{"id":38873,"date":"2015-10-29T09:58:50","date_gmt":"2015-10-29T08:58:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.romainpiazza.it\/?p=38873"},"modified":"2015-11-11T10:02:03","modified_gmt":"2015-11-11T09:02:03","slug":"io-che-amo-solo-te","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/io-che-amo-solo-te\/","title":{"rendered":"Io che amo solo te"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">di <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?r=17273\">Marco Ponti<\/a>. Con <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=57165\">Riccardo Scamarcio<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=53237\">Laura Chiatti<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=1289\">Michele Placido<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=59957\">Maria Pia Calzone<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=53573\">Luciana Littizzetto<\/a> Italia <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/film\/2015\/\"><strong>2015<\/strong><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Polignano a Mare, Chiara (Chiatti) e Damiano (Scamarcio) stanno per sposarsi; lui \u00e8 il figlio un po\u2019 vitellone del maggiorente del paese don Mim\u00ec (Placido) e lei della vedova Ninella (Calzone); i loro genitori si erano molto amati in giovent\u00f9 ma, quando il fratello di lei, Franco (Antonio Gerardi) era stato arrestato per contrabbando, la famiglia di lui gli aveva imposto si interrompere la relazione e lui aveva sposato la decorosa ma non amata Matilde (Antonella Attili). Le vicende, narrate dalla pettegolissima vicina di Ninella, la signora Labbate (Crescenza Guarnieri), vedono l\u2019inaspettato ritorno di Franco, l\u2019arrivo da Torino dello zio Modesto (Dino Abbrescia) con a fianco l\u2019insopportabile moglie Dora (Littizzetto) a casa della sposa e, da don Mim\u00ec, l\u2019ansia di Damiano per l\u2019imprevedibilit\u00e0 del fratello gay Orlando (Eugenio Franceschini), che era andato a Taranto per non fare coming out con la famiglia e che ora preannuncia l\u2019arrivo di una fidanzata. Damiano cede alla corte di una ex-fidanzata, la fulva Alessia (Valentina Reggio) e Chiara si lascia baciare dal fotografo Vito (Michele Venitucci), ricomponendosi all\u2019ultimo istante ma con un vistoso succhiotto, che invano il truccatore Pascal (Dario Bandiera) e la sua assistente Mariangela (Ivana Lotito) si adopereranno per coprire . Un capello rosso nella macchina di Damiano e il segno sul collo di lei rischiano cos\u00ec di compromettere il matrimonio. Intanto Orlando, che ha in paese un amante del quale non sa neppure il nome, \u2013 \u00e8 l\u2019insospettabile Antonino (Beppe Convertini), borghese e regolarmente coniugato \u2013 presenta come sua compagna Daniela (Eva Riccobono), vistosa, gay e campionessa regionale di rutti. Il giorno delle nozze Ninella, che fino a qual momento aveva subito le volont\u00e0 della ricca e prepotente consuocera, si ribella e, nell\u2019ordine, fa accompagnare all\u2019altare la sposa dall\u2019impresentabile zio Franco, impone come cantante nella cerimonia la figlia minore Nancy (Angela Semerano) con velleit\u00e0 da popstar e lascia all\u2019abito da sposa l\u2019ampia scollatura che Matilde aveva preteso fosse coperta. La cerimonia va fino in fondo, anche se il prete don Gianni (Uccio De Santis) ha avvertito la tensione fra gli sposi ma durante il pranzo la situazione precipita: Damiano e Chiara quasi non si parlano e Orlando, prima si fa beccare dal padre chiuso in bagno con Antonino, poi durante il discorso di auguri fa finalmente outing. Damiano e Chiara capiscono che l\u2019amore pu\u00f2 essere pi\u00f9 forte delle difficolt\u00e0 e chiedono all\u2019animatore Giancarlo Showman (Enzo Salvi) di far ballare Mim\u00ec e Ninella. Nella loro nuova casa saranno accolti dalla altrettanto impicciona gemella della Labbate: la provincia \u00e8 provincia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019ultimo anno il nostro sistema produttivo, preso atto della vistosa crisi di pubblico \u2013 salvo rarissime eccezioni \u2013 del cinema d\u2019autore, si \u00e8 buttato acriticamente sulla commedia (unico genere con qualche speranza di incassi) ma spesso affidandosi ad autori partiti da altre intenzioni che l\u2019intrattenimento puro. E\u2019 un po\u2019 il caso di questo film: Ponti si era fatto notare con <em>Santa Maradona <\/em>e <em>A\/R Andata + Ritorno<\/em>, due commedie fortemente giovanili e sociali ma gli hanno affidato prima <em>Passione sinistra<\/em> &#8211; una commediola basata sull\u2019amore che non conosce ideologie \u2013 ed ora questo film basato sul romanzo di Bianchini che si rif\u00e0 alla grande tradizione della commedia sentimental-provinciale (<em>Pane, amore e fantasia<\/em> e <em>La nonna Sabella<\/em>); il risultato \u2013 rafforzato dal ritorno della coppia Scamarcio-Chiatti dell\u2019iper-mocciano <em>Tre metri sopra il cielo<\/em> &#8211; \u00e8 piacevole ma appesantito, da un lato, dall\u2019inserimento forzato di ruoli comici (Salvi, Bandiera, Littizzetto) fuori registro e, dall\u2019altro, da un\u2019inopinata scivolata nell\u2019impegno civile \u2013 quasi una citazione (anche per la presenza di Scamarcio) del ben pi\u00f9 adeguato e coerente <em>Mine vaganti <\/em>di Ozpetek \u2013 che non hanno altro effetto che quello di appesantire un racconto per pi\u00f9 versi gradevole e ben calibrato.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/JDr5IT6Ipq8\" width=\"485\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una mina vagante per Nonna Sabella<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":38874,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[700],"tags":[],"class_list":["post-38873","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-intrattenimento"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38873","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38873"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38873\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":38875,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38873\/revisions\/38875"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38874"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38873"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38873"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38873"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}