Il 16 settembre ha preso il via la mostra di Nathan Wyburn a Roma, presso Sacripante Gallery, in Via Panisperna 59, quartiere Monti.
Un’accurata e vibrante selezione delle opere più iconiche del famoso artista pop britannico, noto soprattutto per i suoi ritratti, realizzati utilizzando i materiali più disparati, come il cibo (marmellata su pane tostato, salse, spaghetti, cioccolato, pizza), ed altri oggetti di uso quotidiano (ritagli di giornale, dentifricio, creme, ecc.). Tra le sue realizzazioni più famose, molte delle quali esposte alla mostra, figurano i ritratti di personaggi come Madonna, Mariah Carey, Kate Moss, Boris Johnson, Justin Bieber, George Michael, il Principe Carlo e Camilla, Lady Diana, solo per citarne alcuni.
L’evento è unico nel suo genere: oltre alle opere esposte, infatti, Nathan Wyburn realizza sorprendenti live performance durante le quali crea le sue opere dal vivo, davanti ai visitatori della mostra che hanno la possibilità di seguire passo dopo passo tutto il processo della realizzazione dell’opera.
Le prime due live performance si sono tenute venerdì 17 e sabato 18 settembre e hanno riscosso un grande successo. L’opportunità di assistere alla nascita di un’opera di un artista come Wyburn è unica, e offre ad ospiti e visitatori l’occasione di immergersi completamente nell’estro creativo dell’artista – un’esperienza straordinaria che va ben al di là dell’osservazione “passiva” di un’opera esposta.
Le performance hanno come oggetto principale Roma e l’Italia – le prime due hanno visto protagonisti Alberto Sordi e Papa Francesco. I prossimi appuntamenti sono previsti per venerdì 24, sabato 25 e domenica 26 settembre. Quest’ultima giornata vedrà Nathan Wyburn protagonista con l’artista vincitore del contest Portrait for Portrait against Cancer: insieme creeranno un’opera dal vivo che sosterrà la lotta contro il cancro al pancreas e sarà donata alla Fondazione Nadia Valsecchi.
Non è finita qui. Gli artisti partecipanti al contest sono invitati inoltre a prendere parte ad un’opera di gruppo. Un vero e proprio mosaico di tutti i ritratti di Nathan Wyburn in concorso, che sarà creato e trasformato in Crypto Art (NFT) attraverso la tecnologia delle blockchain.
