{"id":39038,"date":"2015-12-10T16:03:01","date_gmt":"2015-12-10T15:03:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.romainpiazza.it\/?p=39038"},"modified":"2015-12-10T16:03:01","modified_gmt":"2015-12-10T15:03:01","slug":"societa-nazionali-e-societa-europea-elezioni-in-francia-e-negli-atri-paesi-membri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/societa-nazionali-e-societa-europea-elezioni-in-francia-e-negli-atri-paesi-membri\/","title":{"rendered":"Societ\u00e0 nazionali e societ\u00e0 europea: elezioni in Francia e negli atri Paesi membri"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Quando in un Paese membro si tengono importanti e rilevanti elezioni, l\u2019Unione Europea in quanto tale ha qualcosa su cui interrogarsi, su cui riflettere, da comprendere, da mettere in campo? Nel pensiero che ha di se stessa, nel suo disegno strategico e nelle sue politiche? Ecco la domanda che si pone, oggi, \u201cDiario europeo\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Francia, domenica scorsa il primo turno e nella prossima domenica 13 dicembre il ballottaggio: elezioni regionali, con evidenti valenze politiche. Domenica 20 dicembre, elezioni politiche in Spagna. E cos\u00ec via.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cominciamo col chiederci cosa intendiamo con: \u201cUnione europea in quanto tale\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se Europa, infatti, fosse soltanto una \u201cmacchina\u201d amministrativa o una sorta di elenco della spesa o anche, e soltanto, un insieme di Regole, la riflessione potrebbe finire qui; prima di iniziare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma Europa \u00e8: \u201cispirandosi alle eredit\u00e0 culturali, religiose e umanistiche dell\u2019Europa\u201d. Ed \u00e8: \u201c Desiderando intensificare la solidariet\u00e0 tra i loro popoli, rispettando la storia, la cultura e le tradizioni\u201d. Ed \u00e8 anche: \u201cDecisi ad istituire una cittadinanza comune ai cittadini dei loro paesi\u201d. E anche: \u201cDecisi a portare avanti il processo di creazione di un\u2019unione sempre pi\u00f9 stretta fra i popoli dell\u2019Europa\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Europa, quindi, \u00e8 una Comunit\u00e0 di destino. Dunque, di fronte al pronunciamento delle Democrazie nei propri Stati membri e dei popoli dei Paesi membri, DEVE interrogarsi, riflettere, studiare, analizzare e pensare se e come modificare la \u201cofferta\u201d politica e, persino, il suo stesso \u201cmodo di essere Unione\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Scrive Jurgen Habermas : \u201cCon la richiesta che le persone imparino a distinguere fra il ruolo di appartenere a un \u2018popolo europeo\u2019 e quello di \u2018cittadino dell\u2019Unione\u2019, veniamo a toccare la questione centrale circa il giusto concetto costituzionale per questa insolita comunit\u00e0 federale. Per questo non \u00e8 sufficiente l\u2019informazione in negativo che l\u2019Unione non si possa definire n\u00e9 come Confederazione di Stati n\u00e9 come uno Stato federale. (\u2026)Con la introduzione della cittadinanza dell\u2019Unione, con l\u2019esplicito rinvio a un interesse europeo per il bene comune e con il riconoscimento dell\u2019Unione come personalit\u00e0 giuridica, i Trattati sono diventati il fondamento di una comunit\u00e0 dotata di una Costituzione politica\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Certo: \u00e8 assolutamente necessario e prioritario che le Istituzioni della UE (e i suoi dirigenti eletti dai popoli europei e\/o designati dagli Stati membri) VIVANO conseguentemente questi profili politici e istituzionali. Forse non \u00e8 ancora cos\u00ec!!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E, tanto per fare un semplice esempio: \u00e8 assolutamente irrilevante che un presidente del Parlamento (eletto dai cittadini e dalle cittadine dell\u2019Unione) si limiti a \u201cdichiarare\u201d e\/o a commentare ad un giornale questi \u201ceventi\u201d politico-strategici. DEVE fare di pi\u00f9: chiedere all\u2019Assemblea parlamentare &#8211; non per stigmatizzare la scelta libera e, si spera, consapevole di una parte rilevante dei cittadini europei della Francia \u2013 per interrogarsi su cosa chiedono questi elettori ed elettrici? Successivamente: chi fa cosa (Francia e\/o Europa). Cos\u00ec si costruisce una comunit\u00e0 di destino!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Unione ha diritto istituzionale a porre queste domande dinanzi alla cittadinanza europea dei 28 Stati membri: sia per le ragioni sopra ricordate sia a nome e per conto dei popoli degli altri Paesi membri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel \u201cprogramma\u201d del Front National ci sono scritte cose di questo genere: ritorno della pensione a 60 anni, la nazionalizzazione delle imprese che operano su un mercato globale di cui la Francia \u00e8 parte, l\u2019uscita dall\u2019euro e\/o dall\u2019Unione europea, e altre \u201camenit\u00e0\u201d. Nello stesso tempo risulta evidente che esso si cala in una situazione di: operai e ceti medi impoveriti, immigrati di prima generazione non ancora inseriti nelle dinamiche del sistema economico e sociale, giovani disoccupati (francesi, anche quando sono immigrati, di seconda e terza generazione), pensionati insicuri e spauriti. Certo: un programma ed un\u2019offerta politico-sociale fraudolenti, che pretende di saper leggere \u2013 meglio dei partiti tradizionali \u2013 la crisi della classi popolari europee. E,forse, ci riesce!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Europa non ha nulla da dire? (e non per obiettare e\/o fare la lezione sulla insostenibilit\u00e0 di questi programmi: il compito di costruire una diversa offerta politica spetta agli altri partiti della Francia!)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo specifico compito di Europa sta nell\u2019individuare quelle politiche e quelle riforme che spostano a livello europeo la risposta comune a questioni politico-sociali-strategiche, liberando le societ\u00e0 nazionali (dei membri) di quella pressione socio-politica che non pu\u00f2 trovare \u2013 su quel piano- una risposta adeguata. Questo deve fare Europa, senza attendere che queste risposte vengano dai Governi degli Stati membri. Siala Difesa comune (per risparmiare risorse per la sicurezza), sia parti del Welfare (una assicurazione europea contro la disoccupazione nei periodi di recessione renderebbe possibile una svolta verso un sistema europeo di Welfare; e una simile assicurazione creerebbe una identit\u00e0 condivisa e spazzerebbe via le querelles pseudo identitarie prima dai salotti degli intellettuali e poi via via anche dalle piazze e dalle periferie delle nostre citt\u00e0).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 urgente prendere sul serio \u2013 costruendo in fretta, e con la meticolosit\u00e0 che sappiamo essere una caratteristica degli staff europei, due\/tre short list di riforme e politiche da spostare al livello europeo e anche di quelle che possono tornare a livello delle societ\u00e0 nazionali e degli Stati, con precisi calcoli di costi\/benefici \u2013 lo slogan (minaccia\/opportunit\u00e0) della campagna del Governo di Gran Bretagna per il suo prossimo referendum sull\u2019appartenenza all\u2019Unione: \u201c<strong>Europa quando necessario, nazionale quando possibile\u201d. <\/strong>E\u2019 una sfida che bisogna assolutamente raccogliere! Lo deve raccogliere il Parlamento europeo. Lo deve raccogliere la Commissione europea. Lo deve raccogliere il presidente del Consiglio europeo (il cui mestiere non \u00e8 propriamente quello di spedire le convocazioni \u2013 di tanto in tanto \u2013 dei capi di Stato o di Governo dei Paesi membri).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Europa, non mandare a chiedere per chi suona la campana; essa suona per te!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando in un Paese membro si tengono importanti e rilevanti elezioni, l\u2019Unione Europea in quanto tale ha qualcosa su cui interrogarsi, su cui riflettere, da comprendere, da mettere in campo? Nel pensiero che ha di se stessa, nel suo disegno strategico e nelle sue politiche? Ecco la domanda che si pone, oggi, \u201cDiario europeo\u201d. 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