare il riscatt; tutto sembra perduto ma Anna ha venduto il brevetto di una sua invenzione basata sull\u2019energia dei pesci-palla e il matrimonio e un altro rapimento \u2013stavolta finto \u2013 salveranno la situazione. A Santo Domingo \u00e8 diretta anche la nave da crociera nella quale viaggiano l\u2019intellettuale Fausto (Argentero) e la coatta Claudia (Spada) coi rispettivi compagni; i due sono vicini di cabina e, dalla parete, litigano in continuazione ma quando si incontrano in ascensore hanno un violento impulso e fanno l\u00ec stesso l\u2019amore. Scappano dai partner e avviano una relazione tutta sesso, pur non sopportandosi a vicenda, sino che lui, esasperato, non si fa dare da una maga vodoo una bambolina che gli inibisca l\u2019eccitazione ma, quando una scimmietta gliela ruba, la foga \u00e8 tale che finiscono in un dirupo. Un anno dopo sono guariti dalle fratture e, grazie alla psicoanalisi, dalla reciproca dipendenza sessuale ma un incontro casuale\u2026 Nella Repubblica Domenicana \u00e8 arrivato anche l\u2019ipertecnologico Adriano Fiore, che vive solo attraverso smartphone e pc. Conosce, grazie ad un app una ragazza, ci passeggia &#8211; conversando per\u00f2 solo via tweet \u2013 e la sera la convince a fare sesso virtuale (il solo che entrambi conoscono) ma ha una defaillance perch\u00e9 gli si scarica la batteria. Il giorno successivo, mentre sperimenta una applicazione che fa fare windsurf nautico, finisce su di un isola deserta e, quando con gli ultimi sprazzi del cellulare riesce a contattare una nave, perde la comunicazione per seguire gli aggiornamenti di facebook e linkedin.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La commedia natalizia italiana (varie trame comiche che si intrecciano durante le vacanze natalizie) \u00e8 cominciata con l\u2019ottimo <em>Vacanze di Natale <\/em>dei Vanzina del 1983 ma ha dei notevoli precedenti : <em>Vacanze d\u2019inverno <\/em>di Camillo Mastrocinque del 1959, i filmetti estivi diretti da Marino Girolami (<em>Le tardone<\/em>,<em> La donna degli altri \u00e8 sempre pi\u00f9 bella<\/em>) e i film ad episodi \u2013 spesso firmati da registi importanti come Risi, Monicelli, Petri, Ferreri &#8211; degli anni \u201960 (<em>I complessi<\/em>, <em>I nostri mariti<\/em>,<em> Vedo nudo<\/em>) e, non ultime, le commedia scollacciate di Luciano Martino. Come \u00e8 noto, l\u2019artefice principale del decennale successo del format \u00e8 Aurelio De Laurentiis, che per\u00f2, da qualche tempo, ne ha modificato la formula , in parte perch\u00e9 gli incassi non consentivano pi\u00f9 gli sfarzi di cast e di location che lo caretterizzavano, in parte per lasciare le redini al figlio Luigi che, con Greg e Lillo diretti dal giovane De Biase, ha operato un ringiovanimento della formula e, infine, perch\u00e9 la passione per la squadra del Napoli, della quale \u00e8 onnipresente Presidente, lo assorbe quasi completamente. <em>Natale col boss<\/em> \u00e8 l\u2019ultimo stadio di questo rinnovamento: il Natale \u00e8 solo un pallido pretesto e i vari protagonisti sono tutti inseriti in un solo plot; gli stessi precedenti del film vanno cercati altrove: nei film con cantanti che, intrepretando pi\u00f9 o meno se stessi, fanno parte del racconto (Little Tony in <em>Un gangster venuto da Brooklyn<\/em>, Fred Buscaglione in <em>Noi duri<\/em>, lo stesso Di Capri con <em>Maurizio, Peppino e le indossatrici<\/em>). Anche il cast di contorno, frutto della \u201cnapoletanit\u00e0\u201d di De Laurentiis, \u00e8 qui pi\u00f9 riflessivo: ai comici di <em>Made in sud<\/em>, sono sostituti caratteristi di maggior spessore non solo comico (Pennarella, Imparato, Di Leva); unica concessione ai vecchi stilemi il cameo della Clerici, come gi\u00e0 in passato Laurenti o Giletti. Parenti, regista della maggior parte dei film natalizi di Aurelio, ha invece fatto il percorso inverso: ha chiamato De Sica e Ghini e, mettendo loro a fianco attori brillanti di tutto rispetto, ha ricostruito i fasti del genere, aiutato anche dall\u2019apporto alla sceneggiatura di Brizzi e Martani (qui anche co-produttori), che prima delle <em>Notti degli esami<\/em> e dei <em>Maschi conto femmine<\/em>, si sono fatti le ossa proprio con i film di Natale. Gli incassi li vedono sostanzialmente appaiati (entrambi, peraltro, soffrono la invincibile concorrenza della corazzata <em>Star wars<\/em>) ma, bando alla altezzosa pruderie dei nostri intellettuali di complemento, andarli a vedere \u00e8 come mangiare una delle leccornie industriali natalizie: non sono il massimo dell\u2019educazione alimentare ma fanno festa. Peggio per voi se siete vegani e schizzinosi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da consumatore , un po\u2019 compulsivo, di cinema credo di potermi riconoscere in altri consumi: quelli di massa nei periodi festivi. E\u2019 certamente giusto riconoscere e segnalare la qualit\u00e0 e la genuinit\u00e0 di ci\u00f2 di cui fruiamo ma, se Dio vuole, c\u2019\u00e8 anche una salutare libert\u00e0 nel tuffarsi nel panettone industriale ma con tanti canditi, nei tortellini pubblicizzati in televisione che sembrano fatti in casa e nel nocciolato venduto al doppio perch\u00e9 chiamato torrone. Vale anche per le commedie di Natale (non user\u00f2 mai il termine sgradevolmente snobistico \u201ccinepanettoni\u201d): sono fatte in serie, cialtrone e piene di gag adolescenzialmente scatologiche ma fanno festivit\u00e0 come un tempo gli zampognari (anche loro, talvolta, erano dei figuranti con un po\u2019 di orecchio musicale). Non saranno il nutrimento ideale dell\u2019anima ma riempiono la pancia e fanno allegria.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/vGuxL9JLL6A\" width=\"485\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il film di Natale<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":39316,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[700],"tags":[],"class_list":["post-39314","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-intrattenimento"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39314","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39314"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39314\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39317,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39314\/revisions\/39317"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39316"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39314"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39314"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39314"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}