ROMA 2024 – Una scommessa molto rischiosa
Ospitare le Olimpiadi è un sogno ricorrente di tante città. Due settimane di incredibile euforia, manifestazioni maestose, competizioni di altissimo livello, celebrazione mondiale di nobili virtù sportive e della capacità degli organizzatori di tenere testa ad un evento di portata planetaria. Ma anche esplosione sistematica dei budget preventivi, aumento trentennale del prelievo fiscale, distrazione di danaro pubblico da altri investimenti produttivi per finanziare la costruzione di complessi sportivi troppo costosi per essere mantenuti nel tempo.
Mentre governanti e cittadini sembrano generalmente sostenere con grande entusiasmo la candidatura ai Giochi Olimpici delle loro città,
negli ultimi anni numerosi eco nomisti hanno iniziato mettere in guardia i potenziali concorrenti dalla cosiddetta “maledizione del vincitore”, gettando non pochi dubbi sulla reale possibilità di ottenere qualche beneficio dall’organizzazione delle Olimpiadi.
In molti, analizzando le esperienze passate ed effettuando stime per il futuro, sono giunti a concludere che ospitare eventi sportivi di questo tipo si traduce il più delle volte in un costo inutile e spropositato per amministrazioni locali e nazionali, i cui effetti rischiano di r
ipercuotersi negativamente sul benessere dei cittadini per decenni.
