{"id":39307,"date":"2015-12-13T16:37:05","date_gmt":"2015-12-13T15:37:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.romainpiazza.it\/?p=39307"},"modified":"2016-02-10T16:41:22","modified_gmt":"2016-02-10T15:41:22","slug":"le-ricette-della-signora-toku-an","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/le-ricette-della-signora-toku-an\/","title":{"rendered":"Le ricette della Signora Toku (An)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">di <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?r=21576\">Naomi Kawase<\/a>. Con <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=58719\">Kirin Kiki<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=53970\">Masatoshi Nagase<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=190261\">Kyara Uchida<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=205794\">Miyoko Asada<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=72875\">Etsuko Ichihara<\/a> Giappone <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/film\/2015\/\"><strong>2015<\/strong><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sentaro (Nagase) gestisce di malavoglia un piccolo chiosco dove prepara e serve i <em>dorayaki<\/em> (due pancake con in mezzo la marmellata<em> an<\/em>, fatta di fagioli rossi<em> azuki<\/em>). Una delle sue clienti \u00e8 la studentessa Wakana (Uchida), che vive in un piccolo appartamento con la madre (Miki Mizuno) anaffettiva e riversa il suo bisogno di amore su di un canarino canterino. Una mattina si presenta da Sentaro la anziana signora Toku (Kiki), che, per un salario modestissimo, gli chiede di poter lavorare con lui, dicendogli che ha assaggiato i suoi dolcetti e ha trovato buono l\u2019impasto ma immangiabile la marmellata, che lei sa fare molto bene. Sentaro rifiuta scortesemente \u2013 non si potrebbe permettere comunque di pagarla ed inoltre la donna \u00e8 molto anziana e con le mani talmente rovinate da una specie di artrosi da non sembrare in grado di lavorare \u2013 ma lei gli lascia un contenitore con della confettura e lui, quando la assaggia, la trova buonissima. Comincia cos\u00ec la loro collaborazione e la Toku, dopo essersi indignata nello scoprire che lui usa una <em>an<\/em> industriale, gli impone di aprire il chiosco alle 5 del mattino perch\u00e9 la corretta preparazione della confettura \u00e8 lunga e laboriosa (ai tempi di cottura si aggiungono le pause per ascoltare i segnali dei fagioli e per dare agli ingredienti il tempo di conoscersi e di amalgamarsi). I risultati sono immediati e i clienti si affollano entusiasti al chioschetto. Tutto sembra andare per il meglio ma arriva una visita della proprietaria (Asada) del chiosco, che gli intima di liberarsi al pi\u00f9 presto della Toku: ha capito dall\u2019indirizzo della donna \u2013 un sanatorio &#8211; che la malformazione alle mani \u00e8 causata dalla lebbra e, anche se non \u00e8 pi\u00f9 contagiosa, se lo scoprissero, i clienti scomparirebbero immediatamente. Sentaro \u00e8 disperato ma non pu\u00f2 far nulla: in passato, in seguito ad una rissa che ha avuto gravi conseguenze, \u00e8 stato in prigione \u2013 e la madre ne \u00e8 morta di dolore &#8211; e quando ne \u00e8 uscito, ha chiesto al marito della donna un grosso prestito, in cambio del quale lavora nel chiosco. Dopo poco si unisce a loro Wakana che \u00e8 scappata di casa portandosi la gabbia del canarino, di cui la madre, in seguito alle proteste del condominio, voleva liberarsi. Sar\u00e0 involontariamente la ragazza a dare notizia della reale natura della malattia della Toku e le vendite scendono precipitosamente. Sentaro non ha il coraggio di licenziare la signora ma lei capisce e, un giorno, dopo aver preparato l\u2019ultima marmellata, scompare. Lui e Wakana \u2013 lei le porta il canarino che non pu\u00f2 pi\u00f9 tenere &#8211; la vanno a trovare nel sanatorio e l\u00ec conoscono la sua amica Yoshiko (Ichihara), anch\u2018essa malata, con la quale prendono il t\u00e8; la Toku racconta la sua storia: \u00e8 stata ricoverata da quando era adolescente e l\u00ec ha conosciuto suo marito, \u00e8 rimasta incinta ma i medici la hanno fatta abortire e solo dal 1996 \u2013 l\u2019anno nel quale il Giappone ha riconosciuto ai malati di lebbra non contagiosi la libert\u00e0 di andare in pubblico \u2013 ha potuto, ormai vedova e sola, uscire dal sanatorio. La padrona comunica a Sentaro che ha deciso di rinnovare l\u2019attivit\u00e0, affidandola ad un suo nipote, lasciando a lui solo un angoletto per i <em>dorayaki<\/em>. Lui scompare e Wakana lo cerca disperatamente e lo trova, al colmo della depressione, vicino all\u2019ospedale; insieme trovano il coraggio di entrare e Yoshiko comunica loro che la signora \u00e8 morta e ha lasciato all\u2019uomo che, con il lavoro, le ha dato gli ultimi momenti felici della sua vita i suoi attrezzi per la marmellata di fagioli e una lettera nella quale spiega quanto la solitudine e l\u2019isolamento nei quali era vissuta le avessero consentito di cogliere i segnali delle cose e delle persone e che in lui, Sentaro, avesse sentito la profonda tristezza ma anche la possibilit\u00e0 di ritrovare se stesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo \u00e8 l\u2019ottavo film della Kawase ed \u00e8 il primo che esce in Italia, grazie alla distributrice Cinema di Valerio De Paolis. Quasi tutti i film della regista \u2013 compreso questo che apriva la sezione di <em>Un certain regard<\/em> \u2013 sono stati presentati a Cannes (il primo <em>Moe no suzaku<\/em> ha vinto la Camera d\u2019Oro nel 1997 e nel 2007 il suo <em>Mogari no mori<\/em> ha avuto il Premio Speciale della Giuria). E\u2019 la prima volta che lei affronta la riduzione di un romanzo &#8211; <em>An <\/em>di Durian Segekawa (che aveva recitato in un suo film nel 2012) &#8211; e, rispetto alla sua tradizionale filmografia molto libera e personale, si trova a doversi confrontare con una trama confezionata. Il risultato \u00e8 splendido: la poetica della natura, che le \u00e8 cos\u00ec congeniale, fa da contrappunto ad un racconto di profonda commozione e ad una recitazione, in particolare quella dei due protagonisti, di grande efficacia. Non \u00e8 facile immaginare l\u2019esito al botteghino del film ma chi lo vorr\u00e0 vedere avr\u00e0 una gran bella emozione. Da sottolineare, infine, l\u2019ottima qualit\u00e0 dell\u2019edizione italiana gestita da Marzia Bistolfi.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/2GH5Y5k4rxE\" width=\"485\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I fagioli magici<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":39308,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[700],"tags":[],"class_list":["post-39307","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-intrattenimento"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39307","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39307"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39307\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39310,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39307\/revisions\/39310"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39308"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39307"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39307"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39307"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}