{"id":38856,"date":"2015-09-28T09:24:37","date_gmt":"2015-09-28T07:24:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.romainpiazza.it\/?p=38856"},"modified":"2015-11-11T09:34:35","modified_gmt":"2015-11-11T08:34:35","slug":"wim-wenders-ritorno-alla-vita-every-thing-will-be-fine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wim-wenders-ritorno-alla-vita-every-thing-will-be-fine\/","title":{"rendered":"Wim Wenders &#8211; Ritorno alla vita (Every Thing Will Be Fine)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">di <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?r=610\">Wim Wenders<\/a>. Con <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=56149\">James Franco<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=4388\">Charlotte Gainsbourg<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=56394\">Rachel McAdams<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=60406\">Marie-Jos\u00e9e Croze<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?a=155079\">Robert Naylor<\/a> Germania, Canada, Norvegia, Francia, Svezia <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/film\/2015\/\">2015<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Canada. Tomas Eldan (Franco) \u00e8 uno scrittore e sta attraversando un momento di crisi: \u00e8 impantanato nella stesura del suo nuovo romanzo e la sua relazione con Sara (McAdams) \u00e8 in una fase di stallo. Una sera d\u2019inverno, tornando da un villaggio di pescatori dove era andato a cercare qualche spunto, da una curva sbuca uno slittino che finisce contro la sua macchina. A terra c\u2019\u00e8, illeso, un bambino di 5 anni, Christopher (Jack Fulton), che lui accompagna a casa ma l\u00ec la madre Kate (Gainbourg), caccia un urlo: il bambino pi\u00f9 piccolo \u00e8 finito sotto le ruote ed \u00e8 morto. Tomas \u00e8 sconvolto, lascia Sara e comincia a bere smodatamente, fino a che non tenta il suicidio. Sara lo raggiunge in ospedale e lo riprende con s\u00e8; lui ricomincia a scrivere e il suo editore (Peter Stormare) \u00e8 assai soddisfatto dei primi risultati; da lui incontra la giovane editor Ann (Croze) che \u00e8 con la figlia Mina (Jessy Cagnon) di 3 anni e subito se ne innamora. Quattro anni dopo \u2013 lui ha sposato Ann ed adottato Mina (Lilah Fitzgerald) &#8211; lo vediamo scrittore di successo mentre firma copie del suo ultimo libro: \u00e8 nei pressi del luogo dell\u2019incidente e, di colpo, decide di tornare in quei paraggi e l\u00ec incontra Kate, che fa la disegnatrice e si prende cura di Christopher (Philippe Vanasse-Paquet), che \u00e8 un ragazzino problematico. Lei \u00e8 molto religiosa e gli assicura di non ritenerlo responsabile dell\u2019incidente ma lui insiste per fare qualcosa per loro. La sera stessa lei lo chiama e lui il giorno dopo va a trovarla e, castamente, si addormenta al suo fianco. La mattina dopo se ne va e lei sa che non lo vedr\u00e0 mai pi\u00f9. Lui continua la sua vita e un paio di episodi \u2013 un incidente al Luna Park e l\u2019incontro casuale con Sara \u2013 ne mettono in luce un lato di astrazione dai sentimenti, quasi di insensibilit\u00e0. Un giorno Kate gli telefona e, ricordandogli la promessa, gli chiede di incontrare Christopher (Naylor) che sta per andare all\u2019Universit\u00e0, vuole diventare uno scrittore e lo vive come un mito. L\u2019incontro \u00e8 sgradevole: lui \u00e8 freddo ed il ragazzo pieno di recriminazioni. Qualche tempo dopo, andando a dormire, trova il letto sporco di pip\u00ec: lui capisce che \u00e8 stato un dispetto di Christopher ma non dice niente e manda Ann e Mina (Julia Sarah Stone) a dormire dalla madre di lei e aspetta il ragazzo. Dopo una notte di discussione, tutti e due avranno ritrovato una parte di s\u00e8.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La frase di presentazione di questo articolo \u00e8, naturalmente, scherzosa: nessuno ha incastrato Wim Wenders; \u00e8 stata sicuramente una sua scelta quella di lavorare ad un progetto non suo \u2013 soggetto e sceneggiatura sono di Bjorn Olaf Johannessen \u2013 con un cast ed livello produttivo pi\u00f9 lussuoso dei suoi abituali standard; probabilmente dopo 3 progetti collettivi (<em>8<\/em>, <em>Invisible world<\/em> e <em>Cattedrali della cultura<\/em>), un piccolissimo film di impegno civile (<em>Il volo<\/em>) e due splendidi documentari (<em>Pina <\/em>e <em>Il sale della terra<\/em>), la ditta Wim e Donata Wenders aveva bisogno di qualcosa che portasse soldi veri (lui non sarebbe certo il primo: tra i tanti esempi possiamo ricordare John Huston che nel 1980, per problemi fiscali, gir\u00f2, tra gli altri, l\u2019anonimo thriller <em>Fobia<\/em>). La mano di Wenders la si vede in alcuni scorci che ricordano le sue fotografie e, probabilmente in alcune scelte di cast artistico (la Croze e Patrick Bauchau, dolente padre di Tomas) e tecnico (come l\u2019interessante Alexandre Desplat per le musiche) per il resto ha offerto una regia tecnica di gran livello ad un film di non enorme spessore, non migliorato certo dalla tremenda recitazione dell\u2019inespressivissimo \u2013 ma divo \u2013 James Franco (al suo confronto \u2013 ed \u00e8 tutto dire &#8211; la Gainsbourg \u00e8 quasi brava).<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/STG1C_VL9ww\" width=\"485\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chi ha incastrato Wim Wenders?<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":38861,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[700],"tags":[],"class_list":["post-38856","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-intrattenimento"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38856","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38856"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38856\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":38862,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38856\/revisions\/38862"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38861"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38856"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38856"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romainpiazza.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38856"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}