{"id":39201,"date":"2016-01-18T00:00:00","date_gmt":"2016-01-17T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/ac2e2904-7ac8-4cee-a02e-f994a7b21f53"},"modified":"2016-01-18T23:57:53","modified_gmt":"2016-01-18T22:57:53","slug":"carteinregola_it_42318","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/carteinregola_it_42318\/","title":{"rendered":"Progetto Urbano Flaminio: partecipazione nella trasformazione"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.carteinregola.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/gente-guarda-piena-ponte-della-musica-20131.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-6631 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.carteinregola.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/gente-guarda-piena-ponte-della-musica-20131.jpg\" alt=\"gente guarda piena ponte della musica 2013\" width=\"800\" height=\"124\" \/><\/a>FLAMINIO, ESEMPIO DI PARTECIPAZIONE PUBBLICA ALLE SCELTE DI TRASFORMAZIONE.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">di Maurizio Geusa*<\/p>\n<p>Sia pure a piccoli passi e tra mille distinguo, la partecipazione produce i suoi effetti. Il primo dicembre scorso con la Deliberazione n.24** il Consiglio del Municipio II ha reso il parere favorevole sullo \u201c<em>Schema di Assetto Preliminare del Progetto Urbano Flaminio\u201d<\/em> redatto dal Dipartimento programmazione e attuazione urbanistica insieme ai cittadini del Laboratorio di partecipazione per il <a href=\"(http:\/\/www.urbanistica.comune.roma.it\/partec-quart-scienza\/laboratori.html%20).\">Quartiere della Citt\u00e0 della scienza la cui attivit\u00e0 \u00e8 consultabile sul sito istituzionale<\/a><\/p>\n<p>Il parere favorevole del Municipio, espressamente richiesto dalle Norme Tecniche del Piano Regolatore (art. 15 c.9)<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a>, permette la successiva approvazione dello stesso \u201c<em>Schema di Assetto Preliminare del Progetto Urbano Flaminio\u201d <\/em>da parte della Giunta Capitolina al fine di avviare la fase di evidenza pubblica. La fase di evidenza pubblica consentir\u00e0 poi di raccogliere ulteriori contributi partecipativi, proposte di adesione all\u2019iniziativa e prescrizioni tecniche da condurre a sintesi nella stesura definitiva del <em>Progetto Urbano<\/em> da sottoporre all\u2019Assemblea Capitolina.<\/p>\n<p>Lo \u201c<em>Schema di Assetto Preliminare del Progetto Urbano Flaminio\u201d, <\/em>inviato al Municipio l\u201911 giugno dello scorso anno dall\u2019Assessore alla Rigenerazione Urbana prof. Giovanni Caudo, \u00e8 stato uno degli ultimi atti di rilevanza urbanistica dell\u2019Amministrazione dimissionaria a conclusione dell\u2019attivit\u00e0 sviluppata nel Laboratorio di partecipazione per il Quartiere della Citt\u00e0 della scienza da gennaio ad ottobre del 2014 con il supporto di Risorse per Roma Spa.<\/p>\n<p>Lo schema di Assetto riconosce la peculiarit\u00e0 degli impianti urbanistici storici del Flaminio del 1909 e del Villaggio Olimpico del 1960. In questi ambiti si privilegia la mobilit\u00e0 pedonale e l\u2019integrazione dei servizi con il tessuto residenziale infine si rafforza la dimensione fisica dei quartieri compresi fra il Tevere e Villa Glori attraverso la preclusione al traffico di attraversamento.<\/p>\n<p>Il Progetto Urbano non si limita a valorizzare e rafforzare i caratteri peculiari dei quartieri ma fissa i limiti per la trasformazione delle parti ancora incomplete o abbandonate del quartiere. Infatti apposite schede sono dedicate alle aree di Piazzale Maresciallo Giardino (Ambito di Valorizzazione B3 del Prg), Piazza Antonio Mancini (Ambito di valorizzazione B16 del Prg) ed infine per lo Stadio Flaminio.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda Piazzale Maresciallo Giardino \u201c<em>le potenzialit\u00e0 dell\u2019area scaturiscono dalla riconfigurazione del nodo viario. Infatti, il flusso che attualmente transita sulla testata del Foro Italico viene trasferito in una nuova grande rotatoria collocata sull\u2019attuale tridente Clodia-Angelico-Corridoni in modo da liberare Morra di Lavriano in continuit\u00e0 con il ponte pedonale.<\/em><\/p>\n<p><em>La dimensione della rotatoria corrisponde con quella di Piazza Mazzini la cui diagonale \u00e8 collocata in asse con Circonvallazione Clodia. Le aree di margine sono destinate a verde pubblico e parcheggi. La trasformazione rimane contenuta nei limiti e sulle aree indicate dal Prg. L\u2019azione consiste nel recupero di Morra di Lavriano come prosecuzione pedonale dell\u2019asse Guido Reni \u2013 De Coubertin e porta di accesso al Foro Italico.\u201d<\/em><\/p>\n<figure id=\"attachment_132\" aria-describedby=\"caption-attachment-132\" style=\"width: 600px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.carteinregola.it\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/piazza-mancini-panoramica-light2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-132 size-full\" src=\"http:\/\/www.carteinregola.it\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/piazza-mancini-panoramica-light2.jpg\" alt=\"piazza mancini panoramica light\" width=\"600\" height=\"98\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-132\" class=\"wp-caption-text\">Piazza Mancini<\/figcaption><\/figure>\n<p>Per quanto riguarda Piazza Antonio Mancini \u201c<em>una caratteristica morfologica che contraddistingue l\u2019attuale area \u00e8 costituita da disallineamento del Ponte Duca D\u2019Aosta con il prolungamento di via Luigi Poletti. Infatti, il Ponte segue la geometria del Foro Italico mentre via Luigi Poletti segue la geometria del tridente di Piazza Gentile da Fabriano.<\/em><\/p>\n<p><em>Pertanto, si propone di utilizzare questa divergenza di assi per aprire uno spazio centrale fra via Pinturicchio e Lungotevere esteso per oltre un ettaro che diventa la vera Piazza Mancini. Questo spazio suddivide in due porzioni l\u2019area, una prima verso via Martino Longhi dedicata alle attrezzature sportive ed una seconda verso via Antonazzo Romano dedicata a parco pubblico.<\/em><\/p>\n<p><em>Per configurare lo spazio-piazza centrale sono necessari due elementi architettonici di limite un primo con impianto allineato sul fronte di via Poletti ed un secondo simmetrico allineato sul Ponte Duca D\u2019Aosta.<\/em><\/p>\n<p><em>La dimensione fisica dei due corpi architettonici corrisponde alle destinazioni delle due porzioni verde sportivo la prima e verde pubblico la seconda. Dall\u2019applicazione dei corrispondenti indici di Prg (0,25 mq\/mq per le attrezzature sportive e 0,05 per il verde pubblico) si ricava la dimensione dei due manufatti che possono delimitare la Piazza vera e propria.\u201d<\/em><\/p>\n<p>Infine il per quanto riguarda il complesso dello Stadio Flaminio il Laboratorio aveva individuato i seguenti obiettivi:<\/p>\n<ul>\n<li><em>Mantenere la vocazione sportiva dell\u2019area integrando le attrezzature sportive esistenti (piscina e palestre) con nuove attrezzature per rispondere alla domanda di emergente di benessere.<\/em><\/li>\n<li><em>Conservare il monumento culturale adeguandolo alle nuove esigenze<\/em><\/li>\n<li><em>Verificare le esigenze di spazio non soddisfatte all\u2019interno dell\u2019Auditorium (Cinema per Roma), allo scopo di attribuire al monumento culturale funzioni coerenti con l\u2019intorno<\/em><\/li>\n<li><em>Riconfigurare le aree verdi circostanti in coerenza con le nuove funzioni e con i relativi fabbisogni di parcheggio<\/em><\/li>\n<li><em>Comprendere nel progetto anche l\u2019area pubblica all\u2019incrocio fra Viale Tiziano e Via De Coubertin<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p>Di conseguenza le condizioni e limiti per la trasformazione risultano:<\/p>\n<p><em>\u201cCome noto l\u2019area in fregio alla via Flaminia \u00e8 caratterizzata dalla presenza di importanti preesistenze archeologiche segnalate ed indagate in occasione di ogni intervento effettuato sull\u2019area. Lo stesso Stadio Flaminio era stato realizzato con il vincolo di rimanere sull\u2019impronta del preesistente Stadio Nazionale del 1927.<\/em><\/p>\n<p><em>La seconda condizione essenziale da rispettare, nella progettazione dell\u2019area, riguarda la continuit\u00e0 longitudinale del Parco della Musica verso il MAXXI, la Citt\u00e0 della Scienza e il Tevere. L\u2019attuale percorso pedonale in fregio all\u2019Auditorium deve trovare autonoma continuit\u00e0 fino a riprendere via Guido Reni anche attraverso una modalit\u00e0 di sottopasso della direttrice Viale Tiziano- Via Flaminia.<\/em><\/p>\n<p><em>Quindi la trasformazione dell\u2019area deve sviluppare dall\u2019intersezione della spina pedonale lungo via De Coubertin con l\u2019attacco a terra dello Stadio recuperato e rifunzionalizzato.<\/em><\/p>\n<p><em>Le residue aree di parcheggio rappresentano una risorsa essenziale da amplificare con soluzioni multipiano in elevazione essendo precluso l\u2019interrato per motivi archeologici ed idraulici.\u201d<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<a href=\"http:\/\/www.carteinregola.it\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/ex-caserme-via-reni-light-marzo-2014-131.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-9050 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.carteinregola.it\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/ex-caserme-via-reni-light-marzo-2014-131.jpg\" alt=\"ex caserme via reni  light marzo 2014 13\" width=\"700\" height=\"118\" \/><\/a><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per osservazioni e integrazioni scrivere a: laboratoriocarteinregola@gmail.com<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.carteinregola.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/maurizio-geusa-MPP.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-41772\" src=\"http:\/\/www.carteinregola.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/maurizio-geusa-MPP.png\" alt=\"maurizio geusa MPP\" width=\"106\" height=\"118\" \/><\/a>*Maurizio Geusa<\/strong> \u2013 Architetto \u2013\u00a0 Funzionario del Comune di Roma dal 1981 successivamente Dirigente tecnico dal 1998 al 2015. \u2013 Membro effettivo dell\u2019Istituto Nazionale di Urbanistica \u2013 Consigliere dell\u2019Ordine degli Architetti di Roma Direttore della rivista mensile \u201cAR\u201d dal 1986 al 1990 \u2013 Ha contribuito all\u2019elaborazione del Piano Regolatore Generale del Comune di Roma (mobilit\u00e0) \u2013 Oltre che a Roma ha operato per la redazione di piani e progetti urbanistici per la Regione Lazio, la Comunit\u00e0 Montana Alto Garda Bresciano, i comuni di: Frascati (RM), Nard\u00f2 (LE) e Galatone (LE). <a href=\"mailto:villec@alice.it\">villec@alice.it<\/a> \u2013 <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/maurizio.geusa\">https:\/\/www.facebook.com\/maurizio.geusa<\/a><\/p>\n<p>**scarica<a href=\"http:\/\/www.carteinregola.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Approvazione-progetto-Urbano-Flaminio.pdf\">Approvazione progetto Urbano Flaminio<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> <strong>9. <\/strong>Il SAP \u00e8 approvato dalla Giunta Comunale, previo parere del Municipio, e depositato e pubblicato per un periodo di trenta giorni; entro i successivi trenta giorni chiunque pu\u00f2 presentare contributi partecipativi relativi all\u2019assetto urbanistico proposto. Con la pubblicazione, il Comune sollecita i proprietari, diversi dai soggetti promotori di cui al comma 4, a presentare formale adesione all\u2019iniziativa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div>Fonte : <b>carteinregola.it<\/b> apri l&#8217;<a href=\"http:\/\/www.carteinregola.it\/?p=42318\" target=\"_blank\">articolo originale<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>FLAMINIO, ESEMPIO DI PARTECIPAZIONE PUBBLICA ALLE SCELTE DI TRASFORMAZIONE.<br \/>\n di Maurizio Geusa*<br \/>\nSia pure a piccoli passi e tra mille distinguo, la partecipazione produce i suoi effetti. Il primo dicembre scorso con la Deliberazione n.24** il Consiglio del Municipio II ha reso il parere favorevole sullo \u201c Schema di Assetto Preliminare <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[23,647,109],"tags":[655,838,1171,634,837,125,211,643,839,689,749],"class_list":["post-39201","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-accade-nei-territori","category-informat-press","category-urbanistica","tag-carteinregola_it","tag-flaminio","tag-in-evidenza","tag-mancini","tag-maurizio-geusa","tag-maxxi","tag-partecipazione","tag-piano","tag-trasformazione","tag-UrbanisticaeAmbiente","tag-urbano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39201","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39201"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39201\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39207,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39201\/revisions\/39207"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39201"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39201"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39201"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}